Pollo tikka masala, un curry diventato piatto nazionale britannico


Fa troppo caldo per cucinare quindi sto postando ricette che avevo in archivio e quando le avrò finite vedrò che fare, chiudere il blog fino a tempi migliori o non so, io vivo sempre nel momento e non posso programmare nemmeno questo, non che non ci abbia mai tentato, programmo programmo e succede sempre qualcosa che mi rovina la programmazione, anzi mi rovinava, perché alla fine ho imparato a non programmare più. Ma a chi lo sto dicendo? Scommetto che non sapete di cosa sto parlando perché la vostra vita è un programma continuo, e nemmeno programmato da voi stessi, tutti quanti intorno a voi stanno programmando la vostra vita senza nemmeno che voi ve ne accorgiate, e non solo la vita, ma il governo italiano in combriccola con il vaticano da cui deve dipendere per poter sopravvivere, vuole programmare anche la vostra morte, tenendovi sospesi tra la vita e la morte incapsulati in un corpo che senza tubicini sarebbe già morto, e invece di farlo morire in santa pace deve essere torturato e vegetare perché cosí il vaticano sarà contento e di conseguenza predicherà di votare per il partito del governo formato da cristiani, tutta brava gente. Amen.

Se per caso avete notato la lista dei popular posts, avrete visto che il pollo tandoori masala è sempre presente, e la ricetta di oggi si fa con gli avanzi di questo pollo, anche se c'è anche chi fa il pollo tandoori intenzionalmente per poterlo trasformare in questo curry delicato.
Pare che questa ricetta sia nata in Inghilterra quando un cliente chiese al cuoco indiano una salsa per accompagnare il pollo tandoori masala, che in effetti può essere considerato "asciutto" se servito da solo, e da allora divenne sempre più popolare fino a diventare abbastanza di recente il piatto nazionale britannico.
Quindi per poter fare questo piatto dovete prima fare il pollo tandoori masala, di cui ho già dato QUI la ricetta, e fatene un bel po' di più perché il giorno dopo trasformerete gli avanzi in questo curry che ha soddisfatto il palato degli inglesi negli ultimi trenta anni e non solo quello degli inglesi.

Tuttavia,  se guardate il video di Gordon Ramsay in fondo a questo post noterete che alla fine lui aggiunge il pollo semplicemente fritto e saltato in padella e non super marinato piccantissimo e cotto al tandoor, di conseguenza la salsa di pomodoro è molto piccante, mentre il mio curry/salsa è più leggero perché il pollo era già più che piccante, con questo sarete contenti di sapere che non esiste limite alle varianti, oserei dire che questa ricetta può essere fatta con qualsiasi avanzo di pollo.

A me piace tenere le due ricette separate, un giorno mangiare il pollo tandoori, un classico della cucina indiana, con il suo tipico sapore abbrustolito bruciacchiato e di spezie piccanti sia pur mitigate dallo yogurt, e il giorno dopo lo stesso pollo ma trasformato in un curry inglese cremoso dal sapore completamente diverso e stranamente delicato se comparato con quello grigliato.

Inutile dire che le due ricette sono entrambe squisite.

La curcuma fresca che ho il piacere di usare fino a quando sarà disponibile, non solo mi macchierebbe il tagliere in modo quasi indelebile se non lo sbiancassi tutti i giorni con un disinfettante tipo amuchina, ma si fissa anche sulla lama del coltello, come si vede dalla foto, ed è difficile da rimuovere con qualsiasi detersivo per piatti a meno che non si usi il cif che stranamente dissolve la sostanza appiccicosa e altamente colorante. Ve lo dico perché si vi dovesse capitare la curcuma fresca tra le mani almeno sapete come ripulire i vostri strumenti di lavoro. A quella in polvere invece non permetto mai di tingere alcunché perché la uso sempre separatamente quindi non saprei dirvi come ripulire gli oggetti macchiati, ma vi ho dato comunque qualche idea che potete provare.

E adesso passiamo alla mia variante, molto semplice e facile, non molto piccante e nemmeno molto speziata come le innumerevoli versioni che potete trovare nel web. Esiste anche un miscela di spezie pronte in scatola che si chiama chicken tikka masala che forse potete trovare anche in Italia, ma che io non ho mai usato.

