Shrikhand, un dolce indiano con yogurt, zafferano e cardamomo verde


Il labneh sapete che è di casa qui da me, ci trovate un sacco di ricette ma quella che ancora mancava era questa dolce. Non so perché ci ho messo tanto tempo per postarla, la faccio abbastanza spesso e forse rappresenta per me quello che per voi golosi potrebbe essere il cheese cake, hanno la base in comune.
In India però il labneh si chiama chakka, yogurt scolato, e certamente non lo condiscono con olio d'oliva e za'atar come faccio io, forse è per questo che ho preferito chiamarlo sempre labneh, per me chakka significa qualcosa di dolce, anzi gli indiani lo fanno dolcissimo, io metto molto meno zucchero.

Ecco gli ingredienti e come si fa:
  • yogurt intero scolato come da questa ricetta per fare il labneh
  • i semini del cardamomo verde macinati insieme allo zucchero di canna
  • alcuni pistilli di zafferano sciolti in un cucchiaio di latte caldo
  • qualche pistacchio o mandorle (gli indiani preferiscono il pistacchio)
  1. I pistilli di zafferano andrebbero messi per qualche tempo in un cucchiaio di latte caldo per ottenere un bel giallo, ma oggi non avevo latte e li ho mischiati direttamente al labneh, lasciandone alcuni per decorare.
  2. Mettere lo zucchero macinato con il cardamomo nel labneh e sbattere bene fino a che lo zucchero si scioglie completamente e la crema diventa liscia e leggera. 
  3. Incorporare il latte con lo zafferano sbattendo ancora bene e lasciare in frigo per almeno due ore. (ma io non so se resisto, appena finisco il post me lo vado a prendere).
  4. Prima di servire decorare con pistacchi o mandorle e qualche pistillo di zafferano.
A qualcuno piace mettere i pistacchi tritati anche dentro, a qualcun altro piace sostituire lo zucchero con latte condensato o anche panna, ma a me piace molto semplice, spesso non ci metto nemmeno le mandorle.
È buonissimo!

In India si serve con il Puri, una specie di chapati piccolo fritto che assomiglia allo gnocco fritto emiliano pur non contenendo lievito e tanto meno strutto.

17 comments:

  1. Ciao Chamki ! finalmente ti ritrovo ! qui a Pantelleria la connessione è lenta, lenta e non sempre ho la pazienza di aspettare. Ho copiato questo tuo dolcetto, mi sembra fresco e semplice da fare (una volta fatto il labneh.), un dolcetto ideale per la mia estate appena arriva il caldo ! Ciao ! un abbraccione e spero a presto !!!

    ReplyDelete
  2. E stasera metto a scolare lo yogurt per fare il labneh :D! Non ho i pistilli ma mi adeguerò con la polvere di zafferano! Un bacione, buona domenica

    ReplyDelete
  3. mamma mia che buono!!!complimenti!!!baci!

    ReplyDelete
  4. Comunque si chiami, mi piace tantissimo!

    ReplyDelete
  5. qui da te sempre sogni mangerecci cara Chamki, per me purtroppo restano tali....Un abbraccio e buona domenica..

    ReplyDelete
  6. Lo yogurt scolato dolce di solito lo prendo con miele e pinoli tostati, ma questa tua versione con cadamomo, zafferano e pistacchi va copiata. Un abbraccio, Chamki

    ReplyDelete
  7. Ecco! dopo il pranzo domenicale che è sempre abbondante, mi ci vuole una cosina leggera come questa per cena!
    Anche se lo zafferano mi fa temere un po' l'effetto risotto...si sente tanto?

    ReplyDelete
  8. è splendido!!!! lo faccio Chamki!!!!!!!!!!!

    ReplyDelete
  9. Buono...mi hai fatto venire in menta la mia vacanza di 2 anni fa in India CIAO SILVIA

    ReplyDelete
  10. sembra che ci siamo lette nel pensiero a parlare di yogurt, ciao

    ReplyDelete
  11. ^^ Ciao Rossella, a Pantelleria meglio dimenticarsi internet e vivere la natura. Abbraccione anche a te.

    ^^ Fede, non so come viene con la polvere di zafferano, in India comunque esistono solo i pistilli e non la polvere che mi pare sia fatta con un altro tipo di zafferano, ma non so cosa. Bacione.

    ^^ Federica, complimenti agli indiani che l'hanno inventato!

    ^^ Stefania, piace anche a me!

    ^^ Chiara, mi sa che non hai letto la ricetta altrimenti non diresti così, gli ingredienti sono tutti italiani.

    ^^ Sabri, ti piacera`, bacione.

    ^^ Eli, dipende da quanto la tua mente e` condizionata a zafferano=risotto, in India lo zafferano si usa per il salato e anche per i dolci ma nessuno si sogna di mangiare lo shrikhand pensando al curry.

    ^^ Francy, ma va la` che non ci credo!

    ^^ Sississima, buono si, ciao Silvia e benvenuta!

    ^^ Gunther, e` vero! allora devi provare questo shrikhand.

    ReplyDelete
  12. un dolce "à la mode indienne"!! e fattibilissimo anche! grazie chamki per questa splendida ricetta. smack!

    ReplyDelete
  13. WOW, è davvero invitante e la tua foto come sempre è un perfetto equilibrio di luci e colori che evocano i tuoi luoghi lontani! Volevo chiederti, quante bacche di cardamomo usi ? Capisco che probabilmente è un fatto di gusti, ma io non riesco mai a dosarlo in maniera soddisfacente: o troppo cardamomoso o troppo poco!

    ReplyDelete
  14. ^^ Cristina, grazie a te! Bacione

    ^^ Tabita, non ho messo di proposito le quantita` perche` dipende molto dal tipo di cardamomo che hai, il mio per esempio e` molto fresco ma piccolo, quindi devi proprio dosartelo secondo i tuoi gusti, poi dipendo molto anche da quanto lo fai in polvere, se lo polverizzi completamente ne basta meno, io per esempio amo trovare i semini tra i denti e quindi gli do una macinata veloce con lo zucchero ma talvolta lo pesto appena nel mortaio, e non credo che a tutti piaccia cosi, mi spiace ma secondo me in cucina non esistono grammi su cui contare per una riuscita perfetta, ci vuole esperienza e buona volonta`, e al troppo poco c'e` sempre rimedio, si aggiunge. Ciao.

    ReplyDelete
  15. mi affascina esplorare un paese attaverso i suoi sapori non sapendo usare bene le spezie approfitterò spesso del tuo blog come punto di ispirazione a presto simmy

    ReplyDelete
  16. questa ricetta di porta lontano a viaggiare anche solo con il pensiero ma sopratutto con i sapori

    ReplyDelete
  17. ^^ Simona, grazie, a presto.

    ^^ Carmine, grazie, ciao!

    ReplyDelete

linkwithin

Related Posts with Thumbnails