Masala Chai



Qualcuno si è chiesto come mai in un blog di cucina indiana non ci sia la ricetta per fare il chai, la bevanda nazionale indiana. Chai in hindi significa tè, e masala significa miscela, in questo caso di spezie.
La mia risposta è che per quanto vi possa dare indicazioni precise non riuscirete a fare il chai come lo faccio io, e questo mi ha frenato fino ad oggi dal darvi la ricetta.  Per qualche ragione misteriosa se vedo un chai appena annacquato o con solo un accenno di spezie mi sembra come una brutta copia di un'opera d'arte e mi disturba il senso estetico per il colore errato e le papille gustative che immaginano la non squisitezza.
È vero che ci sono tanti modi per farlo, in America c'è persino l'instant chai con la polverina che si scioglie nel latte come il caffè solubile, ma no, non fa per me, e quindi vorrei darvi la ricetta del chai che viene fatto dagli indiani a casa o che si beve in qualche piccolo shop nelle viuzze del centro dove esiste ancora qualche "maestro del chai" nella speranza che vi ispiri a farlo con cura.

Nei primi mesi del mio soggiorno in India bevevo sempre chai almeno tre volte al giorno, anche perché di caffè buono nemmeno l'ombra, mi piaceva e credevo fosse davvero buono, finché alcuni amici mi han portata in un negozietto tipo bar arredato con una panca e due tavolini bassi. Seduto per terra di fianco all'ingresso e dietro un tavolino basso, c'era un uomo con un grande turbante che versava latte, zucchero e spezie dentro una teiera enorme posta su un fuoco, in continua ebollizione. Aggiungeva spezie o zucchero un poco per volta, a manciatine, sembrava che sapesse che ce ne voleva un altro pochino e via a mescolare e versare da una teiera ad un'altra, in un rituale affascinante.
E poi finalmente ecco il chai versato nei bicchierini di vetro verdino, o erano tazzine? non ricordo esattamente ma il contenitore era piccolo e la prima cosa che ho notato è stato il colore scuro del chai come fosse un incrocio tra caffelatte e cioccolata, e dolce, davvero troppo dolce per me al primo assaggio, ma il profumo delle spezie e il gusto forte mi conquistarono subito.

Da quel momento ho cominciato a farmi il chai tutte le mattine, all'inizio con la miscela comprata nelle scatoline, ma presto ho raggiunto la perfezione, la mia perfezione ovviamente, macinandomi le spezie fresche. Non c'è altra ricetta che io sappia fare così bene da esserne totalmente soddisfatta. Fare un buon chai è un vero piacere oltre che un'arte per cui occorre dedizione.

Vi sembrerò stupida ma forse in qualche vita passata facevo il chai nel mio piccolo shop e non riuscivo ad insegnarlo a nessuno dei miei figli che avrebbero dovuto continuare la tradizione.

Tornando a oggi, non c'è stato verso nemmeno di insegnarlo alla donna (indiana!) che mi cucinava. Anzi, per quante volte le ho fatto vedere l'esatta quantità di spezie e di acqua e di latte niente da fare, il suo chai veniva sempre troppo acquoso per i miei gusti. E ogni volta, visto che lei faceva il chai due volte al giorno anche per la donna delle pulizie, mi chiedeva se doveva farlo anche per me, irrimediabilmente le dicevo no, ma talvolta le dicevo si ma lo faccio io, ovviamente lei era felice perché mi diceva sempre che il chai buono come lo faccio io lei non era proprio capace di farlo, le avrei dato una legnata in testa.
Non mi sto incensando, vi assicuro che per fare un buon chai occorre rilassamento, capacità di vedere i colori e distinguerne le sfumature, un ottimo naso per sentire l'aroma nonché delle buone papille gustative. Gli indiani ce l'hanno nel sangue, mica tutti però, e se anche voi avete tutto ciò siete sulla buona strada.
Con questa premessa come avrei potuto darvi la ricetta del chai a cuor leggero? Ce ne sono già tante nei blogs italiani, ho letto le spiegazioni, ho visto le foto e il colore del chai e mi son detta che se questo è il chai che piace alla gente è meglio che io stia zitta, la mia ricetta del chai sarebbe troppo lunga, la gente non arriverebbe nemmeno a leggerla tutta. C'è ancora qualcuno che è arrivato a leggere fin qui? Allora è meglio che spieghi gli elementi della ricetta.



