Palak paneer, il curry prelibato di spinaci del Nord India



Questa è una ricetta classica vegetariana del nord India molto amata dagli indiani, popolare anche all'estero, la trovate sempre nel menù dei ristoranti indiani, una crema di spinaci [palak] con cubi di paneer e spezie, che io faccio molto meno piccante del dovuto ma che voi potete scegliere secondo il vostro gusto.

In India si fa anche col tofu, che viene chiamato paneer di soia, e diventa quindi un piatto adatto ai vegan.

Ingredienti:
  • 400 grammi circa di spinaci
  • 250 grammi circa di paneer o tofu
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d'aglio
  • 4 cm di zenzero
  • 2 cucchiai di estratto di pomodoro o l'equivalente di salsa
  • 1 peperoncino piccante verde o più (io tolgo i semi)
  • 1 cucchiaino di semi di cumino
  • punta di cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaino di garam masala (vedi ***)
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • 100 ml di panna 
  • sale
  • ghee

      *** Il garam masala, se non lo trovate già pronto, è un insieme di spezie in polvere in prevalenza semi di coriandolo, e a secondo della quantità dei semi di coriandolo si aggiunge un dieci per cento di: cannella, cardamomo verde, chiodi di garofano, cumino e noce moscata. Quindi per ogni 100 grammi di semi di coriandolo si avranno 10 grammi di ogni altra spezia per un totale di 150 grammi di garam masala]
    1. Tagliare il paneer a cubi di due cm e friggerlo nel ghee in una padella grande che dovrà contenere poi anche gli spinaci. Per un piatto più leggero si può eliminare la frittura.
    2. Mettere gli spinaci in una pentola, ancora bagnati con l'acqua del lavaggio, e cuocerli coperti per pochi minuti fino a che sono completamente afflosciati ma ancora verdi brillanti. Metterli in una ciotola a raffreddare con acqua e ghiaccio.
    3.  Nella stessa padella dove avete rosolato il paneer aggiungere del ghee e tostare i semi di cumino, appena cominciano a profumare aggiungere il peperoncino verde piccante, lo zenzero e l'aglio tritati, e quando l'aglio diventa dorato aggiungere la cipolla tagliata fine.
    4. Quando anche la cipolla è dorata aggiungere la curcuma e dopo qualche secondo l'estratto di pomodoro o la salsa. Cuocere fino a che il ghee si separa.
    5. Mettere nel robot gli spinaci appena scolati e frullarli a crema, aggiungere la salsa di pomodoro speziata e frullare fino a che si ottiene una crema liscia.
    6. Mettere la crema di spinaci in padella, aggiungere il paneer fritto, o non fritto, e far riprendere il bollore per qualche minuto.
    7. Aggiungere la panna, continuare la cottura fino alla consistenza voluta che dovrà essere densa e vellutata, aggiustare di sale e zucchero, e finire con il garam masala.
    Si serve col chapati, ma anche con basmati, al ristorante di solito è servito col naan cotto al tandoor.
    Si può anche eliminare la panna, ma certo il gusto ne risente, e aumentare le dosi di peperoncino, in India di solito è molto molto piccante.
    Da provare!




    Non è facile fotografare una crema di spinaci in così tanto contrasto di luce e ombre e io poi sono una frana totale, nonostante qualcuno dica che faccio belle foto, perché mi rifiuto di leggere le istruzioni della macchina fotografica, di solito mi limito a puntare e scattare in automatico senza flash, non ho il cavalletto e mi ostino a fare le foto sul ripiano di granito della cucina proprio sotto la finestra dove c'è sempre una bella luce, ma spesso anche troppa. Di conseguenza ecco che ho deciso di aiutarmi con un poco di manipolazione creativa giocando con colori e contrasti.

    Se vi siete mai chiesti se quelle sono sbarre riflesse ebbene si, nelle case indiane anche al decimo piano tutte le finestre hanno le sbarre, e io all'inizio mi sentivo in prigione. Non che questo significhi che la casa sia ben protetta, anzi i ladri hanno modo di entrare agevolmente dai bagni e dalle terrazze che non hanno sbarre, oppure dalle finestre sopra il condizionatore dove si possono anche accovacciare e rimuovere il vetro, e ne ho avuto la prova.
    Una volta sono rimasta chiusa in terrazza, panico totale, le porte finestre scorrevoli hanno solo un gancio senza maniglia, si spinge un bottone dall'interno, e non si possono aprire da fuori, e siccome era sera, per non far entrare zanzare in casa,  mi è venuto spontaneo di chiudere le ante con la zanzariera non pensando che mi sarei chiusa fuori. Cercavo di stare calma mentre immaginavo di dover dormire fuori fino all'indomani mattina quando sarebbe venuta la donna delle pulizie.