Ingredienti per due persone:
  • 200 grammi di riso basmati bollito
  • 250 grammi di pollo tandoori masala del giorno prima tagliato a bocconcini
  • 2 chiodi di garofano interi
  • 3 bacche di cardamomo - solo i semi interi non schiacciati
  • 2 cm di cannella
  • 1 foglia di alloro
  • 1 cucchiaino di semi di cumino
  • peperoncino piccante - opzionale - io non lo metto perché il pollo è già abbastanza piccante
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 cm di zenzero
  • 2 cm di curcuma fresca
  • 150 ml di salsa di pomodoro o estratto allungato con acqua
  • 2 pomodori freschi a cubetti [io ho messo i miei soliti seccati al forno]
  • 100 ml panna - che io però ho sostituito con 100 gr yogurt + 50 ml latte
  • 50gr anacardi tritati fini [non tostati e non salati]
  • 1 cucchiaio di ghee o più se vi piace
  • sale + zucchero q.b. 
  1. Ho fatto un battuto con cipolla, aglio, zenzero, curcuma fresca, e l'ho fatto rosolare insieme ai semi di cumino, i chiodi di garofano, i semi di cardamomo, la cannella e la foglia di alloro.
  2. Ho aggiunto poi la salsa di pomodoro e i pomodori seccati al forno tagliati a cubetti, l'ho fatta restringere fino a che è affiorato il ghee, e quindi ho aggiunto gli anacardi tritati fini, lo yogurt e il latte, facendo restringere quel tanto per finire di riscaldare il pollo già cotto. Se necessario aggiungete più latte per diluire la salsa.
  3. Ho aggiunto il pollo a cubetti precotto e ho fatto restringere il sugo fino alla consistenza desiderata.
  4. Aggiustato di sale e zucchero e servito sopra il riso basmati bollito. 
Succulento e voluttuoso.


Oggi inserisco più foto del solito, mi piace questo bel colore solare.


E sebbene dall'aspetto potrebbe sembrare grasso e pesante, vi assicuro che non lo è affatto, è solo un velo di ghee che affiora in superficie quando il curry è pronto.


Ed infine ecco come Gordon Ramsay prepara il pollo tikka masala senza usare il pollo al tandoori del giorno prima:

28 comments:

  1. Un bellissimo post...non progammato!!! io non progammo nulla anche perchè anche a me non me ne va dritta una...complimenti per questo splendido piatto e fantastico e il profumo arriva fin qui...dalla Calabria un bacio.

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  2. Mi ha fatto sorridere la tua disquisizione sulla "vita programmata" e forse anche un po' amaramente! Sono talmente abituata a programmare ogni minima cosa che quasi ho perso il gusto dell'improvvisazione! E ovviamente, se un programma salta è il panico totale per il primo quarto d'ora!!!
    Il profumo di spezie mi arriva fin qui ^__^
    Un baciotto, buona giornata

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  3. Sto cominciando a vivere alla giornata e lo sto apprezzando....Forse è così che potremo riappropriarci delle nostre vite...cara Chamki ho sempre sentito parlare di questo piatto ma non ho mai avuto la fortuna di mangiarlo, è un peccato, lo so...Un abbraccio forte...

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  4. Anch'io non programmo più nulla,non ne azzecco mai una e così alla fine ho imparato ad apprezzare di più le cose inaspettate..sono più emozionanti ,no??
    Gordon Ramsey è un mito..adoro anche i suoi modi rudi e sfacciati,grazie per questo piccolo assaggino e anche per i tuoi preziosi consigli!!
    UN bacione Chamki!!

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  5. Mia sorella cercava questa ricetta, gliela passo subito, quale migliore fonte?

    Io vorrei programmare...e' che i programmi non ce la fanno a starmi dietro :-)
    Un abbraccio!

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  6. a me non serve programmare, sono gli altri a programmarmi, per cui non faccio nemmeno questa fatica, ottima ricetta e spero di sentirti prima o poi, devo solo gurdare i fusi orari, ciao

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  7. Passo, ovviamente, ma veganizzare queste ricette m'interesserebbe moltissimo...Un bacio caraChamki

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  8. che bella scarpetta in quel sughino!!!

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  9. Ciao come ho fatto a perdermi il tuo blog fino ad ora? Proprio io amante dell'India e della cucina indiana.. Devo recuperare un pò di ricette che mi sono persa. Sonia

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  10. LOL LOL LOL "Ma a chi lo sto dicendo?" LOL LOL LOL

    ma sai che la terza foto mi ha dato la sensazione di vedere il brodo del ramen e ho subito pensato perche` no? secondo me si potrebbe fare un brodino alla ramen con questi ingredienti con i noodle di riso e polpettine ... mmmhhh

    il video di ramsey che bello come e` stato fatto ... detto in breve e essenziale ... l like it!!!