La prima cosa da fare è comprare il tè per fare il chai, il che vuol dire niente bustine, niente tè in foglie e nemmeno tè polverizzato. Ebbene si, il tè buono per fare il chai non ha nessuna di quelle caratteristiche ma ha le foglioline arrotolate a pallina, come si vede dalla foto qui sopra che si ottengono con un procedimento che si chiama CTC.  Tè del tipo Assam che viene schiacciato (Crush), strappato (Tear) e arricciato (Curl).
Lo so che spesso in occidente vengono usate le bustine normali da supermercato di tè nero a cui si aggiungono le spezie, certamente ognuno fa quello che può ma io sono qui a dirvi come lo faccio io.

Per una tazza io metto un cucchiaino abbondante di tè e poi, se necessario, faccio come l'omino del chai shop aggiungendone poco per volta fino a che appare il colore giusto e se troppo scuro aggiungo latte.



Una volta che vi siete procurato il tè giusto passiamo alle spezie.

Qui c'è una grande varietà di possibilità, infatti se vi capita di trovare le scatoline di masala chai già confezionate date un'occhiata agli ingredienti e vi stupirete, sono tantissimi, ma io alla fine le ho ridotte a tre - cannella - cardamomo verde - chiodi di garofano - più zenzero fresco e pepe nero che però uso solo quando fa freddo e ho bisogno di scaldarmi, il che non succede quasi mai ma può essere utile a voi. Volendo potete aggiungere anche una grattugiata di noce moscata, ma io eviterei completamente l'anice stellato che coprirebbe troppo gli altri aromi, a meno che sappiate dosarlo molto bene.

Oggi pomeriggio mi è venuta voglia di chai e non avevo nemmeno premeditato di fare questo post, ma appena ho messo le spezie nel macinino all'improvviso mentre stavo per schiacciare il pulsante ho pensato che avrei potuto cominciare a fare le foto per un post futuro sul chai, e infatti ho travasato subito le spezie su un piattino, ecco perché son tutte mischiate - cardamomo verde, cannella e chiodi di garofano, e si, il cardamomo lo metto intero perché tanto poi si filtra. Se avete freddo potete aggiungere zenzero fresco grattugiato, o in polvere solo come seconda scelta, e il pepe nero macinato o pestato.

Quante spezie ci vogliono per una tazza?

Dovete provare, dipende dal vostro gusto, cominciate con un bel pizzico, nel cucchiaino della foto c'è la dose di spezie che uso io, ma talvolta ne metto di più.
In alternativa potete pestare in un piccolo mortaio i semi di un cardamomo, un chiodo di garofano e un pezzetto di cannella.


Quanta acqua e quanto latte mettere nel chai?

Normalmente si mette metà e metà, però siccome l'acqua evapora durante la cottura la gente normale mette una tazza d'acqua e mezza di latte, a me invece piace fare l'inverso, cioè in mezza tazza d'acqua faccio bollire le spezie per un minuto, aggiungo il tè e faccio sobbollire per un altro minuto, e infine la tazza di latte e lo zucchero e finisco di cuocere fino a che il colore diventa come un cappuccino con la cioccolata. Il tè normale sapete benissimo che non deve cuocere, ma questo è un tè tutto particolare che deve sobbollire per qualche minuto per sprigionare aroma e sapore.

Che tipo di latte?

Il latte deve essere intero e fresco, di mucca o ancor meglio con aggiunta di latte di bufala. Il chai speciale si fa solo con latte di bufala che è molto ricco e rende il chai quasi cremoso.

Si può bere senza zucchero?

No! Lo zucchero è fondamentale, bisogna aggiungerlo subito dopo il latte e farlo bollire, il chai deve essere dolce per poterne apprezzare tutto l'aroma ed è necessario per la reazione chimica che ne arrotonda il gusto. Infatti l'unica ragione perché faccio il chai molto raramente è che per quanto mi piaccia moltissimo non riesco a berlo senza zucchero, e notate che a me le bevande dolci non piacciono per niente, di solito bevo cappuccino senza zucchero. Insomma il chai senza zucchero non è per niente buono e credo che questo sia anche il motivo perché chi è a dieta lo faccia leggero, cioè annacquato, quindi imbevibile.
Ma poi ovviamente fate come vi pare, se vi piace annacquato non sono affari miei.


