Bracioline di filetto con alchechengi


Mia madre faceva degli involtini a bocconcino con fettine di vitello tipo carpaccio che chiamava bracioline, tanto buone che si scioglievano in bocca, piccole come una noce, un solo boccone, farcite con burro, parmigiano, aglio e pangrattato morbido, e le cuoceva in forno chiuse dentro la carta forno.
Come si sa i cibi dell'infanzia, quelli che preparava la mamma sono sempre speciali, ma la mia quantità è molto ridotta rispetto alla teglia piena che faceva lei, così ogni tanto faccio una ricetta simile ma in padella, e il gusto mi viene parecchio uguale. Ho capito che il parmigiano è determinante e ovviamente anche il burro che non si può sostituire con olio o addirittura margarina, che io ho sempre detestato.

Qualche giorno fa ho anche letto che una folta schiera di studiosi e professionisti si sta dando da fare per svelare il funzionamento del nostro senso più misterioso: il gusto. Misterioso perché, come ampiamente dimostrato dalla letteratura scientifica, a determinare gusti e preferenze è un mix di componenti genetiche, fattori pre e post-natali e influenze ambientali. Se vi interessa lo trovate qui:
Il sapore visto al microscopio, ecco come si educa il palato.

Il pasticcere di Obama dice che "il sapore è un concetto che si forma nel cervello", e io non solo sono d'accordo, e come dargli torto? l'ho sperimentato molte volte soprattutto perché di sapori ne ho assaggiati molti e anche insoliti, alcuni che al primo impatto ho persino rifiutato, per esempio il coriandolo fresco, ma io non sono una che vuol farsi condizionare dal cervello, quindi ci riprovo sempre rimanendo consapevole che il gusto va acquisito. Poi per ciò che mi piace invece gioisco del condizionamento materno e mi gusto questo filetto impanato e rosolato al burro.

Ecco come ho fatto le bracioline della mamma.

Ho tagliato il filet mignon a fettine sottili e le ho messe a bagno nell'uovo sbattuto per un'ora, cosa che mia madre non faceva, mettendoli al forno non era necessario.
Poi ho frullato nel robot del pane, ancora morbido ma del giorno prima, con uno spicchio d'aglio piccolo e tantissimo parmigiano grattugiato, ho impanato le fettine di filetto e le ho fatte rosolare nel burro a fuoco molto dolce.

Il risultato? Morbidissimo e tutto da gustare, ma sapevo che sarebbe stato un po' troppo grasso, ovviamente, e quindi ho pensato di fare un chutney agrodolce con gli alchechengi e il succo di mandarino come accompagnamento degrassante, beh solo apparentemente lo so, ma ogni tanto si può mangiare tanto burro, a me piace.
Poi invece è finita che ho frullato gli alchechengi con il succo di mandarino, ho filtrato la polpa e l'ho mangiata, mica la butto via, e ho ottenuto un bel bicchierone di succo delizioso che ho sorseggiato tra un boccone e l'altro. E mi sono pure data una carica di vitamina C!

Ogni tanto faccio un giro virtuale nei supermercati italiani, in questo caso la s lunga, e per caso ho notato che in questo periodo vendono gli alchechengi, così in India come in Italia, ma non ho idea quelli italiani da dove vengano.

20 comments:

  1. Non ho idea neanch'io da dove provengano gli alchechengi qui in Italia. Più che altro non credo sia facile trovarli in questo periodo. Li ho sempre visti solo a Natale, quando si trova di tutto di più! Non avevo neanche idea di come fossero fatti all'interno, sei la mia enciclopedia virtuale ^__^ Un bacione cara, buon we

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  2. è tutta una questione di cervello, un'associazione visiva e sensoriale che deternina tutto...le bracioline, penso che ti sonovenute gustosissime e come quelli che ricordi, gli alchechengi neanche ne conoscevo l'esistenza, ciao e mi dispiaci che non partecipi al mio contest. buona giornata.

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  3. Filetto a parte ^_^ io adoro gli alchechengi...soprattutto pucciati nel cioccolato! Chamki, diventi sempre più brava con le foto...opere d'arte!!!

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  4. ne ho sentito parlare e forse li ho visti anche io nel periodo natalizio..vedo se li trovo adesso....bella ricetta cara, ma ormai ci hai abituato a simili prelibatezze...Non è vero? Un abbraccio...

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  5. un grazie sempre alle mamme per queste ricette!!

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  6. Degli alchechengi mi piace la loro forma a lampioncino, hanno ragione i commenti che mi hanno preceduto è un frutto che si trova nel periodo natalizio, in genere si immerge la parte inferiore nel cioccolato fondente e si servono come dolcetto con le loro magnifiche foglie.
    Come contorno sono molto scenografici con il loro bel colore!
    Questi bocconcini di carne devono essere deliziosi.
    Quanto all'educazione al gusto, qualcuno a casa mia ne avrebbe un gran bisogno!!! ihihihihihih!

