Insalata di ceci double face



Questo è il metodo base per cuocere i ceci da fare poi in tanti modi: dopo averli ammollati in acqua con una punta di cucchiaio di bicarbonato, risciacquarli bene e cuocerli in acqua senza sale e con una garzina che racchiude un rametto di rosmarino, anche secco, e uno spicchio d'aglio.

La mia ricetta favorita è semplicissima, condisco i ceci bolliti che profumano di rosmarino e aglio, con sale, olio extra vergine di oliva e pepe.
Eccezionalmente e quando ho voglia di rilassarmi, o meglio quando sono già rilassata mi siedo in cucina e sbuccio i ceci ammollati ad uno ad uno prima di bollirli, come si vede dalla foto coi chapati e qui sotto.


Eccoli nudi e crudi prima della bollitura. Belli eh? Ho cominciato pensando di farne alcuni giusto per vedere se la buccia veniva via facilmente e mi sono ritrovata a farli tutti.


Ho persino fotografato le bucce per la cronaca, non credo che lo farò sempre, ci vuole uno stato d'animo particolare!



Qui ai ceci bolliti e scolati, ma stavolta non spellati, ho aggiunto sale, pepe, sedano a pezzettini, menta fresca, cipolline fresche, peperoni arrostiti e spellati che avevo già in frigo, aceto balsamico, olio extra vergine di oliva. . . assaggiata . . . buona, sembra un'insalata estiva, mmm ci manca qualcosa. . . la voglio più corposa



e allora mi sono ricordata che avevo in frigo anche il pesto fatto con quattro tipi di basilico e aglio, l'ho aggiunto insieme al peperoncino semi-piccante del Kashmir. . . molto meglio! mi pare completa ma voglio qualcosa di più caldo. . .



e allora ho messo tutto in padella, l'aceto balsamico si è ridotto, i profumi si sono amalgamati ed è diventata un'insalata invernale. Solo la foto non ne ha guadagnato.

Visto che questa pagina è molto gettonata aggiungo qui sotto un'altra insalata di ceci con olive kalamata, peperoni arrostiti, basilico, aglio, origano, succo di lime e tonno sott'olio.

20 comments:

  1. Mai spellato i ceci, non credo ne avrei la pazienza. Tutto sommato la buccia non mi dispiace affatto e queste insalate mi piacciono da morire sia in veste fredda che calda. Inutile ti dica che preferisco la versione "picànto" vero :D?!?!?!? Devo aggiungere qualcosa alla lista della spesa... Bacioni cara, buon we

    P.S. io aggiungo anche una folgia di alloro oltre al rosmarino per lessarli

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  2. Invidio con tutto il cuore la tua fantasia e la tua costanza. Ciao ;)

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  3. delizisamente colorata e saporita un insalata 4 stagioni per me:D!!baci imma

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  4. E complimenti per questi ceci!! Mi hai fatto venire in mente che fra i miei piatti preferiti (ma che non faccio da parecchio) c'e' anche pasta e ceci! Io la preparo con il rosmarino, l'aglio le acciughe e un po di latte.

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  5. A mio parere la foto ne ha guadagnato eccome!! Sembrano gustosissimi!!!! Buona domenica, spellatrice di ceci ;)! Baci

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  6. Ahhhhhhhhhh, Ma allora lo fai apposta :D
    Ero tutta felice che leggevo la ricetta e dicevo si si , la faccio! In effetti ne faccio una molto simile ma ero pronta a provare la tua....tutto bene fino a quando non sono spuntati i 4 tipi di basilico! Possibile che mi rovinano tutte le ricette? Alla fine vado via dicendomi :" eh....ma non è mica la stessa cosa se non li metto....."
    Ogni volta torno con tutto l'entusiasmo possibile, (sai com'è , la cucina orientale e mediorientale e giù di li l'adoro, e mi piace prepararmi le ricette possibili.....)
    e poi c'è sempre qualcosa che non riesco a reperire. Eh, ma non mollo sai? prima o poi ce la farò a trovare i 4 tipi di basilico :D
    Vedrai :)
    Un bacione e buona domenica

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  7. Ciao Chamki! Da quanto tempo non passavo di qui... mi son persa il tuo ritorno! Appena ho letto dei ceci spellati ho riso e pensato che se non fossi così lontana ti verrei a trovare per "rubartene" un pò e sai perchè? Per il mio cucciolo, sì il mio bimbo è un vero ONNIVORO (mangia davvero di tutto!) ma non fargli vedere le bucce, perchè rifiuta il piatto per partito preso! Allora tu saresti una manna con sta santa pazienza di sbucciarli, sebbene ammetti tu stessa che ci vuole uno stato d'animo particolare e una voglia non da tutti! Bravissima! Un abbraccio e buona domenica!

