Capretto da latte all'agro con timo fresco



L'idea brillante di marinare il capretto nell'aceto l'ho presa da Flavio e il suo agnello arrosto, e il risultato mi è piaciuto così tanto che lo rifarò di certo, come dico sempre è l'idea quella che conta, ma la mia ricetta è differente perché che senso avrebbe riscrivere la stessa ricetta qui?
Avevo anche un bel mazzetto di timo fresco molto profumato e ho preferito non mettere altre erbe.

Dopo il commento di Günther che dice: "mi piace la marinatura che aiuta a togliere quel aroma che a non a tutti piace del capretto", vorrei puntualizzare che il capretto da latte che compro io ha un sapore delicato non selvatico e lo so perché ci vado sempre su col naso a verificare, prima di tutto perché è freschissimo, ha la carne rosata e poi perché una spalla da 600 grammi è davvero piccola e troppo giovane per avere alcun odore particolare. 

Infatti mi è successo di aver comprato una spalla da 800 grammi e aveva l'odore o meglio possiamo chiamarla puzza di capra, cosa che non faccio assolutamente più e chiedo sempre la spalla da 600 grammi. Ci ho messo un po’ a capire come mai talvolta aveva quell'odore tipico ma da quando l'ho capito non mi succede più. 

Qui vendono anche il capretto a pezzetti con tutte le ossa frantumate, una cosa terribile, e non fanno nessuna distinzione tra la capra e il capretto da latte, non hanno il naso per sentire la differenza. 

Per la cronaca mi è successo di comprare del pollo ruspante tramite la colf di un'amica e mi son vista recapitare un pollo fatto a pezzetti minuscoli comprese tutte le ossa come se l'avessero tagliato tutto intero con l'accetta, questa è l'India, e ovviamente mai più, lo shock me lo ricordo ancora. Ogni volta che compro pollo o capretto devo dire subito di non distruggerlo tagliarlo, sono una cliente anomala, mi guardano strano perché agli indiani piace essere serviti in tutto e per tutto quindi anche nelle piccole cose e neanche ci pensano di tagliarselo a casa con cura. 
Ma come fanno a sopportare tutti quei pezzetti di ossa che inevitabilmente si ritrovano in bocca? Se glielo chiedi ti guardano strano, non riescono a vedere alcun problema. A proposito di essere serviti, lo sapete che la moglie fa il bagno al marito come se fosse un bambino? e lo spoglia pure perché lui ama essere spogliato, ma non fraintendete, non c'è niente di erotico, la cosa è davvero innocente. Scusate la divagazione ma i pensieri saltellano, e no, non lo so per esperienza diretta.


Tuttavia, se non riuscite a procurarvi un capretto da latte e volete sapere come eliminare quell'odore caratteristico di selvatico o puzza per essere precisi, e questo vale anche per l'agnello, basta immergere la carne già lavata e ben pulita in acqua e bicarbonato (2 litri d'acqua e 3 cucchiai di bicarbonato) per venti minuti e risciacquarla poi bene con l'aceto. Dopo di che si può marinare o cuocere direttamente.

Ingredienti per due:
  • spalla di capretto da latte: 600/700 grammi circa 
  • 3 patate
  • 2 pomodori [opzionale]
  • 2 cucchiai di aceto balsamico
  • punta di cucchiaio di maizena
  • olio extra vergine di oliva
Marinata:
  • vino bianco quanto basta per coprire il capretto 
  • 1 cipolla a fette
  • 1 spicchio d'aglio a fettine
  • 3 coste di sedano piccole [il sedano indiano sembra selvaggio]
  • alcuni rametti di timo fresco
  • 1 bicchierino di aceto di mele
  • sale e pepe
  1. Ho lavato il capretto, ho tolto quasi tutto il grasso e pelle con le forbici, l'ho tagliato alla giuntura e l'ho messo a marinare per tutta la notte in un box di vetro stretto così che un bicchiere di vino è stato sufficiente a coprirlo.
  2. All'indomani l'ho messo in forno già caldo con tutta la marinata, le patate tagliate in tre, due pomodori, un filo d'olio e quando il sugo si è ristretto e il capretto era pronto ho filtrato il sugo, e l'ho fatto restringere in un padellino con una punta di cucchiaio di maizena e l'aceto balsamico.
Se si vuole più delicato si deve far asciugare il capretto completamente, aggiungere la marinata un poco per volta e neanche tutta, ma a me è piaciuto così, un po’ al limite dell'agro.