Ricetta per fare una tazza soddisfacente di chai da 250 ml, o due piccole:
  • 120 ml di acqua buona e leggera, non clorata, io ho sempre fatto il tè con l'acqua minerale naturale
  • 250 ml circa di latte intero fresco
  • 1 cucchiaino abbondate di "tè per chai" Assam CTC
  • 1 cucchiaino scarso di spezie macinate - cannella, cardamomo verde, chiodo di garofano
  • 1 cucchiaio abbondante di zucchero
  1. Mettere l'acqua a bollire con le spezie per un minuto.
  2. Aggiungere il chai e continuare a bollire per un minuto.
  3. Aggiungere il latte e lo zucchero e far riprendere il bollore, a fuoco lento lasciar sobbollire per almeno un altro minuto o due.
  4. Aggiustare di tè o di latte a seconda del colore del chai, deve essere abbastanza scuro e molto dolce.
  5. Filtrare con un colino a trama fitta direttamente sulla tazza.

45 comments:

  1. Il tuo racconto è stato molto piacevole chamki e hai ragione, certe preparazioni richiedono un rituale! Questo lo provo uno di questi pomeriggi ancora freddi ma, visti gli aromi, potrebbe dare dipendenza anche a me. Tanti baci e buona giornata!

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  2. Mi sembra di leggere poesie ogni volta che parli di spezie e sto cercando di immaginarmi il profumo paradisiaco di questo chai che berrei volentieri subito per dare un po' di brio a questa giornata. Da completa ignorante in materia ho sempre comprato le bustine pronte ma immagino che così sia tutta un'altra cosa. Sicuramente aggiungerei anche zenzero, con la scusa che sono freddolosissima; il suo tocco piccantino mi piace troppo.
    Di sicuro non riuscirò a fare un chai buono come il tuo ma mi posso impegnare ^__^
    Un bacione bella, buona settimana

    P.S. ancora bloccatala situazione?

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  3. Grazie per la spiegazione accurata. Non lo bevo per la presenza del latte ma chissà come mai credo che se fossi tu a prepararlo cambierei idea.

    P.S.: ieri qui da me si sono bloccati tutti i blog con dominio personalizzato su piattaforma blogger. Mentre ero al telefono con il call center mi sei venuta in mente!!! Hai risolto?

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  4. Sento il profumo del tuo masala-chai.... deve essere speciale ! la tua descrizione lo rende prezioso ! Questo post che hai fatto è il segno di un ritorno alla normalità ?! Ciao ! Un abbraccio !

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  5. ^^^^^^^^^^

    Non vi ho fatto l'update perche' non si e' ancora risolto del tutto, in India molti hanno ancora problemi ma da stamattina il mio blog si apre e posso anche accedere ai commenti! Non so quanto durera' ma prima o poi dovranno risolverlo!

    ^^^^^^^^^^

    ^^ Giulia, hai ragione, quando fa freddo e' un toccasana. Bacione!

    ^^ Federica, bravissima, apprezzo l'impegno e l'importante e' che ti piaccia, il che mi parrebbe certissimo. Per ora funziono. Bacioni.

    ^^ Stefania che carina a dire che lo berresti fatto da me! Aha e' successo anche a te? Vuoi vedere che allora c'entra Google? Qui le idee non sono per niente chiare di chi e' la colpa, e mica tutti hanno risolto, ma il mio server ha detto che adesso funziona ma e' stata colpa di Google. Non ci credo perche' prima di tutto come fanno a saperlo, Google non ha ancora chiuso il reclamo quindi il problema non e' risolto, e secondo se dicono che e' risolto vuol dire che hanno fatto qualcosa, vai a capire. Anni fa e' successo che il governo ha ordinato di bloccare alcuni blogger e il server ha fatto prima a bloccare tutti i blogspot, qualcuno pensa che la cosa si sia ripetuta ma siamo ancora avvolti dal mistero. La tua sara' stata una cosa momentanea o no?

