Zenzero confit



Amo tantissimo lo zenzero candito e quando lo faccio me lo finisco in due giorni, il che è allucinante e cerco quindi di farne sempre meno. Non ho saputo resistere però allo zenzero di questo periodo dei monsoni che è molto più tenero del solito e quindi anche molto meno piccante e settimana scorsa ho ideato questa ricetta perfetta [per me]. Lo zenzero che si trova in Europa è dolce se paragonato a quello indiano, che però stavolta ho pensato di farlo in modo diverso e ne è venuta fuori una versione confit.Che vuol dire confit? Cuocere lentamente, riducendo i succhi finché lo zenzero diventa così tenero come un frutto maturo dal sapore rotondo e non più pungente.

Premetto che a me non piacciono affatto le marmellate di frutta a cui si aggiunge una piccola percentuale di zenzero, forse perché lo zenzero indiano è cosi pungente che non fa in tempo a perdere quella nota acuta con la classica cottura delle marmellate. Si, lo so che vanno di moda ma io di solito vado dalla parte opposta delle mode, e comunque devo ammettere che ci ho provato, ho fatto quella di fichi e zenzero e un'altra che non ricordo, ma il risultato è stato sempre altamente insoddisfacente

Questa ricetta che vi propongo oggi quindi non è marmellata di mele allo zenzero ma contiene mele che servono solo a dare una certa consistenza, ed è fatta con un processo misto tra il candire e il fare una confettura. Ho provato a cercare nel web per vedere se esiste una ricetta simile e non l'ho trovata, anche se ci sono dei riferimenti a zenzero confit, senza ricetta, ma che sembrerebbero canditi.

Ingredienti per un vasetto da 450 grammi:
  • 250 grammi di zenzero
  • 4 mele piccole o 3 medie [con 2 viene come sciroppo]
  • acqua quanto basta a coprire la frutta
  • zucchero di canna, secondo il peso dopo la cottura
  1. Lavare e pelare lo zenzero, tagliarlo a fettine sottili, meglio per il lungo altrimenti si disfa.
  2. Pelare, detorsolare le mele e tagliarle a pezzi.
  3. Mettere zenzero e mele in pentola pressione e ricoprire di acqua fino al livello frutta.
  4. Cuocere per almeno 20 minuti o più finché lo zenzero è tenero.
  5. Aggiungere la stessa quantità di zucchero e lasciar riposare finché si raffredda. Mettere in frigo fino all'indomani. Io ho usato un pentolino in acciaio dove ho versato la frutta cotta e lo zucchero, e dove avrei continuato la cottura nei giorni successivi.
  6. All'indomani riprendete il pentolino, fatelo tornare a temperatura ambiente e cuocete per cinque minuti dalla bollitura.
  7. Ripetete questo processo per almeno quattro giorni o più se necessario, fino a che avrete ottenuto una salsa molto consistente, o uno sciroppo denso se avete usato 2 mele, e lo zenzero morbidissimo.
La bontà come faccio a raccontarvela?

Se il vostro zenzero vi sembra troppo forte, dopo averlo tagliato, fatelo cuocere in abbondante acqua, anche a pressione per qualche minuto dopo il fischio, e poi buttate l'acqua oppure fateci il te` o aggiungetelo ad una limonata.

Il risultato ovviamente dipende dalla pentola a pressione, da quanta acqua ci metterete, da quanta ne evapora durante la cottura, da quanto e` pungente il vostro zenzero, insomma come al solito io non sono qui a darvi ricette precise perché come si sa faccio tutto a occhio, e anche i dolci e le torte! ma queste ultime è inutile raccontarvele visto che i vostri blogs ne sono stracolmi.

Vi sto dando un'idea, afferratela se vi piace, e lavorateci su a modo vostro.



Niente cibo da tre giorni, sono a dieta forzata e ho già perso tre chili. La febbre alta è passata dopo il primo giorno, poi è arrivata la tosse, questa è una bella influenza di quelle che per fortuna mi becco raramente, ma piove da giorni, fa freddo, 24 gradi in casa, ed è umido, la stagione giusta per ammalarsi. Se guardo fuori dalla finestra tra la pioggia e la nebbiolina tutta lumbard mi sembra già di essere tornata a casa in Italia.
Niente fame, sto vivendo a piccole quantità di frutta e acqua, praticamente digiuno e sempre a letto. Io non seguo l'ayurveda fino in fondo ma apprezzo alcuni concetti che mi risuonano dentro e mi viene spontaneo applicarli, anzi ho scoperto solo dopo averli applicati che appartengono all'ayurveda.
Niente medicine, le odio, ma pezze bagnate sulla fronte e sulle braccia che letteralmente bruciavano e la febbre è scesa in 24 ore.
Stare a letto al calduccio, senza mangiare, senza disturbi di chi ti vuol portare in ospedale [vedi ragazza che mi fa le pulizie] o di chi ben intenzionato vorrebbe aiutarti in qualche modo, stare in silenzio e osservare quello che succede nel corpo. La cosa più terribile per me in questi casi è avere il mal testa che di solito non ho mai, ma mi sono presa qualche distrazione visitando i vostri blogs e rispondendo ai commenti.