16 comments:

  1. Non amo capretto-agnello ma una volta all'anno per tradizione si cucina anche da me! Mi salvo la ricetta perché l'aceto nella marinatura m'ispira proprio, grazie! Bacioni

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  2. Io invece amo il capretto,sin da piccola l'ho apprezzato!!Però trovarne di buoni è davvero difficile,quindi mi limito a mangiarlo poche volte.Mi piace molto arrostito e al forno,quindi cara Chamki seguirò il tuo consiglio..credo che preparato con quella marinata sia eccellente!!
    Un baciotto cara e buona giornata..magari buona serata!

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  3. incredibilmente profumato e gustoso, il timo è una meraviglia..

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  4. Ciao cara, come stai?...oggi sei di capretto? vuoi farci prendere un aereo percaso?...buonissimo. Ciao.

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  5. Adoro il capretto, batte l'agnello dieci a uno per me =) e la tua ricetta è splendida =)

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  6. mi piace la marinatura che aiuta a togliere quel aroma che a non a tutti piace del capretto

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  7. ^^ Ornella, grazie a te per la visita, ho aggiunto una nota su come evitare l'odore caratteristico di capra/agnello. Bacione

    ^^ Damiana, lo so che in Italia e` difficile trovarlo buono ma fortunatamente per me, almeno qui c'e` il capretto che trovo sempre buonissimo e si trova tutto l'anno. Baciotto anche a te e buona serata!

    ^^ sulemaniche, grazie, si il timo e` buonissimo, ciao.

    ^^ Nuccio caro, grazie, ma dovrei prenderlo io l'aereo e farmi una scappatina dalle tue parti o meglio una residenza definitiva. Ciao.

    ^^ Cey, grazie! qui l'agnello non lo trovo.

    ^^ Gunther, ho aggiunto una nota al post sul tuo commento. Bacione

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  8. Grazie Chamki proverò! E' proprio l'odore che non sopporto! Ma che strane usanze di "distruggere" le ossa, credo che qualche pezzo te lo ritrovi sempre,anche dopo cottura tra la carne!

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  9. hihihi... 'se compro un pollo devo dire subito di non distruggerlo' hahahah come ti capisco!!!! ciao Chamki mi sei mancata!
    siamo sommersi da lavoro e non ho avuto più tempo di venrti a trovare ma ti trovo benissimo!
    un bacione!

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  10. ciao Chamki, bello il racconto di come si acquista l'agnello, sono rimasto sorpreso quando hai scritto di una spalla da 600 grammi, non ti dico quanto pesa l'agnello da latte che acquisto io, bella ricetta, mi sa che te la copio, ah ah ah !!!

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  11. Questo si potrebbe fare con l'agnello! Io, poi, adoro il timo fresco e uso l'aceto balsamico abbastanza frequentemente con la carne. Sembra una combinazione davvero gustosa, complimenti!! :D Saluti dall'Italia! :)

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  12. ^^ Ornella, prego, ma certo che le ossa frantumate te le trovi sempre ecco perche` dicevo che e` terribile e non capisco come continuino a fare questa cosa che non ha senso. Ciao!

    ^^ Erica, son mancate anche a me le tue risatine, per non dire che sei una delle pochissime che puo` davvero capire quello che dico dell'India. Bacione.

    ^^ Flavio, ma come non me lo dici? se pesa piu` di 600 grammi non e` da latte ma e` un caprone, ah ah ah

    ^^ Italia..., grazie, non so ancora il tuo nome, ciao!

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  13. Cara Chamki, finalmente riesco a commentare, ieri Blogger ha isolato un sacco di blog e io ne ho approfittato per starmene al mare, tutto sommato una giornata detox che mi ha fatto bene! bellissima ricetta , trovo che il timo ci stia a meraviglia!Un abbraccio!

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  14. ^^ Ornella prego, ma certo che i pezzetti di ossa frantumati sono orribili, non so perché non la smettono di fare questa cretinata. Ciao, buon week end.

    ^^ Erica, son mancate anche a me le tue risatine e le tue comprensioni, perché tu si che mi puoi capire! Bacione.

    ^^ Flavio, ma come non me lo dici? eddai dimmelo! ah ah ah

    ^^ Italians…, non so ancora come ti chiami, grazie, bacione.

    ^^ Chiara, e lo so, credo che lo stop fosse per tutti c'era una manutenzione in corso, anche io l'ho presa come giornata di riposo ma senza mare! Bacione.

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    :-)

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