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  8. io amo alla follia i ceci, ma quando li mangio li "sconto" per giorni("capisci a' me :-) )...però, senza buccia potrebbe essere una soluzione ottima!!!!!!!!!! grazie Chamki!

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  9. Beh devo dire che hai avuto tanta pazienza ma sei stata premiata, è una bella insalata fresca e leggera!!! buona Domenica, un abbraccio :)

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  10. Le insalate devono essere davvero buone, hanno un aspetto...!!! Io una volta ho spellato i fagioli e, come dici tu, ci vuole uno stato d'animo particolare...;) Un carissimo saluto!

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  11. Ciao! i ceci son tra i legumi che preferiamo! e hai ragione, le varianti per farli sono davvero moltissime! Ottima questa insalata calda: ricchissima, piccantina e davvero originale!
    poi fredda o calda si presta per tutte le stagioni!
    un bacione

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  12. Oddio credevo di aver risposto ai vostri commenti! oggi ho perso il conto.

    ^^ Federica, pensa che anche io stavolta avevo aggiunto una foglia d'alloro! ma di solito non la metto nei ceci. Buona domenica e un bacione.

    ^^ Dona, le invidie positive fanno sempre bene. Un bacione.

    ^^ Imma, grazie cara, baci baci

    ^^ Alessandro, il latte nei ceci non l'ho mai sentito, ma perché no?

    ^^ Sara, ah ah ah buona domenica anche a te! Baci.

    ^^ Viola! ma tu puoi usare tranquillamente il basilico che ti ritrovi, io scrivo dei quattro tipi perché così lo trovo qui, sapessi quante cose non riesco a reperire io. Tranquilla. Un bacione e buona domenica anche a te!

    ^^ Anastasia, carissima, no problem, e' bello incontrarsi quando capita, e al tuo bimbo daglieli questi benedetti ceci spellati, ci vuole meno di quanto pensi. Bacione e buona domenica anche a te.

    ^^ Franci, si cara capisco! bacione.

    ^^ Luciana, grazie, buona domenica.

    ^^ Giulia, ciao baby, un bacione.

    ^^ Manuela e Silvia, grazie care, un bacione.

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  13. Che felicità aver trovato il tuo blog! Sono tornata dall' India da meno di un mese e la nostalgia già mi tormenta.
    Confesso che ero partita con un mezzo trolley preventivo, mi ero portata persino il parmigiano sottovuoto e l' olio d'oliva. Le mie uniche esperienze di cucina indiana erano state piuttosto deludenti, pensa che la cosa che mi era piaciuta di più erano le mentine a fine pasto!
    E invece é stata una festa di verdure, legumi, spezie, pane buonissimo, dolci delicati. Che goduria! Tra l'altro questo tipo di alimentazione sarebbe l'optimum per il mio corpo, non sono mai stata così bene.
    Sono così in astinenza che cucino lenticchie ogni due minuti, io che prima non amavo i legumi.
    Nel fine settimana proverò un nuovo ristorante indiano appena aperto in città. So già che sarà un pallidissimo surrogato ma vabbé..spero almeno di rimediare un pò di naan decente..

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  14. Son contenta per te cara signora senza nome amante dell'India, vorrei capire di che cosa hai nostalgia o cosa ti e' piaciuto cosi tanto.
    Passo a trovarti. Ciao.

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  15. Ciao Chamki. Hai ragione non mi sono firmata, mi chiamo Alessandra.
    Premesso che ho visto monumenti e paesaggi molto belli e che come paese mi é piaciuto molto, il discorso é complesso.
    Odio la retorica ed i luoghi comuni però stavolta ho l'impressione di essermi portata a casa molto di più dei soliti souvenir e ricordi di viaggio. E' un paese che ti bistratta con le sue puzze, i rumori, le sue miserie però ti scuote profondamente e ti lascia molto. Da quando sono tornata sono meno schizzinosa (ma molto meno!), più fatalista, meno perfettina, più ottimista e rilassata, più creativa, mi ha fatto un gran bene allo spirito insomma. Spero che non sia solo una reazione transitoria dovuta all'impatto emotivo di tante situazioni che ho visto, voglio restare così per sempre!
    Per quanto riguarda invece il cibo ho una voglia disperata di naan, di dhal, di curry, di tutto! Sono stata in molti paesi ma non ho mai amato così tanto una cucina.
    Sabato testo un nuovo ristorante indiano, sarà il solito bidone ma ti saprò dire.. Grazie per il tuo proposito di visitare il mio blog, purtroppo non lo aggiorno da una vita. Da quando mi sono iscritta a FB l'ho un pò trascurato.
    Buon fine settimana e a presto spero! Ale

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  16. Grazie Alessandra per questo bel chiarimento, "restare così per sempre" lo sai che non e' possibile, ma si puo' sempre migliorare! Il naan fatto in casa non e' buono ma il dhal e il curry li puoi fare benissimo. Buon fine settimana anche a te.

