Nam prik pao salsa piccante Thai


Questa è l'arma segreta della cucina tailandese, una salsa molto versatile, piccante ma non piccantissima, infatti è anche dolce, agra e salata, molto gradevole, bilanciata nei quattro gusti e con ingredienti sostituibili per vegetariani.
In rete ho trovato varie ricette ma con minime varianti, alla fine ognuno la può aggiustare secondo il proprio gusto aumentando o diminuendo le dosi.
In Tailandia si mangia anche spalmata sul pane a colazione e qualcuno la chiama chili jam, marmellata di peperoncino.

Questa ricetta la posto solo per chi ha davvero intenzione di assaggiarla e quindi farla con ingredienti che bisogna avere la pazienza e la voglia di cercare. Non è impossibile e nemmeno difficile perché di negozietti etnici ce ne sono in giro dappertutto per non dire che nelle città di provincia questi ingredienti si dovrebbero trovare anche nelle normali drogherie, a meno che negli ultimi vent'anni siano sparite nel nulla soppiantate dai supermercati.

Il tamarindo lo troverete forse più facilmente in pasta che basterà diluire con l'acqua fino ad una consistenza succosa e densa. Qui in India invece io preferisco comprare il tamarindo pressato che si mette a mollo nell'acqua per farlo rinvenire e poi si strizza per recuperare il succo denso di polpa.

A parte le sostituzioni per i vegetariani, non credo che si possa sostituire l'agro del tamarindo con il limone o l'aceto, e il salato della salsa di pesce con pasta d'acciughe diluita, ma chi sono io per impedirvelo?

Lo zucchero di palma ha un sapore tra il cioccolato e la liquirizia, caramello e butterscotch, ma non vi dico di certo di sostituirlo con questi ingredienti, e quello indiano è molto più scuro di quello tailandese che non ho mai assaggiato. Lo zucchero di palma organico è ricco di vitamine, minerali e fito nutrienti, potassio, zinco, ferro, vitamina B1, B2, B3 e B6, e con basso indice glicemico.




Ingredienti:
  • 50 ml del vostro olio di semi preferito
  • 4 spicchi d'aglio
  • 3 scalogni o cipolline verdi
  • 8/10 peperoncini rossi semi-piccanti, a pezzi e senza semi
  • 4 cucchiai di zucchero di palma 
  • 6 cucchiai di polpa o 3 cucchiai di pasta di tamarindo
  • 1 cucchiaio di succo di lime
  • 1 cucchiaino da tè di shrimp sauce o paste - pasta di gamberetti (per i vegetariani: miso rosso)
  • 2 cucchiai di fish sauce [nam pla = acqua di pesce] (per i vegetariani: salsa di soia ai funghi)
  1. Mettere i peperoncini in padella senza olio e farli rosolare rimestandoli in continuazione fino a che emettono l'aroma pungente. Frullarli nel macinacaffè quando si sono raffreddati.
  2. Mettere aglio e cipolline a pezzi in una padella che non attacca senza olio e farli arrostire in stile bruciacchiato.
  3. Mettere nel robot tutti gli ingredienti e fare un pesto fine, dopo qualche frullata aggiungere anche metà dell'olio.
  4. Versare il rimanente olio in padella, aggiungere il pesto e cuocere a fuoco basso per qualche minuto rimestando in continuazione per non farlo bruciare. Assaggiare e aggiungere zucchero se si vuole più dolce o fish sauce se si vuole più salata, io ho aggiunto entrambi.
  5. Dopo qualche minuto di cottura la salsa è pronta quando l'olio si è separato e ha l'aspetto di una marmellata densa.
Questa salsa si mantiene in frigo per qualche mese ma la mia, con queste quantità, è durata una settimana. Troppo buona.