    ^^ Rossella, grazie cara si si davvero buono questo chai. Un abbraccio anche a te. Sono sulla via della normalita'.

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  6. sei magica Chamki, sento fin qui quei meravigliosi profumi....

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  7. Qui da noi vendono un terrificante tè di Natale, che mi ricorda una seduta dal dentista tanto sa di chiodo di garofano!
    Sicuramente non sono in grado di riprodurre il tuo Chai, ma almeno riuscirò a farmi un tè speziato con quelle che preferisco ;)

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  8. possiamo sempre deliziarci con questa visione che purtroppo è solo virtuale!!
    baci imma

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  9. ma che grandissimo piacere rivedere il tuo chai ... piu` grande il piacere sara` quello di berlo assieme a te ... namaste`

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  10. Di farlo non ci penso nemmeno, però mi piacerebbe assaggiarlo. Prima o poi passo.

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  11. Mi sa che siamo telepatiche....
    L'ho fatto ieri sera!!!!
    E poi ho fatto anche la versione leggermente alcolica con una leggerissima crema di cacao bianca...
    Un bacionE!!!!!!!

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  12. Uffi..io avevo scritto sopra un commento ma evidentemente non me lo ha salvato :-((((( Mai bevuto il Masala Chai...però in effetti certi cibi, rifatti da noi perdono in poesia. Un bacio Chamki

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  13. E'la prima volta che ti scrivo,amo l'India, con i tuoi racconti mi fai sognare.Con questo chai mi hai fatto venire l'acquolina in bocca!!!!
    GRAZIE!!
    SILVIA

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  14. ^^ Chiara, grazie, un bacione.

    ^^ eli, sai che il chiodo di garofano si può omettere? la spezia fondamentale e' il cardamomo.

    ^^ Imma, baci anche a te!

    ^^ darshan, qualche giorno certamente ce lo berremo di nuovo insieme, namaste

    ^^ dona, vedi perché non mi decidevo a postare questa ricetta? e chi lo fa? si viene da me a berlo, ti aspetto.

    ^^ Shamira, ma dai! con la crema di cioccolato bianco. . . pero' alcoolico non so, bacione!

    ^^ Francesca, bacio anche a te!

    ^^ Silvia, prego, ma ci sei mai stata in India?

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  15. Si, ci sono stata, ma solo in vacanza.Viverci penso sia proprio un'altra cosa!!!!
    Ciao

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  16. Si, decisamente un'altra cosa!!! Ciao!

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  17. Ti dirò, è venuto fuori leggermente alcolico, e non era per niente male, ha un sapore particolare e mi ricorda molto i tempi in cui lavoravo nella teeria e creavo miscele ed abbinamenti nuovi, quello che preferivo era lapsang bollente zuccherato con zucchero di canna e corretto con crema al latte alcolica, una delizia!!

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  18. oki doki mi hai convinta, mi hai fatto venire in mente il baileys che e' una delle tante cose che qui mi mancano e ho immaginato un chai alcoolico cremoso mmm mi sa che provo a fare una piccola tazza di chai fatta solo col latte, cosi viene denso e con un goccio di rum. . . ti sapro' dire

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  19. io ho la ricetta di un liquore che viene davvero buono e similissimo al baileys, la vuoi?

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  20. no tesoro ti ringrazio ma qui l'alcool puro non esiste, la vodka sa di petrolio e il whiskey preferisco nemmeno sentirlo perche' so gia' che non puo' essere buono, da vini e liquori indiani i keep distance, uso solo uno chardonney indiano per cucinare ma e' impossibile da bere, manco la birra e' buona qui, orrenda!

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  21. Il tuo blog è meraviglioso, i tuoi racconti di cucina hanno il dono di farti immergere in atmosfere bellissime e profumate. Ma ho una domanda da farti le spezie e il te si sciolgono bene, non c'è bisogno di filtrarle...

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  22. Grazie per la domanda, ho realizzato d'aver omesso qualcosa, mi scuso per non aver scritto che bisogna filtrare, mi sembrava ovvio perche' le spezie non sono certo solubili e nemmeno il te'. Vado ad aggiungerlo al blog.

