Bingka Pisang



E dopo il banana bread [pane speziato alla banane che ho postato QUI] venne il banana bread con il cocco. Non che il cocco si senta molto, infatti credo che sarebbe bene aggiungere del cocco grattugiato on top, non quello secco che sembra pangrattato, ma il cocco grattugiato a scagliette e rosolato nel ghee, che metterò la prossima volta.

Questo dolce è molto popolare in Malesia e a Singapore, ma potrebbe essere anche indiano visti gli ingredienti comunque asiatici e contadini, anzi mi pare uno di quei dolci derivati dal brodo primordiale, senza pretese di morbidezze particolari, come quelle che vanno di moda adesso a base di chiffon e cotton fiocc [no, non ho sbagliato lo spelling], eppure è morbido, non troppo dolce, profumato e con una consistenza particolare granulosa che deriva dalla mia aggiunta della semolina.

Di solito se voglio un dolce mangio le banane, ah! come sono raffinata, ma l'altro giorno la ragazza me le ha comprate troppo mature [ma quando mai imparerà?] e quindi invece di arrabbiarmi ho deciso che erano perfette per farci il banana bread o meglio ancora qualche altro dolce alle banane magari non speziato.

Fatte un po' di ricerche, ho trovato interessante questo "bingka pisang", a parte quella ricetta che, tradotta dal malese, diceva di metterci dell'arsenico! [le meraviglie delle traduzioni automatiche]. Ma ne ho trovate anche in inglese, con uova e senza uova, con essenza di banana o senza, insomma alla fine ho fatto da me, quello che conta è l'idea di base, e direi che le mie varianti sono minime a parte l'aggiunta della semolina. Vi ricordate quella del simil-cous-cous? Quella.



!Attenzione! 
Le banane devono essere molto mature, coi puntini neri ma tanti, insomma devono essere quelle banane che buttereste via perché nessuno le vuole mangiare, molli e ammaccate.
Quando avete una o due banane in questo stato mettetele in frigo in attesa di averne altre. La buccia diventerà nera ma dentro saranno bianche, si manterranno bene e saranno ancora buone per farci questo dolce o il pane alle banane.

Cos'è la semolina che ho usato per questa ricetta?
Trovate la risposta in fondo al post dello Sformato di melanzane.

Ingredienti:
  • 400 grammi di banane molto mature, quelle coi puntini neri, senza buccia
  • 200 grammi di latte denso di cocco
  • 100 grammi di farina
  • 100 grammi di semolina [mia variante]
  •  80 grammi di zucchero [100 grammi per i golosi]
  •  30 grammi di burro salato [oppure burro e sale]
  •    1 cucchiaio di essenza di vaniglia [QUI vi dico come farla]
  •    1 cucchiaino scarso di baking powder o lievito per dolci
  • zucchero vanigliato da spolverare sopra [mia variante]
  1. Passare al setaccio le farine con il lievito, metterle in una ciotola e aggiungere il burro morbido. Amalgamare bene con un cucchiaio di legno [qui fa troppo caldo per usare le dita].
  2. Schiacciare le banane con una forchetta, aggiungere l'essenza di vaniglia, il latte di cocco e lo zucchero, sbattere bene e mischiare alle farine.
  3. Cuocere a forno medio 170ºC per 30/40 minuti, dipende dal forno, fate la prova stecchino.
  4. Fate raffreddare molto bene prima di tagliare, e spolverare di zucchero vanigliato solo prima di servire, anche per coprire il top che sembra pane poco cotto [ma l'apparenza inganna]. 
Avrete profumo di banana per tutta la casa, comincerete a immaginare il primo boccone delizioso e invece direte subito "mamma mia" sembra pane! Non fermatevi, e solo una reazione del vostro cervello che fa il confronto con i soliti dolci superdolci a cui siete abituati, da cui siete dipendenti e che a quanto vedo andando in giro per i vostri blog sono sempre presenti sulla vostra tavola. Date il secondo morso e cominciate ad assaporare una nuova dolcezza dalla consistenza umida, morbida e allo stesso tempo soda.