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  11. lasciamo perdere i programmi io sono sprogrammata e mi piace esserlo :-)))) come tutte le tue ricette questa è affascinate, con il suo colore e con il suo profumo posso assolutamente ridire che sei la mia gurù!!!!!! in questi giorni mangerei sempre indiano e speziato! poi quando riesco ti chiedo che spezie sono quelle che la mia amica mi ha portato, purtroppo non le hanno permesso di portarmi le spezie fresche dovevano essere impacchettate pazienza... :-)

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  12. Cercavo informazioni per un viaggio in India e con le tue ricette, mi hai fatto venire ancora più voglia di partire! Complimenti per il blog e per la scelta di vita :)

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  13. purtroppo vivo di programmi anch'io :(
    buono il pollo tikka masala, certo mi piacerebbe farlo veloce veloce come nel video per stasera :D

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  14. cara chamki....ero una che programmava, ma ora non più. come dici tu e qualcuno di molto famoso...."la vita è ciò che succede finchè stiamo facendo dei programmi". Una volta che ti è successo veramente poi non lo fai più. Resta il problema di quelli intorno...e questo è molto più complicato da risolvere, ma ci sto riflettendo...in effetti sto soffrendo parecchio per questo e vorrei trovare una strada per essere più libera da certi vincoli....mah...riflessioni complicate....ma i miei pensieri di questo periodo sono proprio questi....sarà per questo che ti penso spesso? mah...chissà....
    Intanto però tu continui a tentarmi con le tue ricette favolose e io continuo ad annotare cose da provare :D
    Un bacione

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  15. A proposito di testamento biologico invado per un attimo il tuo campo e cito rispettosamente Gandhi. Non serve aggiungere altro.
    "Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola d'oro della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l'imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un'insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno".

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  16. GRAZIE a tutti, ma proprio tutti quelli che son passati di qua e han detto la loro, era inevitabile che ci fosse tra di voi qualcuno che non programma, altrimenti non mi seguirebbe, volevo giusto conoscervi più da vicino,

    ^_^ Max su di te non avevo dubbi

    ^_^ Fede, mi dispiace! se guardi bene non e` solo il primo quarto d'ora

    ^_^ Chiara, mi fa piacere che lo stai apprezzando

    ^_^ Damiana, teso` noi ci intendiamo

    ^_^ Arabafelice, vorresti programmare? per fortuna i programmi non ti seguono

    ^_^ Flavio, aiutoooooooooooooooooo

    ^_^ Francy, invece del pollo prova/programma con il seitan

    ^_^ Mirtilla :D

    ^_^ Sonia, :D

    ^_^ Darshan, LOL LOL e che altro ti devo dire a te?

    ^_^ . . . Vero :D

    ^_^ Ely che peccato per le spezie, ma non le hanno messe in valigia? come forse ti avevo già detto so che ci sono problemi con le poste perché aprono i pacchi e hanno regole ben precise, ne so qualcosa con un pacchetto che ho mandato a mia figlia, non e` neanche del tutto vero che se fossero state impacchettate tutto sarebbe filato liscio, non sai mai come la pensa quello che ti controlla il bagaglio e NON si può certo discutere. Scrivimi se hai bisogno di capire cosa ti ha portato. Guru? LOL LOL

    ^_^ Viaggiatrice :D

    ^_^ Gio, i programmi che ti programmano?

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  17. ^_^ Viola, eh lo so quelli intorno ti vogliono subito riprogrammare ma se sei pronta a fronteggiarli davvero non c'e` problema, e fronteggiarli non vuol dire combatterli ma stare sulla propria posizione e vivere la propria vita senza farsi influenzare dagli altri. Questo può succedere solo quando tu non avrai più il desiderio di essere approvata dagli altri, cioè quando non ti fregherà più niente di quello che pensano gli altri, ma non perché li rifiuti, semplicemente li integri come una parte di te che ha pure il diritto di fare e di dire blah blah blah ma che tu non sei tenuta a seguire.