17 comments:

  1. Davvero dici che potrei trovare lo zucchero di palma?? Direi che è l'unica cosa che non mi pare di aver ancora incrociato nelle mie varie visite nei più disparati negozi...ma cercherò! E se dovessi trovarlo, direi che potrei anche provare! (con la versione veg...e non perchè io sia vegetariana, ma perchè non mi piace il pesce!!! ahahaha)... Per l'India...non ho ancora postato nulla, perchè ho quasi mille foto - 998 perla precisione! ahaha - e mi sto ancora dedicando alla cernita per il mio album, per le stampe, gli ingrandimenti...e guardarle è sempre un'emozione. Tutt'ora ti direi in certi momenti ero al limite dello scioccato ma...se ti devo rispondere, il mio è un si, credo di essermi data una spiegazione alla domanda "cosa ci faccio io qui". E mi ritrovo pezzettini di India molto spesso, nelle cose che dico, vedo e faccio anche qui. Tu pensi che come esiste il mal d'Africa, ci sia anche il mal d'India...a volte credo di averlo. :)

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  2. Dopo la tua premessa , che dire, deve essere magnifica...complimenti e baci Anna.

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  3. Chamky, tu mi stupisci sempre...e mi apri un mondo di profumi, sapori, colori.....Un bacio

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  4. ** Silvia, personalmente non conosco il mal d'Africa e nemmeno il mal d'India ma posso immaginare che quando si ha voglia di evadere dal proprio piccolo mondo per allargare gli orizzonti qualsiasi posto lontano da noi e dal nostro modo di vivere diventa attraente come una calamita. Ci sono poi le suggestioni create dal fascino del misterioso, di cio' che non conosciamo, di cio' che immaginiamo, di cio' che ci da uno shock e ci lascia con la mente vuota e il desiderio di scoprire cosa sta dietro. . . non dico di non fare l'esperienza e tentare di conoscere, ma alla fine tutto il mondo e' uguale, per intenderci oggi in India non c'e' niente di spirituale, si adora il dio denaro anche qui. Sai quanto ci sarebbe da dire su questo argomento?
    Lo zucchero di palma, secondo me, si dovrebbe trovare facilmente, forse bisogna chiedere al negoziante invece di limitarsi a guardare la merce esposta, oppure ordinarlo al negozio stesso. Ciao!

    ** Anna grazie, un bacio anche a te.

    ** Franci, un bacio anche a te ma non chiamarmi Chamky. . e' terribile!

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  5. questa salsa mi attira moltissimo! e poi mi diverto immensamente ad andare a scovare ingredienti particolari... se ci riesco, proverò la versione vegetariana. grazie!

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  6. Eh....mi sa che un bel viaggio in giro per il mondo ci starebbe proprio bene, ma quante sono le cose mai viste e mai sentite....
    Pensa che il tamarindo, pur essendo conosciuto qui da noi, io non l'ho mai visto da nessuna parte, a parte lo sciroppo per le granite....
    Il resto men che meno, però cosa darei per assaggiare tutto ciò :D
    Un bacione

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  7. La vogliooo!!! Devo assolutamente farla! Chissà se troverò lo zucchero di palma.. ma mi pare di averlo visto in un negozio cinese... boh! Sarebbe bello fare come un cuoco che vedo in tv.. gira e impara a cucinare i piatti tipici di ogni posto.. ovviamente assaggiando tutto!!! Bacio e buon inizio di settimana :)

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  8. segnata!!!questa me la posso giocare per tantissimi piatti!!

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  9. Cara Chamki io segno nel mio, oramai lunghissimo listino spesa, chissà che un giorno trovi anche questi ingredienti! Questa salsa dev'essere buonissima! Buona settimana!