Ho notato che molto spesso nei vostri blogs non si trova la misura della teglia che secondo me per i dolci sarebbe fondamentale dare, e quindi vi dico che per questo dolce, che viene servito a quadrati come si fa coi brownies, ho usato una teglia quadrata 22,5x22,5 cm. 
Non volevo che il dolce venisse troppo alto, infatti è venuto mediamente alto 2 cm, esattamente come lo volevo io. Che vuol dire mediamente? Il mio forno pende da un lato e non ho la livella!

Quello che vi rimane all'indomani potrà essere riscaldato mettendolo in un padellino che non attacca con del burro possibilmente salato, facendolo rosolare bene da due lati e mangiandolo caldo per colazione. Il risultato sarà altrettanto buono se non meglio del giorno prima.

Ecco quello rimasto che adesso va in frigo, tagliato a quadrati irregolari, e ti pareva!


22 comments:

  1. Non ci crederai....mia figlia Giada si è trasferita a Bologna per seguire i suoi studi universitari e per mantenersi ha trovato lavoro in un ristorante indiano vicino alla sua nuova casa!!

    La prossima settimana vado a trovarla...sono troppo curiosa!

    Un bacione, Fabiana

    ReplyDelete
  2. un'altra meraviglia Chamki ! Bellissima ricetta, me la stampo,buon we...

    ReplyDelete
  3. Quanto mi incuriosisce questo dolce. Ho l'impressione che abbia una consistenza un po' budinosa o sbaglio? Sarei tentatissima di farlo ma accidenti al mio pupo che non ama il cocco. Boh, io intanto la conservo si sa mai che riesca a "fregarlo"...Un abbraccio cara, buon week end

    ReplyDelete
  4. Ciao Chamki ! Che dolcetto delizioso, mi piace moltissimo anche l'aggiunta di semolino, ingrediente che in questo momento mi ispira ..! Buon fine settimana !!! un abbraccio

    ReplyDelete
  5. Chamki quanto hai ragione..è fondamentale nelle ricette,dare le dimensioni dello stampo..purtroppo questo errore lo faccio anch'io!!!Ma da oggi saò più attenta..Anch'io penso che una grattatina di cocco fresco,ripassato nel burro lo renderebbe ancora più delizioso!!!Bravissima Chamki e buona seraa!!

    ReplyDelete
  6. Molto buono, e poi tu fai sembrare tutto facile tanto da far sentire quasi l'odore......Poi io ho una passione per il cocco!!!

    ReplyDelete
  7. Interessante il forno che pende, ma molte volte anche se non pende il dolce viene storto senza motivo ^-^!
    ottima ricetta. Il miscuglio di ingredienti italici ed asiatici è molto allettante: mi piace la semolina nei dolci, ma anche il grano saraceno ed anche la farina di mais e cose simili.
    Buon fine settimana!

    ReplyDelete
  8. Ma che profumino delizioso....io lo sento da qui.....complimenti per l'idea....bacioni Anna.

    ReplyDelete
  9. Che buono questo dolce, non vedo l'ora di provarlo. Ciao Daniela.

    ReplyDelete
  10. Mamma mia... questo dolce mi colpisce veramente! Ma proprio tanto e non dico solo per dire! lo DEVO fare!! Poi se dici che non è troppo dolce è l'ideale per me!! Devo andare a caccia di banane puntinate! Poi sembra semplice, non intendo semplice da fare.. ma semplice negli ingredienti..come le cose che preferisco! Forse la variante con l'arsenico è per quando si hanno ospiti indesiderati :) Baci

    ReplyDelete
  11. Ohh quanto mi piace questo pane, così esotico e profumato! Buona Domenica:)
    Pat

    ReplyDelete
  12. ✿ ✿ Fabiana, hai proprio una specie di destino con gli indiani allora! Chissa' che karma e'? Curioso che sia capitata questa cosa, la vita e' strana. Bacioni.

