Curry di zucca con salsa di gamberetti e red snapper al latte di cocco e galgal



Con un titolo così posso anche evitare di scrivere la ricetta, ma come sono arrivata a farla partendo quasi da zero?
Oggi sarei dovuta andare a far la spesa, frigo vuoto, si fa per dire, ma niente verdure a parte un mazzo di fieno greco già pulito e pronto da saltare in padella e una carota piccola, ma poi noto la zucchetta sul tavolo e mi dico che la farò al forno con la carota. La lavo, comincio a pelarla col pelapatate e poi penso di accendere il forno, sorpresa sorpresa non c'è luce, e ti pareva, allora decido che farò la zucca e la carota al vapore da mangiare col fieno greco e per oggi niente piatti speciali. Ma davvero?

Mentre la zucca cuoceva mi chiedevo chissà se il pesce sta bene con la zucca mmm forse posso fare un curry? mi pare di aver visto da qualche parte una ricetta di zucca e gamberetti. I food bloggers i gamberi ce li ficcano dappertutto, avete mai notato? io l'ho notato perché i gamberi non li ho mica facilmente belli freschi quindi mi colpisce gli occhi vedere tutti quei gamberi sulle vostre tavole a cui talvolta mi esce pure di dire wow che belli che brava che sei ma come mi piacerebbero blah blah, no non fingo quando lo dico! ma poi mi rendo conto che sono trascinata dall'ondata dei blogger, italiani in particolare, che non fanno altro che usare superlativi come se avessero assaggiato tutto, e anche per ricette che diciamocelo chiaramente non sono niente di eccezionale, comprese le mie.

Il superlativo che viene ripetuto all'infinito da tutti, [avete presente la tecnica del bel rusconi? quella], crea un'ipnosi collettiva! Scusate ma prima o poi dovevo dirla questa cosa, ben pochi si distinguono dicendo qualcosa che abbia un certo senso. Ma voi l'avete mai notato che certi commenti sono fuori dal mondo? A me sembrano esagerati, ma non sto parlando dei commenti che fate nel mio blog, devo dire che con me ci andate cauti, e con questo non voglio certo dirvi di cambiare il vostro stile, ognuno si esprime a modo suo ma adesso che mi è uscita questa cosa forse potete capire perché i miei commenti raramente contengono superlativi.

E va bene, non ho i gamberi ma ho la salsa di gamberetti cinese che appena apri il barattolo vorresti buttarlo in pattumiera ma davvero una volta cotto diventa un buon profumo di gamberetti. Provare per crederci, lo so che siete scettici, lo sono stata anche io.

Quindi per evitare di mangiare zucca al vapore con fieno greco mi guardo intorno e comincio a raggruppare gli ingredienti che mi ritrovo. Ora mi viene in mente che Fabiana di Tagli e intagli ha creato un contest *purché il piatto porti realmente la vostra firma!* e vi chiedo, una ricetta come questa che vi sto proponendo porta la mia firma o no? Non che io intenda partecipare al contest, per principio non lo faccio, ma ho intenzione di spulciare il mio blog e puntualizzare quali sono le mie ricette 100% originali,  che sono davvero tante. Vedremo.


Ecco cosa ho trovato nella mia cucina per la ricetta di oggi nata spontanea:
  • 200 ml di latte di cocco nel comodo tetrapak (qui la ricetta per farlo fresco)
  • 10 ml = 1 cucchiaio di fine shrimp sauce - salsa di gamberetti cinese
  • 200 grammi di pesce bianco qualsiasi, questo è red snapper che ho surgelato io 
  • 300 grammi di zucca cotta al vapore 
  • 1 carota media al vapore
  • 3 cm di zenzero non fibroso
  • 1 peperoncino rosso che si supponeva fosse piccante ma non lo era [meglio così]
  • 3 cm di zenzero mango che voi non avete quindi diventa opzionale
  • 1 cipolla media
  • 1 manciatina di aglio indiano, piccoli eh? a cui ho tolto l'anima
  • curry in polvere la cui ricetta trovate QUI
  • semi di cumino
  • olio di semi, ecco quando non uso l'extra vergine 
  • limone - per me galgal [vedi foto sotto]
L'idea era quella di fare una salsa passando gli ingredienti al food processor prima di aggiungere il pesce e quindi ho tagliato cipolla, peperoncino e zenzero a pezzi grossolani. Messo l'olio in padella ho aggiunto prima la cipolla, poi l'aglio senz'anima, il cumino, il peperoncino e quando la cipolla è diventata trasparente ho aggiunto la salsa di gamberetti e l'ho fatta rosolare bene, infine ho messo il curry e finito di cuocere la salsa di base che si presentava così:


A questo punto ho aggiunto la zucca, la carota e il latte di cocco, ho riempito il cartone del cocco con acqua, così si è pure ripulito, e l'ho versata in padella. A metà cottura ho frullato nel food processor metà circa del curry, ma veramente avrei anche potuto non farlo, ho quindi aggiunto il pesce e finito di cuocere.
Sul curry infine ho messo delle striscioline di galgal prima pelate col pelapatate perché non ho l'aggeggino che fa i filini, e poi tagliate con le forbici.
Un curry profumatissimo, in particolare lo zenzero-mango e il galgal hanno aggiunto quel tocco esotico che ancora una volta mi fanno dire grazie chamki per farmi mangiare ogni giorno una cosa diversa. Direte che sono pazza ma ogni tanto ringrazio me stessa.

Cos'è il galgal? Eccone tre, sembrano limoni ma non sono come i nostri.



Il galgal è un limone di collina che cresce semi selvaggio nelle colline al Nord Ovest dell'India, Jammu and Kashmir, Himachal Pradesh, Uttarakhand, ed è l'unica pianta di limone che resiste a temperature fino a 3 gradi sotto zero. Fino a qualche giorno fa non sapevo della sua esistenza, ma l'ho trovato al supermercato etichettato come limone da organic farm e non mi pareva vero, qui i limoni non esistono, abbiamo solo il lime che comunque gli indiani chiamano limone [nimbu].
Quindi credevo di aver comprato dei limoni coltivati in India ma dal profumo non sembravano per niente limoni e così parlando con un amico accenno alla cosa e lui mi dice subito che si chiama galgal ed è un limone grande [doppio del nimbu] che costa poco e che si vende dalle sue parti al Nord. Costa poco? Tre limoni li ho pagati l'equivalente di 2 euro! Al che ha strabuzzato gli occhi, ma è organico gli ho detto e non puzza di disinfettante come il lime che si compra in giro.
Che profumo ha? Buono, davvero buono, in fondo è un citrus ma con l'aroma di fiori esotici, mi piace molto, spero di trovarlo ancora.
Ho fatto delle ricerche e ho trovato che gli indiani ci fanno il pickle, e nel cercare varianti e siti che mi ispirassero fiducia ho trovato centinaia di ricette tutte fatte col copia incolla, tutte uguali che non ispirano nessuna fiducia, odio questa stupidità e non riesco a capire come ci si possa divertire copiando ricette e incollandole sul proprio sito. La gente proprio non si ama, si mette addosso vestiti altrui e crede di apparire intelligente, or what?

19 comments:

  1. Ehmmm..ehmmmmm...per evitare ogni superlativo dico: gradevole (senza gamberi per me) :-)

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  2. Sicuramente la tua è una ricetta originale oltre che dal punto di vista degli ingredienti, anche sotto quello degli accostamenti.
    Spesso purtroppo si ha poco tempo anche per lasciare un commento su un blog e non può che uscire un commento "banale".
    Fabio

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  3. ^^ Francesca, oh my! non mi riferivo a te e invece tu diventi self-conscious? i tuoi commenti andavano benissimo anche se un po' esagerati ma hanno sempre avuto senso. . . okay, non mi fai venire nessun senso di colpa! ma gradevole? jeeeez

    ^^ Fabio, grazie per la risposta, lo so che non si ha tempo, lo so che escono i commenti banali, escono anche a me, ma mi chiedevo se allora non sarebbe meglio non commentare, io spesso mi ritrovo senza niente da dire e da qualche tempo ho deciso di non dire niente piuttosto che forzare me stessa sol perche' l'altro poi verrebbe forse a commentare il mio blog. Piuttosto che banale preferirei niente, non ti pare?