    ^_^ Dona, non so come dirlo meglio ma quello che mi viene spontaneo e` che di Gandhi me ne faccio un baffo, o meglio si può dire due baffi? Era uno buono a parlare ma come tutti i politici, e lui era molto astuto in politica, predicava bene e razzolava male. Certo che se leggi i libri di Gandhi, e cosa ne dicono quelli che lo hanno elevato a santità non ci trovi le cose che intendo io. Ma dimentichiamoci di quello che so e facciamo finta di non saperlo, se solo leggo la tua citazione mi vien subito da dire che uno che parla di tolleranza e` già intollerante, e infatti nella vita privata il signor Gandhi lo era, a partire dal rapporto con i suoi figli. Certamente la coscienza non e` la stessa per tutti infatti la coscienza viene creata dalla società e dalla religione, non e` nata con noi, di conseguenza NON e` una buona guida per la condotta individuale e non ha niente a che fare con la libertà di coscienza di ognuno. Come al solito quando si parla di queste cose si fa grande confusione tra coscienza e consapevolezza. Mi fa morir dal ridere leggere che "l'imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un'insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno". Che vuol dire esattamente? Premesso che la coscienza e` creata ad arte perché la consapevolezza viene subito repressa fin dall'infanzia, vorrà forse dire che allora accettiamo anche l'intolleranza come espressione di libertà? Il discorso si farebbe troppo lungo e difficile perché tu poi ti riferivi al testamento biologico. Ma chi lo vuole applicare a tutti? Se c'e' qualcuno che vuole davvero morire lentamente e sotto tortura che lo faccia pure ma che lo sottoscriva quando e` capace di intendere e di volere, e voglio dire che debba essere perfettamente consapevole delle sue decisioni, e che queste decisioni non debbano essere dettate da una coscienza che gli e` stata imposta fin dalla nascita contro la sua stessa volontà. Quindi, e qui finisco, prima deprogrammiamo tutti, tabula rasa, eliminiamo tutti i condizionamenti di società e religione e torniamo alla purità dell'essere, alla consapevolezza originale, e poi decidiamo cosa fare.

    WOW se vado avanti così mi sa che devo riaprire il mio vecchio blog, che pero` era in inglese, quindi no, faccio un po' fatica a dire queste cose in italiano ma mi fa bene praticare, grazie dell'opportunità che mi date.

    Ciao a tutti, un bacione e buona giornata a chi torna a leggere le mie risposte. A chi non torna che glielo dico a fare? Ma a chi lo sto dicendo?

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  18. allora seguirò il percorso culinario partendo quindi dal tandoori masala....il tikka l'avevo mangiato in un ristorante indiano mi pare a helsinki ed era decisamente piccante e di un rosso fuoco.......e ho anche cercato di riprodurlo a casa, ora che ho la tua ricetta mi sento più sicura per riprovarlo, ciauzzzzzzzz

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  19. Oh my God! Ritorno stasera con calma... :)

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  20. ^_^ Astro, grazie, ciao!

    ^_^ Dona cara, non sei tenuta a rispondere, ti sollevo volentieri da qualsiasi incombenza legata a discussioni di questo tipo dove io sparo a zero su personaggi tipo Gandhi che sono conosciuti con una faccia che non corrisponde alla realta` ma che e` riconosciuta dal mondo intero per la sua santita`, meglio direi pseudo-santita`. Ciao.

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  21. Ogni volta che ho programmato qualcosa, è stata la volta buona che non l'ho fatta più...
    Ottimo questo pollo, io amo molto la ccucina indiana, annche in veste britannica! ;)

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  22. Ciao, ti ho trovato nel mio blog amico labandadeibroccoli. Quando ho visto India sono corsa qui. Ho vissuto a New Delhi per 5 anni e tutti in famiglia adoriamo la cucina indiana. Ho sempre le mie spezie indiane in cucina, perchè ho frequentato due scuole di cucina in India e allora spesso cucino indiano. Questa ricetta è buonissima e bellissima, brava! Complimenti! Ti seguo dalla Sicilia!

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  23. Discutere con te è un piacere, anche se qui mi fa difetto la competenza di filosofia per poter entrare nel merito delle tue obiezioni. Direi solo che a voler analizzare così in profondità un testo tradotto, il rischio è di andare anche di molto fuori strada.
    La citazione l'ho semplicemente letta sul sito di Ignazio Marino, un medico (ora senatore del PD) che sta facendo grandi battaglie a favore del testamento biologico e dell'autodeterminazione in generale, e che personalmente mi piace molto. Al di là di questo, io ne ho tratto una lettura molto terra-terra, che condivido pienamente. Sarebbe questa: "Ognuno di noi la pensa in modo diverso ed è libero di comportarsi secondo la propria morale. E' giusto rispettare la morale reciproca, ma non lo è affatto pretendere di imporre la propria agli altri, cioè trasformarla arbitrariamente in etica".
    L'evidente riferimento (nell'intento di Marino e mio) è al comportamento perseguito dal centro-destra su tutti i temi etici.
    Ciao!