    ✿ ✿ Chiara, dire una meraviglia mi sembra troppo eh eh buon we anche a te.

    ✿ ✿ Fede, non e' budinoso anche perché' ho messo la semolina, forse fatto con la sola farina si, ma non ne sono certa, e per il latte di cocco puoi sostituirlo con il latte di mucca! Baci e buon w.e.

    ✿ ✿ Rossella, bacioni e buon w.e. pure a te!

    ✿ ✿ Damiana, grazie cara, e buona domenica!

    ✿ ✿ Memmea, ah ah ah bellissima questa cosa, sai che me lo dicevano anche quando lavoravo che facevo sembrare tutto facile? mi hai fatto sorridere, un bacione!

    ✿ ✿ Anna, hai ragione che talvolta i dolci vengono storti ma il mio forno pende proprio, sai queste sono caratteristiche indiane che non tutte le pareti siano dritte o uguali. Si, si anche a me piace usare tante farine diverse. Buona domenica!

    ✿ ✿ Anna, kiss kiss.

    ✿ ✿ Daniela, buona domenica!

    ✿ ✿ Sara, le banane comprale normali e lasciale sul tavolo a maturare, e usale solo quando sono tutte piene di puntini neri, devono essere molto mature quasi da buttar via, e non ti preoccupare se sono molli che quasi si sfaldano, devono essere proprio così. Buona quella per gli ospiti indesiderati ah ah ah Baci

    ✿ ✿ Patricia, buona domenica!

    ReplyDelete
  13. Oddddiiiiioooo...perchè me la sono persa?????? questa s'ha da fare subito!!!!!!!!!!

    ReplyDelete
  14. ogni volta che vengo a trovaeri mi sembra di sentire i profumi della cucina indiana, che ti rimangono nella mente e nel palato, vero abbiamo una cultura del superdolce

    ReplyDelete
  15. Mia cara, non amo molto le banane cotte, quindi i dolci con banane, ma quest'aggiunta di cocco e semolina, che ne dovrebbero stemperare il sapore, mi piace molto!! Buona giornata!!

    ReplyDelete
  16. ~❊~ Carmine, mi fai sorridere perche' di indiano cucino ben poco! ma di certo e' la mente che mente e ti fa immaginare . . . d'altronde hai anche ragione perche' noi funzioniamo proprio cosi. Un bacione.

    ~❊~ Giulia tesoro, dimentica le banane che non a tutti piacciono, e prenditi solo l'idea del cocco e semolina per fare qualcos'altro. Un bacione.

    ReplyDelete
  17. Cosa vedono i miei occhi, un dolce a casa di Chamki? Mi piacciono queti "bloccotti" da riporre in frigorifero. Lo terrò a mente per quelle banane nere che poi nessuno si vuole mangiare più.
    Ho già qualche altra ricetta che utlizzo proprio per la frutta che è ad un passo dalla spazzatura, tornano molto utili. Baci

    ReplyDelete
  18. Sabri, ma si ogni tanto faccio anche io qualcosa di poco-dolce! Bacioni e buona giornata.

    ReplyDelete
  19. Ma sai che ci hai convinto! Eravamo indecisi perchè le banane ci piacciono proprio tanto, pure quelle coi puntini neri, ma alla fine le abbiamo "immolate per la causa", non sai che soddisfazione! E che profumo!!! Ormai per noi questa sarà sempre la "torta Chamki :)Grazie!

    ReplyDelete
  20. mi incuriosisce molto la ricetta, vuoi che sia una buona occasione per utilizzare le banane che si hanno in casa da un po'

    ReplyDelete
  21. Ahhh ma bene! allora vi dovro' chiamare la banda delle banane! Ma l'avete provato il giorno dopo rosolato nel burro? Grazie a voi cari, un bacione.

    ~!~ Gunther, certamente quelle sono le banane perfette, proprio quando sarebbero da buttar via, incredibile ma vero! Ciao.

    ReplyDelete

linkwithin

Related Posts with Thumbnails