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  4. Chamki,quando mi fai un complimento lo apprezzo tanto perchè riconosco in te la schiettezza, e amica bella non hai mai peli sulla lingua!!A volte, delle ricette riescono a ingolosirmi tanto e allora i complimenti escono spontanei,altre volte preferisco non dir nulla!!Ognuno ha il proprio carattere,l'importante è cercare di non forzare mai la mano e non esagerare!E' anche vero,che con alcune amiche food blogger si è creato un certo feeling e trasmettersi un pò di positivà è davvero piacevole!!Come stare qui da te e poterti dire che apprezzo le tue ricette,perchè mi fanno entrare in una cucina originale,profumata di tante spezie,ma che ahimè in famiglia non sono tante amate!
    Ma imparo sempre qualcosa..oggi ho conosciuto il galgal!Un bacione cara e bellissima giornata!

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  5. le foto,spettacolo!!!
    bellissimo il tuo racconto,e'vero,alle spalle di una ricetta c'e' sempre una storia!!
    me la segno,mi piacciono molto anche i colori :)

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  6. ^^ Damiana certamente non mi riferivo a te, mi pare che tra noi sia sempre stato tutto molto spontaneo e sincero. Ma vedi quanti problemi mi crea questa lingua senza peli? Adesso tutti si vedranno un dito puntato addosso mentre davvero, come ho anche specificato "non sto parlando dei commenti che fate nel mio blog" ma di una mia reazione a certi commenti. . . oh mamma che ho fatto mai, devo cancellare tutto o lo lascio cosi? Dilemma... cara Damiana un bacione anche a te e buona serata, anzi splendida!

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  7. ^^ Grazie Mirtilla! oggi mi sono dedicata un po' di piu' alle foto. Bacione!

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  8. Quando entro da te scopro sempre un mondo nuovo. Sai cosa mi ha colpita? Lo zenzero mango! So che qui non lo troverò mai ma quando si tratta di spezie divento curiosa peggio di una scimmia! E poi i galgal...sono simili al lime per caso? Dalla foto somigliano molto. MI ispira questo piattino, magari avendoli a disposizione, con i gamberetti ^__^ Ciao bella, un bacione

    P.S. d'accordo con te sulla linea "commenti" Non mi rendo conto se sia mai stata esagerata ma ti assicuro che quelli che ti ho lasciato erano sinceri!

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  9. Che belle queste foto tutte colorate, sanno proprio di India e di spezie!

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  10. Chamki carissima come già detto più volte invidio (in senso buonissimo) i profumi presenti nella tua cucina..questo piatto creato da zero dagli ingredienti che avevi in casa è sfiziosissimo e goloso, ci infilerei volentieri la mia forchetta!
    Un bacione e .. bellissimo l’header con l’aglio,sai quanto io lo ami!
    Baci
    PS non conoscevo il galgal, da te si impara sempre qualcosa di nuovo!

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  11. Io,quel dito puntato non l'ho sentito affatto e apprezzo tanto la tua sincerità!!Tranquilla Chamki, non mi sono sentita presa in causa,anzi son d'accordissimo con te e,soprattutto,non "cancellare" nulla!!Chi ti ha un pizzico capita,non può che apprezzarti!!Te lo fai ridare un bel baciotto??????

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  12. ^^ Fede, tu sei sempre un tesoro, stai tranquilla lo so che sei sincera. No il galgal ha un profumo diverso dal lime normale ma in fondo appartengono alla stessa famiglia quindi in linea generale si assomigliano. Bacione anche te carissima.

    ^^ Grazie Zia Elle!

    ^^ meggY, sono certa che questi profumi ti piacerebbero un sacco! Bacioni.