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  7. ^_^ Fede, come ho già detto li ho visto al supermercato in un giro virtuale che ho fatto ieri e allora ho pensato che questo fosse il periodo giusto, ma ovviamente sbagliavo perché con la neve non nascono frutti. Io li ho sempre mangiati in Italia ma solo in pasticceria, ricoperti di cioccolato, e molto più piccoli di quelli che trovo qui che sono grandi più del doppio. Bacione.

    ^_^ Max, mi spiace che ti dispiace! Bacione.

    ^_^ Francesca, grazie cara sei sempre troppo carina!

    ^_^ Chiara, grazie, un abbraccio anche a te!

    ^_^ Mirtilla, le mamme son mamme e cercano sempre di farci felici.

    ^_^ Eli, non ho mai capito cosa ci fosse dentro a quelli che compravo in pasticceria, prima di immergerli nel cioccolato sono immersi in qualcos'altro zuccheroso e succoso. Hai voglia di educare al gusto! bisogna cominciare prima che nascano, quando sono ancora nella pancia! Almeno così dice l'articolo ma con mia figlia pare che non abbia funzionato granché ah ah ah

    ^_^ Grazyna, bardzo smaczne, dzięki

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  8. OH CHAMKI!!!!!!!!!!!! Ti ricordi di me... di noi? le CICCE? eravamo amicissime prima! poi ci siamo perse di vista e questo mi duole molto perchè eri e sei ancora un'amica importante per noi!!!! come stai? come va lì, da te? da un po' non postiamo sul nostro blog ma ci farebbe piacere che tu ci tornassi! così Izzy, Koko, Kira e Cleo avranno davvero una bella sorpresa!!!!! :D ci sei mancata tanto... sai? ci sentiamo allora! CIAO!!!!

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  9. Anche mia mamma fa spesso degli involtini a bocconcino per i quali i miei figli vanno matti. Curioso.

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  10. Anch'io gli alchechengi qui non li ho mai trovati:( E ti pareva dirai tu :D
    Delizioso il tuo piatto del ricordo...sono sempre speciali!
    Un bacione e buon w.e

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  11. Non ho parole per l'uso dell'alchechengi (che io chiamo con il piu dolce nome di physalis)!! adesso poi questa idea degli involtini te la rubo e la sperimento con i miei pargoli e vediamo come reagiscono.
    Buon fine settimana!

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  12. ^_^ Rirì, è vero ci siamo perse di vista, sai quanto è difficile seguire tutti? nel senso che ci vuole tantissimo tempo per visitare tutti i blog amici e allora si finisce col visitare quelli che ci visitano e lasciano un commento. Quindi adesso passo a trovarvi! Ciao, un bacione a tutte

    ^_^ Dona, ah ah ah curioso, hai dei figli buongustai!

    ^_^ Viola, ma si ti pareva! gli alchechengi li ho abbinati solo perché con quel sapore dolce agretto hanno bilanciato il grasso del burro ma ci starebbero bene anche i kiwi che qui trovo sempre abbastanza acerbi. Bacione e buon w.e. anche a te.

    ^_^ Alessandro, io li ho sempre chiamati alchechengi perché al mio paesello li chiamano così. Bocconcini morbidi come possono non piacere? Bacione e buon fine settimana anche a te!

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  13. alchechengi difficili da trovare da me, ma questo filet ha un aspetto davvero appetitoso!
    buon we

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  14. This is certainly a new found recipe for me! Physalis is not a popular ingredient although very attractive in dishes and cakes. Got to try this to satisfy my curiosity. I might just have another favorite! Thanks for sharing.
    I still can't get over it! You photograph so beautifully!!!

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  15. Che meraviglia, in effetti io gli alchechengi me li mangio solo intinti nel cioccolato... troppo golosa??

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  16. Ciao cara!!!
    Sei invitata a partecipare al mio primo contest:
    COSA SFORNO OGGI?
    Iscriviti e passa parolaaaaaaaaaaa!!!
    Un bacione!
    Dada ^.^
    http://lericettedellamorevero.blogspot.com/2011/03/cosa-sforno-oggi-primo-contest-delle.html

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  17. Complimenti per il tuo blog... è bellissimo! Mi sai dire come si chiama il font che usi? Grazie!!!

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  18. è una bella tecnica, io faccio una cosa simile con le fette di vitello e poi le inforno, ti invidio quei bei alchechengi
    Il gusto si forma nel cervello nella memoria,nell'esperienza e nella cultura

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  19. Queste bracioline sono molto invitanti, come del resto tutte le tue ricette. Se potessi mi tufferei per azzannarle. Buona settimana
    M.G.

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