    Guardo giù dabbasso il watchman, e che gli dico? lui parla solo la lingua locale che non ho mai avuto bisogno di imparare visto che dappertutto si parla inglese, eccetto appunto i portinai e le donne delle pulizie. Dopo qualche tempo mi decido a chiamare i miei vicini di sotto sporgendomi dal terrazzo e gridando (cosa che detesto fare), e così loro chiamano il factotum della casa che ho pensato avrebbe sfondato la porta d'ingresso, e invece va sul tetto e lo vedo che scende con l'agilità di una scimmia all'undicesimo piano solo aggrappandosi al muro, si cala sulla terrazza della mia camera da letto, e da li aggrappandosi al finestrone della scala zompa vicino a me con un cacciavite in mano, armeggia per pochi secondi e apre. Ancora adesso quando ci penso mi ritrovo in una specie di shock (but not really) mentre tutta l'idea della sicurezza indiana se ne va in fumo, oddio non che ci avessi mai creduto. La divagazione è nata spontanea ma adesso vi saluto, bye bye alla prossima.


    32 comments:

    1. Mia cara Chamki,perchè chi progetta porte scorrevoli non pensa mai a questi inconvenienti..?E' successo anche a me durante una vacanza in Croazia,me la sono cavata ma dopo quell'avventura se mi capita una porta scorrevole lascio sempre uno straccio appoggiato a cavallo dei binari di scorrimento, la porta non può chiudersi nemmeno per sbaglio...Bella ricetta, mi piacciono gli spinaci...Un bacione..

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    2. Mamma mia che paura......ma hai ragione bisogna sdrammatizzare e non pensarci!!!!!! Deve essere gustoso questo piatto, noi adoriamo il tofu, specialmente quello in patè. Non sarà la stessa cosa ma se non si sa cucinare non è molto gustoso. Questo lo sembra davvero......

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    3. Ciao! ma il Paneer e' un formaggio vero? Pensa che in truco formaggio si dice paynir. Quando sono stato in India avevo notato subito questa parentela molto stretta. Piccolo il mondo.
      Bel racconto! :-)

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    4. Io ci sarei morta lì fuori in terrazzo, ansiosa e paurosa come sono!!! Eppure basterebbero delle piccole accortezze di progettazione per evitare questi brutti inconvenienti. Ti dico solo che qualche giorno da qui dove lavoro, un ragazzo è rimasto chiuso nella cella a -20°C perchè si è richiusa la porta e non si apre dall'interno. Per fortuna se ne sono accorti da fuori altrimenti...
      Bella questa vellutata speziata con i dadi di formaggio al posto dei crostini ^__^ Un bacione

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    5. questa è mia!!!!!!!!!!!!!!!! devo farla subito....quanto al terrazzo, ehhmmm ehmmm...io non abito in India, non abito al 10° piano, ma due anni fa sono rimasta chiusa fuori casa e ho chiamato i Vigili del Fuoco...ma è una luuuuuuuuunga storia, sulla falsariga di quella dell'incendio...ehehehe, io sono fatta così :-(

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    6. Chamki che belle ricette che ci posti !!!! Anche questa sembra facile, gli ingredienti sono reperibili e mi sembra gustosissima !!! Per l'avventura sul terrazzo sono incredula per il funambolo che ti ha tratto in salvo !! ciao e buona giornata !!!!