Correzione dopo alcuni dei vostri commenti e dopo essermi sentita ridicola:

Ho eliminato tutto anche se ancora visibile perché dai vostri commenti vedo che non mi sono spiegata abbastanza bene. Infatti non volevo per niente enfatizzare la malattia, anzi il fatto che dopo solo tre giorni sono quasi guarita e mi sento molto meglio senza medicine e senza medico. Ma forse questo è un concetto difficile da afferrare. Per favore non pregate per me! E se avete qualcosa da dire ditelo sulla guarigione e non la malattia. Grazie! Il paragrafo successivo che conclude, e che ho lasciato integro, è quello che conta davvero ma pare che nessuno lo abbia letto!

Oggi è il quarto giorno e ancora una volta devo dire che il mio metodo istintivo naturale simil-ayurveda funziona e sono in risalita, mi sento quasi guarita, da sdraiata, ma senza fame ancora a digiuno, spero solo di non recuperare i chili che ho già perso!

41 comments:

  1. mi spiace di saperti ammalata ma leggo che sai curarti in modi alternativi per me interessanti e nuovi...perdere tre chili in tre giorni mi farebbe comodo ma non vorrei la febbre, basterebbe la bacchetta magica che ho perso da qualche parte e che non trovo più..Rimettiti presto ma i chili lasciali dove sono finiti...Lo zenzero candito mi piace ma dopo due pezzettini mi nausea, probabilmente non l'ho mai trovato di buona qualità, meglio lasciar perdere...Un abbraccio e coccolati molto,a presto !

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  2. mamma mi che bella influenza..... e posso dirlo? beata te che ti sei persa 3 kg in 3 giorni :-)))))
    chissà che profumo questo zenzero.... mi piace tantissimo! ciao e auguri di una buona guarigione! baci Ely

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  3. Mi dispiace che stai ancora male.......prego affinchè ti rimetta presto. Ma sei andata dal medico? Curati bene mi raccomando!!!!!!
    Un grosso bacione e grazie per questa deliziosa ricetta.

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  4. Oh mamma che situazione!
    Spero vada meglio, intanto mi godo il tuo favoloso zenzero.
    Ciao!

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  5. e io l'idea la prendo al volo. 20 minuti di cottura dopo il fischio? farò felice mio cognato che adora lo zenzero!! un bacio e riprenditi presto...io non so se potrò curarmi come te anche se quando si sta male in effetti l'unico rimedio è il caldo letto e il riposo....un bacio

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  6. Ohi ohi, mi dispiace per la brutta influenza, meno male che sta passando. E' davvero antipatico dover restare a letto con il mal di testa, che tra la'ltro mi mette sempre una gran paura! Il tuo zenzero è favoloso, lo adoro. Ho provato a farlo candito qualche settimana fa ma è roba da pompieri. Più di un micro pezzetto e si rischia di andare a fuoco! Un bacione grande e auguri di pronta guarigione cara

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  7. mi spiace per questa brutta influenza, spero che ti rimetta al piu' presto. Molto interessante la tua ricetta da provare. Un abbraccio Daniela.

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  8. ~*~ Chiara, lascia perdere, ci sono cose che non piacciono e non devono piacere per forza, a me per esempio lo zenzero non piace molto nel cibo salato, ma fatto da me candito un pezzo tira l'altro, grazie mi sto coccolando stando a letto. Bacione.

    ~*~ Ely, grazie, un bacione anche a te.

    ~*~ Memmea, non sto ancora male! Niente medico e mi raccomando non pregare! Ah ah ah ma hai letto quello che dico?

    ~*~ Stefania, grazie, ciao!

    ~*~ Elena, fammi sapere come ti viene! Bacione.

    ~*~ Fede, non so come l'hai fatto quello candito, ma da certe ricette che ho visto in giro ci credo che chiami i pompieri. Anche per quello io ci metto giorni e alla fine lo asciugo al forno con lo zucchero, ma soprattutto se e' troppo pungente lo tengo a bagno nell'acqua che cambio almeno tre volte e se non basta lo faccio bollire anche due volte e butto via l'acqua. . . e allora rimane delizioso. Grazie cara mi sento davvero meglio, un bacione anche a te

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  9. Daniela, grazie cara, un abbraccio anche a te

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  10. Rimettiti presto! :))))
    Anche io quando sto poco bene mi comporto da animale della giungla, voglio solo essere lasciata in pace a smaltire la malattia. Invece sono sommersa da chi vuole mandarmi a tutti i costi dal dottore e farmi mangiare altrimenti deperisco! Ti capisco!
    Lo zenzero da solo non mi piace, invece lo adoro nei biscotti e nei dolci natalizi del nord Europa.