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  23. Che meravigliaaaaaaaaaaaaaa. Riesci a renderci partecipi di queste atmosfere speziate. Grazie per i tuoi splendidi racconti, un saluto speciale
    M.G.

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  24. Perdona la mia infinita ignoranza ma io non ne conoscevo proprio l'esistenza di questo chai.
    E pensare che io adoro il tè e le spezie!!
    Devo rimediare in qualche modo, comincerò a fare esperimenti sulla tua ricetta......prima o poi me ne verrà fuori una buona tazza che dici? :)

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  25. Ahahahahaha wow, niente alcool niente liquori fatti in casa...
    Non credo che resisterei a lungo ahahaha
    Bacio!!

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  26. Chamki e ora come si fa??Mentre facciamo due chiacchiere,ho spesso pensato a un caffè,ma ora gusterei davvero un bel chai.Lo proverò mai??Non so,una cosa è certa..se il destino un giorno mi portasse in quella terra,non potrei farmelo sfuggire!!E magari sarà l'uomo col turbante a prepararmelo!!
    Come al solito,sono stata benissimo!!
    P.s i film non sono mai belli quanto i libri,ma vado alla ricerca della versione che mi hai consigliato..grazie cara!

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  27. Chamki, sono ricette che non farò mai ma rimango estasiata a leggerne la composizione. Hai delle belle ricette molto interessanti però i miei non amano le spezie e a ometterle è come snaturare un'ottima ricetta.
    Sei passata dal mio blog e hai visto le mele in camicia avvolte in pasta sfoglia.
    Ti ho scritto anche dall'altra parte che puoi sostituire la pasta sfoglia con una buona pasta brisè. Io le trovo entrambe al supermercato ma molto spesso la Brisè la faccio da sola perchè è molto semplice e veloce.
    Se le mele sono troppo lucidate, sbucciale prima di vestirle con la pasta.
    Ciao

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  28. che meraviglia la tua spiegazione, cara chamki, sento il profumo delle spezie fino a qui, nella nebbiosa milano, e già mi fanno star meglio!!
    anch'io ho una domanda: è possibile sostituire lo zucchero con il miele? forse no, eh...
    grazie, un abbraccio

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  29. Bellissimo questo post, mi rimane solo una domanda: per caso conosci il nome del té per chai? Mi piacerebbe provarlo con il té giusto, sempre che qui si riesca a trovare... altrimenti proverò con l'assam e pazienza :)

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  30. post assolutamente affascinante, mi sono visto seduto in India a prendere il té!
    ti ho mai detto che sono già venuto due volte in India e ci tornerò appena posso? è un paese fantastico!

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  31. è stato molto istruttivo leggere tutto il post, con più latte chiaramente è più cremoso con il fatte di bufala ancora meglio perchè è più grasso, se riesco a trovare tutte le spezie ci provo ne ho solo un vago ricordo

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  32. ^^ Grazie a te Maria Grazia, buona giornata e un bacione.

    ^^ Zia Elle, certamente! sono sicura che farai un ottimo te' speziato.

    ^^ Shamira, no, mi sa che non e' per te! Bacio!

    ^^ Damiana, magari il destino mi porta a Napoli e ti faccio un bel chai mentre tu mi fai una delle tue dolcezze, o meglio ancora un salatino che con il chai ci sta benissimo. Si hai ragione i films non sono mai belli come i libri ma qui c'e' l'attore giusto! Bacione.

    ^^ Rosetta, no problema, io leggo le ricette ma poi non le faccio quasi mai perché non trovo gli ingredienti, ciò non toglie che mi piace leggerle lo stesso. La pasta brise' non so quando la faro' ma mi e' piaciuto immaginare di mangiare le mele renette che qui non ci sono. Ciao.

    ^^ Cristina, non lo so se e' possibile perché non l'ho mai fatto, ma tu puoi sempre provarci se ti va di sperimentare, un abbraccio anche a te.