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  24. ^_^ Stefania, pure te hai smesso di programmare? Si buono questo pollo grazie, ciao.

    ^_^ Ciccia, grazie ti seguo anche io. Ciao.

    ^_^ Dona, grazie cara, non e` che ho voluto analizzare la tua citazione che tra l'altro tradotta terra-terra da te condivido quasi completamente, ma e` il fattore Gandhi che mi ha fatto rizzare le orecchie e dire no aspetta un momento da Gandhi non accetto niente. Saprai che amo la libertà sopra ogni cosa, e quindi perché ho detto quasi? Cos'e` la morale? Per me e` una facciata che la gente si dipinge addosso per vivere in un certo tipo di società. In un mondo che non e` più un piccolo mondo dove la stessa morale dipinta [salvo le solite eccezioni] appartiene a tutti, o comunque e` ben conosciuta da tutti, ci troviamo oggi in un mondo allargato in cui non e` più abbastanza parlare di morale. Preferisco essere amorale. Dobbiamo comunque intenderci sul significato di morale prima di usare questa parola, perché nel mondo attuale non e` facile convivere se non esiste il concetto fondamentale di libertà per quanto riguarda scelte di vita, o di morte. Imporre la propria morale agli altri e` solo indice di cervello piccolo piccolo, posso dire sub-umano? Nella speranza e nell'attesa che l'uomo si evolva l'unica cosa che mi resta da fare e` dire ogni tanto la mia, ascoltare la tua e quella di chi vuole intervenire, ma finisce che siamo sempre io e te. :))) Ciao!

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  25. Credo che la parola "morale" (o "coscienza" come risultava dalla traduzione) in questo specifico contesto non abbia connotazioni positive o negative, ma sia da intendersi genericamente come "personale punto di vista", "convinzioni personali" o qualcosa del genere.
    Venendo agli affari italiani, imporre con la forza (in questo caso la forza della legge) le proprie (?) convinzioni è solo segno di furfanteria (per essere educata, visto che sono in casa d'altri). E' l'ennesima azione volta a compiacere l'oscurantista mondo cattolico, che come sappiamo rappresenta una gran bella fetta dell'elettorato. Col particolare che tutti ne dobbiamo pagare, come al solito, le spese. Un bello schifo di Paese. Ciao!

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  26. ^_^ Dona, e allora se usassimo sempre i termini precisi come sarebbe piu` facile discutere, anzi forse non si discuterebbe piu`, mi piacerebbe che si dicesse "convinzioni personali" invece di morale o coscienza che presuppongono invece una positivita` che in realta` non esiste.
    Furfanteria? ah ah ah usa pure le parole che vuoi qui, no problem. Italiani oscurantisti ma sai che sembrerebbe una contraddizione? mi pare che gli italiani siano edonisti piuttosto, pagani in un certo senso, ma forse con il bisogno di relegare responsabilita` a qualcuno che apparentemente si prenderebbe cura di loro, e dico loro perche` non mi sento italiana, ma cittadina del mondo. Il vaticano e li apposta a dialogare col potere supremo che guarda gli italiani con l'occhio sempre fisso, anche dentro alla stanza da bagno, condizionandoli al punto da renderli robotici, almeno per quanto riguarda la politica, perche` per il resto vedi come si comportano, li proprio il vaticano non riesce a cambiarli, ma ovviamente perche` non ne ha nemmeno interesse visto il razzolamento comune.
    Ciao.

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  27. Carissima Chamki, appena cerco su Google qualcosa sulla cucina indiana ecco apparire, ai primi posti, una delle tue ricette e, ogni volta, sento acutamente la tua mancanza. Come va la vita? Spero bene. Volevo confrontare qualche ricetta di chicken tikka masala e credo proprio che il tuo procedimento entrera' tra i miei favoriti. Ti abbraccio con sincero affetto e, se vuoi fare quattro chiacchiere, scrivimi all'indirizzo di posta che c'e' nel mio profilo blogger. Un caro saluto. Eugenia

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