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  10. Eheheeh...chamki cara! Lo so bene che adorano anche li il dio denaro! Ci bastava mettere fuori dalla macchina il naso per venire assaliti da quelli che per scherzo, fra noi due, abbiamo chiamato "Rupia boys" :D ossia orde di uomini (principalmente) che non ti danno tregua offrendoti qualsiasi cosa...tuc-tuc, ganesh in minatura, collanine, guide ai monumenti, sistemazioni per dormire...e milioni di altre cose. Per quanto riguarda l'aspetto spirituale, parli con una che la spiritualità l'ha lasciata per strada direi 15 anni buoni fa. L'India è stata particolare per tutto l'insieme..per il suo odore (più spesso odore che profumo) per i suoi colori, per i suoni (sempre così insistenti, giorno e a volte anche notte) per la sua miseria totale, a volte spiazzante. Non so se essere d'accordo sul fatto che tutto il mondo è uguale. Le cose di fondo, forse si. Ma il come vengono "espresse" secondo me è sempre radicalmente diverso in ogni posto. Ed è questo che rende il mondo vario nella sua uguaglianza e bellissimo da scoprire, anche nei suoi lati oscuri o negativi...Qualche bel pezzettino di mondo ormai l'ho visto (ma quanto me ne manca ancora!!) e sinceramente, al momento, nessun posto mi ha segnato come è successo in terra Indiana. E ripeto..io non sono una persona spirituale, davvero. Non prego..non penso di credere..non metto piede in chiesa da anni, nemmeno a natale e non è per spiritualità che siamo andati là...Forse era un mio momento. O forse chissà :) di sicuro, ci sono posti in cui non mi interessa tornare, ma in India tornerò sicuramente! :) ooopsss....scusate la parentesi extraculinaria :)

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  11. * Cristina, ti auguro di trovarli, bacioni

    * Viola, si lo sciroppo di tamarindo e' conosciuto in Italia ma non l'albero che invece qui in India e' comunissimo, ne avevamo uno enorme con una chioma bellissima proprio davanti all'ingresso della mia casa che purtroppo il municipio ha tagliato per allargare il marciapiede, mi veniva da piangere. Ho anche mangiato spesso i frutti che a maturazione sono gradevolmente agri e dolci, uno tira l'altro. Auguro anche a te di trovarli, ma non c'e' un negozio di frutta tropicale nella tua citta'? Bacioni.

    * Sara, chi cerca trova, bacioni e buona settimana anche a te.

    * Mirtilla, un bacione a te e al tuo cicciottone.

    * Ornella, e che vuoi fare anche le mie liste sono lunghe. Bacione.

    * Silvia, le differenze sono solo apparenti, e le espressioni non sono radicalmente diverse, sono diversi i livelli culturali, sociali e psicologici, ti assicuro che ci sono indiani che si esprimono come me e te, ma appartengono alle classi che non incontri per strada. Ci sono poi quelli che apparentemente sembrano diversi perche' l'occhio del turista come ben saprai ha una visione distorta della realta', vede solo in superficie. Se non sei nemmeno interessata alla parte spirituale che nemmeno c'e', non capisco proprio cosa ci hai trovato che ti ha segnato. . . e va bene rimango nel mistero, forse un giorno me lo vorrai spiegare.
    Bacioni.

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  12. Sul pane a colazione?
    Purtroppo per quanto mi facciano impazzire le cose orientali credo che non la proverò mai così : )

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  13. credimi da noi purtroppo è davvero difficile trovare alcuni di questi ingredienti, ma dal tuo post deve essere ottima! adoro il piccante

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  14. * Myszki, mai dire mai. . .

    * Gio, dipende da dove si vive, nelle citta' di provincia del nord Italia [per quello che so io] ci sono le vecchie drogherie che vendono i cosiddetti prodotti coloniali che ultimamente si sono allargati notevolmente con prodotti che vengono da tutto il mondo.
    Con cio' non intendo affatto dire a nessuno cosa deve fare o cosa mangiare, o dove andare a comprare, il mio blog evidentemente non e' per tutti, e anche io qui riesco a trovare pochissimi prodotti esteri per l'India, quindi capisco quello che dici, siamo sulla stessa barca, io non leggo ricette se contengono ingredienti che non riesco a trovare in India o quando non vedo la possibilita' di sostituire. Ciao!

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  15. Dal tamarindo in giù non trovo niente... Devo desistere? Buona giornata carissima!

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  16. Opsssssssssssssssssssssssss...CHAMKI con la IIIIIII , ok? :-)

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  17. * Giulia si desisti che oggi ti ho postato la sweet chili sauce, tutta con ingredienti facilissimi.

    * Franci ma non gridare . . . chamki minuscolo e' piu' carino ah ah ah

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