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  11. Spero e ti auguro che passi in fretta l'influenza. Lo zenzero mi piace molto e la ricetta me la salvo subito, grazie! Un abbraccio

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  12. ~*~ eli, mi piace che dici animale della giungla, infatti e' vero mi sento molto primitiva ante-caverna a comportarmi cosi ma il risultato e' che guarisco anche piu' in fretta che con le medicine. Immagino che circondata da persone amorevoli sia davvero dura non farli interferire, io ho dovuto sgridare la ragazza che voleva portarmi all'ospedale, beh e' la prima volta che mi vede a letto e avra' pensato che stavo morendo ah ah ah l'ho pensato anche io. Bacione

    ~*~ Ornella, grazie sta davvero passando, un bacione

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  13. Ciao carissima Chamki torno a trovarti dopo una mia lunga assenza dai blog e quante novità! Il tuo blog rinnovato e ti trovo ammalata?! Mannaggia! Spero di cuore che tu guarisca al più presto Chamki! Anche io ho le mie teorie sull'equilibrio salute-malattia... purtroppo negli ospedali italiani si è perso di vista una cosa a mio avviso FONDAMENTALE che l'uomo è un'unità mente-corpo (o PSICHE-ANIMA chiamiamola come ci pare!) e credimi parlo con cognizione di causa visto che vedo situazioni del genere ogni giorno per lavoro! Credo che la nostra salute sia un sottilissimo equilibrio che corrisponde al nostro maggiore o minore benessere interiore! Non vorrei scocciarti con i miei sproloqui in proposito , ma se ti va di approfondire uno scambio ti posso scrivere via mail! Let me know!! Comunque vedi che stare in India ha i suoi vantaggi?! Visto come la pensi sulla tua febbre sei fortunata ora che vivi in India! Ti abbraccio forte e spero che tu ti riprenda presto! Intanto grazissime del tuo confit ^:* io ho scoperto da poco lo zenzero fresco...

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  14. Ciao Chamki! Mi dispiace che ti sia capitata questa brutta influenza... Come te odio anch'io le medicine... Il loro gusto non molto piacevole (non solo il gusto) si aggiunge alla malattia, influenza, raffreddore, qualunque cosa sia, peggiorando (e a volte devo ammettere, migliorando) la situazione...
    Capisco la preoccupazione della donna delle pulizie! :D
    La maggior parte delle volte preferisco non a dire nessuno niente così mi passa tutto senza preoccupazioni... però è diverso quando c'è un'influenza di mezzo! :)

    Che ricetta squisita! Lo zenzero mi piace tantissimo! ^_^
    Spero che ti riprenda presto Chamki.
    Un caro abbraccio! <3

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  15. Cavoli mi dispiace tanto sapere che stai male...approfittane per riposarti un pochino e mangiare tantissimo zenzero :) al diavole le diete!!!

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  16. ~*~ Anastasia, non mi trovi ammalata! mi trovi in via di guarigione, il che cambia completamente la prospettiva. Sono assolutamente d'accordo su quel sottile equilibrio di cui parli e sono cosciente della causa del mio malessere e del perche' mi ha fatto crollare ma non intendo certo andare in situazioni cosi intime, anche se non ha niente a che fare con me personalmente. Sono una che praticamente non si ammala mai e qui volevo enfatizzare la guarigione, ma a quanto pare non ci sono riuscita. In India c'e' di bello che si muore facilmente, infatti dico sempre che questo e' il posto giusto per morire. Grazie, un abbraccio anche a te.

    ~*~ Ciao Izzy sei un tesoro, devo imparare dalla tua saggezza, infatti dai vostri commenti ho capito che sarebbe stato molto meglio non dire niente. Un abbraccio anche a te.

    ~*~ Sara, non sto male! ma e' davvero questo quello che si capisce?

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  17. Ciao Chamki!
    E' un po che bazzico nel tuo blog e mi sembra proprio il momento di fartelo sapere.
    Io amo la cucina indiana e qui da te si trovano un sacco di buonissimi spunti.
    Adoro poi leggere le tue vicesitudini, tipo i racconti di quello che compri al mercato.
    :D
    A presto

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  18. sei sicuramente arzilla e guarita o quasi ....anche perchè credo che l'influenza abbia capito che non c'è n'è proprio per lei ed è inutile che bazzichi da quelle parti, ......chissà magari quello zenzero delizioso potrebbe avere dato una mano alla tua guarigione.... ciauzzzzz!