    ^^ Azabel, lo so che la gente vuole la marca e il nome per andare a comprare qualsiasi cosa, ma in India ci sono infinite marche di te' per il chai. Ti consiglio di andare in un negozietto etnico indiano o pakistano e chiedere il "te' per fare il chai" quello a pallini, chissà che marca trovi ma sono tutte simili, le marche più rinomate qui sono Society Tea, Red Label di Lipton, Brook Bonds, Taj Mahal, Tata Tea, e moltissime altre. Queste marche le ho provate tutte, sono tutte buone e al momento uso il Society tea.

    ^^ Gio, grazie, mi piacerebbe sapere da che punto di vista lo trovi fantastico, sono sempre curiosa di sapere come gli altri vedono l'India perché io sono molto realista e ovviamente vivendo qui da tanti anni non sento alcun fascino. Ciao.

    ^^ Gunther, veramente mi sono limitata alla mia esperienza, per un post più completo avrei dovuto fare come te, indicare i vari tipi di te' and so on, ma ci sei già tu a fare questo lavoro! Grazie, un bacione

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  33. Più che la marca pensavo alla varietà, pensavo avesse un nome specifico... ma in effetti non avevo pensato di cercare un negozio etnico e chiedere a loro, grazie :))

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  34. Per varieta' avevo detto te' nero, quindi Assam che e' il piu' tipico indiano, o anche Darjeerling e Cylon, ma detto cosi non significa molto perche' l'Assam ha due flushes, viene raccolto due volte, mentre il Darjeeling quattro e ad ogni raccolto si ottiene un te' diverso piu' o meno pregiato. L'Assam raccolto a marzo e' meno pregiato di quello raccolto dopo e molto probabilmente usano le foglie grandi e gli scarti da processare per il chai che contrariamente a qualsiasi altro te' va bollito per estrarne il gusto, quindi non si puo' dire che sia molto raffinato, mi spiego?
    La cultura del te' e' molto vasta e qui non intendevo dilungarmi sulle varieta' di te', perche' per fare il masala chai si usa un tipo di te' processato appositamente che gli indiani chiamano semplicemente chai.
    Ciao.

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    1. Wow! Ottima la spiegazione e tutto. Quando ho visitato l'India (ben due volte), bevevo fino a 7 o 8 "Chai Tea" al giorno. È buonissimo, ha qualcosa di magico e una squisitezza unica, lo amavo tanto. In strada lo vendevano ad ogni angolo; i venditori con i loro enormi calderoni. Ma non lo mai più bevuto e mi è sempre mancato (come pure il tè allo zenzero che bevevo, quando hi visitato Darhamsala). Chai The: ora ho la possibilità di prepararlo a casa, grazie al tuo blog! Ma volevo sapere da te le dosi esatte delle spezie da macinare! Il tè nero poi lo acquisterò online! Grazie in anticipo! 😄😄😄

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  35. Grazie ancora per l'approfondimento... in effetti sono ignorante come una capra riguardo al té :))

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  36. Adoro il te e tutte le sue varianti!

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  37. Ciao! Gentilmente mi potresti dire una marca di tè nero che vada bene per il masala chai che posso trovare qui in Italia?
    Grazie mille.

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  38. non metti lo zenzero fresco pestato nel mortaio come in india?

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  39. Che bel post! Non ho idea di come possa essere il sapore, ma a leggerti mi è venuta la curiosità. Spero di non fare uno spatascio. Ciao è stato un piacere leggerti

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  40. ho scoperto da poco il chai thè nei bar...di quelle orribili macchinette che rendono tutto chimico...sono rimasta incantata però dal profumo delle spezie che io adoro...e sapevo che cercando sul web avrei trovato una ricetta per prepararlo nel modo + autentico possibile......grazie mille, lo proverò presto e ti farò sapere!
    Anche io ho un blog di cucina, molto giovane e non bello come il tuo, se ti va passa a trovarmi, si chiama labrambraincucina.com
    a presto :-)

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  41. Ciao, potresti indicare quale tipo di tè nero usare per questa ricetta? grazie

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  42. Il tea per fare il chai lo trovi da "peters tea house" precisamente l'ASSAM TYPHOON.
    ciao e buon chai

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  43. intendevo dire quello base a palline... poi c'è chi aggiunge the nero cylon e nero kenia... dipende dai gusti. ancora ciao renzo

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