    ^^ Damiana, che bello che non hai sentito il dito infatti non c'era e un grazie enorme per essere tornata a dirmi questo, davvero di cuore, un bacio grande anche a te.

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  13. Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
    Saremmo felici se lo registrassi su Ptitchef.com in modo da poterlo indicizzare.

    Ptitchef e un sito che fa riferimento ai migliori siti di cucina del
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    Ti inviamo i nostri migliori saluti

    Vincent
    Petitchef.com

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  14. di questa ricetta mi piace tutto: la genesi, gli ingredienti, i colori... e solo il suono del nome "galgal" mi fa sognare!!
    bacioni

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  15. primo a me piacciono i titoli lunghi, non ho il dono della sintesi, e poi ho scoperto il Galgal e il zenzero mango, è sempre conoscere queste cose

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  16. Io nella strigliata generale non c'entro di sicuro. Vista la mia inettitudine ai fornelli, la mia scarsa propensione ai sapori troppo esotici, e l'infinita tolleranza della padrona di casa, posso permettermi di fare la regina dell'OT e sproloquiare a ruota libera su un blog tematico come questo.
    Però questa cosa dei superlativi l'ho notata anch'io, e soprattutto sui blog di cucina e di foto (non solo italiani, ci tengo a precisare). Direi però che non è un caso. Difficile infatti intavolare una discussione articolata su un qualcosa che va guardato e basta.
    Sono invece d'accordo che qualche volta sarebbe meglio astenersi o lasciare un semplice saluto, piuttosto che sperticarsi in lodi senza magari aver neanche letto il post.

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  17. Ma che curryssimo strasuperbuonissimo hai preparato!
    Ahahahahahah spero di averti strappato un sorriso!

    Non ho mai fatto caso all'invasione di gamberetti nelle ricette, ma probabilmente non li noto perché, non amandoli molto, salto a piè pari le ricette di gamberi.

    Ho notato anche io, meno roba ho in frigo e più divento creativa ;)

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  18. Hai troppo ragione per quanto riguarda i superlativi ecc. Finalmente qualcuno con un pò di buonsenso.
    Per quanto mi riguarda sono reduce da una cena etnica catastrofica. Ieri sera ho cotto dei noodles alle verdure che sapevano di cartone, dopodiché, non paga, ho fatto gli involtini primavera (ho trovato al supermercato le cialde di riso secche da reidratare, ero tutta contenta di questa bella scoperta..) ma invece di friggerli ho voluto provare a farli al forno. Immangiabili. Vabbé, questo fine settimana lo passerò tra Bologna e Ferrara e mi rifarò, mi sa che sarà un week end di notevole interesse gastronomico! Buon fine settimana e un bacione. Ale

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  19. Eccomi, in ritardo per i problemi che ho avuto con l'accesso al blog, ma ora vi rispondo.

    ^^ Vincent, no grazie.

    ^^ Cristina, grazie, che bello sentirsi in sintonia. Bacioni

    ^^ Gunther, sai che piacciono anche a me, ma poi siccome ho il dono della sintesi si accorciano automaticamente eh eh faro' presto un post su questi rizomi della famiglia dello zenzero, ciao!

    ^^ Dona, sai che son dovuta andare a cercare che vuol dire OT? Ma no questo non e' un blog tematico anche se all'apparenza sembra che si parli di cucina, e ti assicuro che non e' affatto difficile andare OT con me, actually no need to say it, come ben sai. Ciao!

    ^^ eli, certamente ho sorriso, e grazie per avermi fatto sorridere. Bacione.

    ^^ Ale, come ti capisco, io detesto mangiar fuori, pero' i noodles di cartone non capisco come li hai ottenuti!
    Mentre per le cialde di riso secche son d'accordissimo che sembrano plastica, le ho usate anche io di recente, quelle thai che vendono qui, ma credo che siano uguali alle tue, e ho fatto gli involtini fritti, non sono venuti per niente come quelli dei ristoranti cinesi sembravano appunto plasticosi tipo che dovevi tirare per mangiarli. Ne ho un'altra scatola vedrò di farli più piccoli chissà se cambia qualcosa. Bacione.

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