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    7. Carissima Chamki,la divagazione spontanea devo dire che è stata molto divertente :)
      Cosa darei per avere anch'io un piano di lavoro in marmo/granito!nella prossima casa, meggy, nella prossima casa ...
      Questo per dire che (e io me ne intendo meno di te di fotografia) a me piacciono le foto semplici e spontanee, e quella di oggi rende l'idea della golosità del piatto!
      Aaaaahhh cosa darei per vivere in un paese con tutte queste spezie!Mi sembra di sentirne il profumo .. gnam!
      Bacioni

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    8. ciao Chamki! la tua storia, che vissuta in prima persona mette effettivamente ansia, raccontata a noi ora, sembra una comica...vabbe, col senno di poi si ride spesso. però hai potuto capirne di più di come magari certi furti avvengono...e sembrano incredibili, ma se c'è l'agilità! quindi ristoriamoci con una ricetta così buona e bella da vedere. tutto quel verde fa benissimo a noi qui, che abbiamo un gran freddo. e che solo in questi giorni ci stiamo beando (io almeno a Bologna) di un sole strepitoso...nonostante i -2. Ok, l'ho fatta lunga, vado a prendere la bici e mi reco in città...brrrr...

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    9. che avventura quella del balcone! io sarei morta di paura, anche per la metodologia di salvataggio! mi ispira questo piatto, brava!

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    10. Buongiorno, ottima ricetta vegetariana, la storia , poi, ha dell'incredibile.....anche lì i ladri?

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    11. Assolutamente da provare!!! Questa però nel ristorante indiano dove vado io non c'è...mi sa che mi tocca provarla a casa!
      PS: l'idea delle sbarre alle finestre anche al decimo piano è agghiacciante!! Io odio le sbarre alle finestre!

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    12. Santo cielo, altro che sicurezza! Ma poi hai messo le sbarre anche ai bagni ed ai terrazzi??? Mi ricorda quando vivevo in Libia, stessa situazione e stessa paura...

      Mi piace moltissimo questa ricetta totalmente di verdura, la provero' :-)

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    13. chamki, ti ho proprio vista su quel terrazzo, ho percepito la tua ansia e ho ammirato le movenze atletiche ma inquietanti del tuo "salvatore" :))
      ricetta splendida, spiegata benissimo. Mi era quasi venuto l'uzzolo di preparare immediatamente il paneer ma ho solo latte fresco parzialmente scremato e non so se va bene. meglio quello intero?
      Grazie

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    14. ♥♥ Chiara, si cara dopo l'esperienza si impara, bacione anche a te

      ♥♥ Memmea, ma dai non immaginavo che tu mangiassi il tofu, qui ci sta benissimo. Ciao!

      ♥♥ Alessandro, si il paneer e' un formaggio fresco non salato, ed e' fatto con latte di mucca, trovi come farlo se clicchi il link, non sapevo che ci fosse anche il paynir! Grazie, ciao!

      ♥♥ Fede, io non mi posso permettere il lusso di essere paurosa, tu sei proprio una cancerina! pero' rimanere chiusa in una cella a -20 avrebbe fatto paura anche a me, ma i sindacati si sono mossi a far mettere la maniglia interna o no? Bacione.

      ♥♥ Francy incendiaria, questa ricetta e' dedicata a te! Bacio.

      ♥♥ Rossella, son contenta che ti piacciono! ciao e buona giornata anche a te!

      ♥♥ meggY, grazie, almeno qualcuno si e' divertito con le mie disavventure, e il piano non farlo di marmo perche il marmo e' delicato e si corrode col limone, mentre il granito e' fantastico. Bacioni

      ♥♥ Bea, bellissimo il sole d'inverno, mi piace da morire, qui invece l'inverno col sole e' finito e adesso e' gia cominciato il caldo ovviamente sempre col sole. Bacione.

      ♥♥ Passiflora, grazie, un bacione.

      ♥♥ Flavio, certo che anche qui i ladri, ma non credo che verranno da me che vado sempre in giro senza gioielli!

      ♥♥ ELel, come non c'e' nel ristorante indiano? stranissimo, e si anche io odio le sbarre!

      ♥♥ Stefania, ma figurati, vorrei togliere quelle che ci sono non metterne altre! di giorno mi sento al sicuro, e quando mi chiudo nella mia stanza di notte mi sento al sicuro ah ah ah

      ♥♥ la belle Auberge, grazie, Eugenia se non sbaglio, spero di non sbagliare, sai che gli indiani hanno questa agilità sorprendente, si anche scremato va bene ma certo che intero e' meglio. Bacione.