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  17. Grazie per la visita al mio blog abbandonato (una specie di Fatepuhr Sikri bloggistico :-)). Ho letto il tuo commento e sento di dover spezzare una lancia in favore dell' India dal punto di vista turistico.
    Ok, é un paese folle, assurdo, inquinatissimo, con una burocrazia quasi comica, puzzolente e sporco (quando sono tornata e ho fatto il bucato ho realizzato che abiti messi una sola volta puzzavano come se avessi dormito due giorni in strada), mentre ero a Dehli l'asma mi ha tormentato causa inquinamento, insomma, quando sei li dici "ma chi me l'ha fatto fare??". Però nonostante tutto questo é stato uno dei viaggi più belli ed intensi mai fatti. E' il paese dal quale bisognerebbe iniziare a viaggiare. Sono contenta che con me ci fosse mio figlio proprio per questo motivo.
    Masochismo dirai tu. Sicuramente non é il paese ideale dove vivere, certo. A Dehli i miei bronchi resisterebbero una settimana prima di collassare, senza parlare di tutti gli altri aspetti della vita quotidiana, però é un paese che va visto, assolutamente e sono felicissima di esserci stata.
    E ci tornerò, voglio visitare anche il sud e l'estremo Nord.
    Sabato al ristorante indiano mi sono tolta lo sfizio di assaggiare tutte le frittelline che vedevo sempre fare dagli ambulanti in strada ma che ovviamente non osavo mangiare: pakora, samosa ecc. Il naan non era granché, troppo spesso. In compenso mi sono pappata un bel dahl masoor niente male.
    Se posso chiederlo, tu dove abiti? Grande città o piccola? Ciao. Ale

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  18. Ale, nonostante la spiegazione ancora non capisco, hai fatto la lista delle cose brutte ma non vedo quella delle cose belle. . . really strange! weird, and yet vuoi tornare. . . .?????
    abito in una citta' grande dove perlomeno trovo abbastanza prodotti importati e abbastanza comodita', ma non sono una che va in giro quindi dovrei dire che abito a casa mia, con tutto cio' che mi serve per sopravvivere senza ammalarmi il che non e' per niente poco, dal purificatore dell'acqua al condizionatore, pavimenti lavati tutti i giorni da una donna che dopo anni non ha ancora capito dove e' sporco perche' per lei sarebbe gia' pulito . . . insomma io a Delhi proprio non ci andrei a fare la turista, ma neanche in India ci andrei a fare la turista, infatti io qui ci vivo ma tutte quelle esperienze allucinanti sono ben lontane da me, anche se talvolta le incontro per strada. Ciao.

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  19. Le cose belle non le avevo scritte per paura di dilungarmi troppo. Lasciamo perdere i palazzi bellissimi e monumenti vari, i musei, ecc., non sono quelli il valore aggiunto di questo viaggio. Quello che tra qualche tempo ricorderò saranno vari momenti, intensi, emozionanti. Il Gange la sera, ho percepito una pace ed un'energia mai avvertite prima. Sarnath, girando attorno allo stupa insieme ai pellegrini, dinuovo ho provato una sensazione meravigliosa, di grande felicità. L'ospizio delle vedove e un ashram di bambini sempre a Varanasi, momenti di grande tenerezza. A casa di un sadhu,un modo di vivere con il quale mai avrei immaginato di entrare in contatto. E altre situazioni di questo tipo.
    Neanch'io ci vivrei, ma assolutamente no, e capisco perfettamente le tue obiezioni, però é un paese che mi ha sempre attirato ed é stato bello visitarlo. L'aspetto del viaggio che mi attira sempre di più sono gli abitanti ed il loro modo di vivere, sono tremendamente curiosa. Beh, stavolta le follie che ho visto sono andate oltre ogni possibile immaginazione!
    Un abbraccio. Ale

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  20. Grazie Ale, grazie infinite per questo chiarimento che mi conferma che avevo capito nonostante questa non sia la "mia" India. Ma come potevo esserne certa? E anche quella sensazione di grande felicita'. . . il buddismo e' davvero sentito, i buddisti meditano e il loro silenzio interiore che tu identifichi come felicita' diventa un'onda di energia, se sei aperta la percepisci.
    Anche io nei miei viaggi non indiani di molto tempo fa amavo gli incontri con la gente del posto.
    Un abbraccio anche a te.

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