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    15. Sdrammatizza cara!! Bellissima ricetta!!
      Un bacione

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    16. ma esiste una ragione per le sbarre alle finestre? poiché non si tratta di sicurezza cos'è? design indiano?
      Buonissima questa ricetta con i cubotti di formaggio e la crema di spinaci, se uso un primo sale va bene?

      Le foto sono bellissime e valorizzano i tuoi piatti ;)

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    17. ciao chamki, grazie per la visita :)
      ammazza che avventura! meno male che c'era un "funambolo" per salvarti :)
      bella questa ricetta, ora andiamo a curiosare anche il curry di pesce... chissà se potrà andar bene per la nostra cavia preferita..che non mangia pesce se non nascosto da altri sapori, confidiamo nelle tue spezie. a presto

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    18. Ricetta salvata. Domani vengo a leggere il chapti. Una volta l'ho fatto (non con una tua ricetta) ma non era un gran che, e poi mi cimento in questa preparazione che mi è piaciuta moltissimo!. E non è troppo complicata. Grazie per le ricette bellissime che ci lasci sempre....
      E mi raccomando...chiudi bene le porte! Dalla parte giusta però!
      Scherzo chamki..che avventura orribile, meno male che è solo un ricordo ora!
      Un bacione

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    19. ♥♥ eli, la ragione e' la sicurezza! ovviamente interpretata dalgli indiani in questo modo, se le sbarre si vedono dalla strada i ladri non vengono, infatti le finestre dei bagni non sono visibili perche' sono rientrate rispetto al muro esterno e coperte da un altro muro a filo muro esterno con una finta finestra sempre aperta o un decoro traforato, e le porte finestre delle terrazze non sono visibili da fuori, questa e' la mia interpretazione ma sinceramente non so quale logica stia dietro questa cosa, gli indiani non usano logiche .. .
      si certo il primo sale va bene, mi pare che sia come un paneer salato,
      Grazie per le foto! Bacione

      ♥♥ Viola, il chapati se non si sa fare bene usando la farina giusta non e' il caso di farlo, infatti non e' un gran che! in Italia non ho mai trovato la farina giusta per il chapati, meglio mangiarlo col pane o col riso basmati. Bacione

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    20. Ciao!
      adoro il palak paneer! Quando sono in India lo mangio sempre, quando sono in Italia ne faccio una variante con le scamorze fresche oppure con la ricotta salata. Non è come l'originale però per le crisi di astinenza estrema va bene.

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    21. Purtroppo anche da me il palak paneer e' spesso un po' troppo piccante.Con le tue istruzioni penso di andare sul sicuro.
      La tua storiella e' da panico!
      A presto.

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    22. Anno nuovo e contest nuovo per Dolci a gogo!!In collaborazione con Le Creuset, il mio blog ha organizzato un contest "Tutto in cocotte". Tra tutte le ricette partecipanti sarà scelta la più meritevole premiata con 4 cocotte Le Creuset.
      Per altre informazioni corri a leggere il post.
      Ti aspetto
      Baci Imma

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    23. aaaaaahhhh ecco che mi mancava di sentire una delle tue avventure ... mi son visto il film della tua storiella ... bhe a quanto pare molti nei commenti hanno avuto un'esperienza nell'essere rimasti chiusi fuori accidentalmente e a quanto pare pure a me è successo sai?! sì, proprio l'anno scorso a dragonea (provincia di salerno) ... era l'ultima sera ceh stavo lì e avevo fatto la pizza e prima di andare a dormire volevo fare delle foto notturne ma il mio amico, the owner, era andato a dormire e mi aveva avvisato che aveva chiuso tutto perchè poi al mattino si partiva e quindi mi aveva anche spiegato come chiudere la porta prima di andare a dormire e ok... allora esco un'attimino x studiare la composizione da fotografare ect ect e slam la porta mi si chiude e scopro che non aveva la maniglia esterna ... WTF???!!! ... ero pure vestito leggero e faceva fresco (dicembre) con tutte le porte chiuse e non potevo neanche svegliarlo perchè è più sordo di me!!! per fortuna al pomeriggio avevo lasciato una finestra aperta nella stanza adiacente alla camera da letto al primo piano per fare delle foto panoramiche e lui non l'aveva chiusa meno male (misà che non se ne era accorto che era aperta sennò la chiudeva for sure!!!) e cmq io senza neanche pensare mi sono arrampicato come una scimmia per entrare da quella finestra ... l'ultimo tratto (quello di entrare dall finestra) ho fatto un pò fatica perchè mi dovevo tirare sù e oramai il mio fisico non è più abituato a quei tipi di sforzi ...

      però il tofu nel palak ... dovrò farla!

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    24. grazie per la precisazione. stamattina ho comprato latte intero crudo e adesso procedo.
      ciao

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    25. Ti seguo da non molto, ed è la tua prima divagazione personale che leggo. Non sono affatto curiosa dei fatti altrui, ma mi fa piacere conoscerti meglio. Ciao :)

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    26. Dona, anche io non sono curiosa dei fatti altrui e quindi non sono solita divulgare affari personali, non in questo tipo di blog perlomeno, in America c'e' addirittura la fobia delle troppo informazioni che loro indicano com TMI too much information, forse l'hai visto da qualche parte.
      Penso che dal modo come mi esprimo e da quello che dico ci sia abbastanza per conoscermi, per conoscere quel tanto di me che e' conoscibile, pero' certo che nel momento che conosci te stessa conosci tutti, e allora non dipende da quello che l'altro dice o non dice, fa o non fa.
      Un bacione.

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    27. Anche adesso, volente o nolente, ti ho conosciuta un po' di più: infatti ho capito che questo è un argomento da evitare. :)
      A parte gli scherzi, mi rendo conto che prima ti ho detto una mezza bugia: in realtà la curiosità dentro di me c'è, ma è quella di capire la quotidianità di un posto e di una cultura così lontani. Anche quando mi capita di viaggiare questa è una delle cose che mi affascinano di più. Quindi direi, ovviamente senza alcuna offesa per la tua persona, che in questo caso Chamki (ma potrebbe essere anche Ugo) per me non rappresenta il fine, ma il mezzo.
      E con questo ti prometto solennemente che da parte mia l'argomento non verrà più toccato. :)
      Un bacione anche a te.

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    28. Oddio sono cosi terribile? Dona, le quotidianita' non appartengono tanto al posto ma alle singole persone, e se tuoi sapere qualcosa di questa cultura lontana purtroppo questo mezzo che si chiama chamki, pur vivendo qui, non puo' aiutarti perche' non ci appartiene.
      Lo so che suona strano, ma io sono una totale anomalia che non appartiene da nessuna parte, un'aliena che sta sulla torre a guardare, ma spesso con gli occhi chiusi, una asociale che vive bene solo con se stessa.
      Capisco pero' quello che dici, ci sono passata anche io da quella fase ma tanti anni fa, cosi tanti che non mi ricordo piu' cosa trovavo do cosi affascinante della quotidianita' di culture lontane, quindi se hai delle domande precise puoi scrivermi e vedro' di rispondere per quello che so. Il problema nasce quando ricevo lettere che mi chiedono ma che ci fai in India? perche' in verita' non faccio niente che si possa definire come fare a parte forse cucinare, ma capisco anche che e' difficile da credere per la mente occidentale [che io non ho piu']. Ciao!

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    29. Stai pure tranquilla, perchè non voglio (e non ho nemmeno il diritto di) sapere niente della tua vita privata.
      Ad essere sincera non ho nemmeno domande specifiche da fare, perchè non sono tanto le informazioni che cerco, quanto una sorta di immedesimazione, di viaggio mentale. Non è facile da spiegare e forse penserai anche tu che sono strana, ma a me, che come sai non sono affatto appassionata di cucina e non desidero nemmeno trasferirmi in India, in realtà piace passare di qua per respirare un po' la tua stessa aria, per cercare di afferrare delle sensazioni lontane che trasmetti per il solo fatto di essere dove sei.
      Ciao! :)

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    30. Dona, capisco benissimo quello che dici e non penso affatto che sei strana, e come ben dici e' un viaggio mentale tutto tuo che riconosco bene visto che in passato l'ho fatto anche io, volevo solo dirti che sei benvenuta non solo come lettrice di passaggio ma anche per eventuali domande che vorrai farmi. Buona giornata e buon week end ! Un bacione a Venezia oltre che a te.

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    31. Grazie Chamki, bacerò Venezia per te. Buona giornata!

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    32. ma quante bellissime ricette!! grazie per la condivisione <3

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