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  19. mmm si... cioè.. ti immagino senza febbre ma ancora ammaccata...che dal mio punto di vista è peggio...mi innervosisce stare "così così"..

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  20. ~*~ Erika, benvenuta e grazie per farmelo sapere! Domani passo a visitare il tuo blog che proprio non avevo mai incontrato nei miei giri. A presto!

    ~*~ Astrofiammante, grazie grazie vedo che i commenti cambiano tono, infatti mi sento tanto arzilla che ho anche fatto un post! Bacione.

    ~*~ Sara, tutto serve nella vita! anche sapere come ti immaginano gli altri quando dici certe cose. Fino ad ieri ero davvero ammaccata e camminavo pure curva per andare in bagno, e non mi sarei nemmeno sognata di scrivere qualcosa, ma oggi mi sento quasi un leone! e poi leggendo i vostri commenti mi sono resa conto che non l'avevo detto abbastanza forte! in ogni caso questo dimostra anche come la gran maggioranza della gente si focalizza sulle malattie invece della guarigione che sta gia' avvenendo e questa non e' una cosa positiva.
    Ho anche pensato di eliminare questo post e ripubblicarlo senza nessun cenno all'influenza [purtroppo eliminando anche i commenti] ma poi ho pensato che fa anche bene capire che e' facile essere fraintesi!
    Grazie per essere tornata!

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  21. non vorrei fare filosofia da quattro soldi.. ma se nella vita in generale ci focalizzassimo sulla "guarigione" invece che sulla malattia, vivremmo tutti sicuramente meglio!! Sicuramente è più facile essere fraintesi con il computer..per fortuna esistono le ricette di cucina ;)!

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  22. sono solo dei piccoli fraintesi io mi gusto invece questo magnifico zenzero confit, sono troppo pigro per farmelo e lo compro lo confesso ma mi piace da matti, lo metto perfino sui dolci tipo tipo torta lievitata

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  23. Ciao Chamki!!!

    Io vado in vacanza e tu ti ammali!
    Non sia mai!!!
    Riprenditi...ma non affaticarti, il giusto solo per gioire delle preparazioni che fai!!!

    Auguri!!!

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  24. Bello lo zenzerino candito marmellatoso... appena torno dove ne vendono a chilate ad ogni angolo ci provero'! non l'ho mai mangiato candito (o almeno credo!)

    Io ridevo per quello che hai scritto della malattia curata senza medicine... non per te, povera, spero tu stia bene ora! ma perche' pensavo che sono proprio matta! io sono una che quando sta male 'annusa' il biochetasi!! Si, proprio cosi', una 'sniffata' di biochetasi sciolto nell'acqua e sto meglio! Quando si dice effetto placebo!!
    Un abbraccio, e torna presto in forma!

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  25. ~*~ Sara, condivido pienamente, essere fraintesi col computer e' davvero facile e spesso lo dimentico. Un bacione.

    ~*~ Gunther, anche io trovavo qui dei canditi allo zenzero davvero buoni che pero' non trovo piu', e quindi mi sono arresa a farmeli da me, e pure meglio, ti assicuro che questa salsa e' davvero squisita, la migliore che io abbia mai fatto. Ieri ho spalmato il labneh su pane nero e ce l'ho messa sopra, buonissima, ma ce la vedo anche su una crostata o dentro a biscotti farciti. Ciao!

    ~*~ Ivana, grazie, buona vacanza!

    ~*~ Erica, e' stato scientificamente provato che il 75% delle malattie si curano col placebo, ma chissa' perche' la gente invece ama imbottirsi di veleni quando basterebbe lo zuccherino, o addirittura niente del tutto come nel mio caso, che mica solo questa volta, ma il niente non e' poi cosi facile da seguire. Grazie, abbraccio anche a te

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  26. Sono sicurissima che questo zenzero confit mi piacerebbe tantissimo e dato che tutti i supermercati sembrano aver smesso di vendre lo stem ginger che io adoravo,mi sa proprio che tentero' di farlo.
    P.S. ..."Non pregate per me"..., I love it!
    Un bacione.

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  27. Si Edith, quel bel ginger tenerissimo nello sciroppo! mi piacerebbe replicarlo ma mi manca la materia prima giovane, un bacione anche a te

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  28. Anch'io quando stò male faccio così: riposo, silenzio, buio. Mi stendo a letto e voglio restare sola. E ad un certo punto comincia ad andare meglio. Nel nostro corpo c'è la nostra medicina. Per i miei terribili mal di testa in genere funziona, niente medicine!
    Ma quanto è carino il tuo zenzero!!

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  29. Cara Chamki,come va ora? mi dispiace per la tua brutta influenza...spero si risolvi per il meglio!
    Lo zenzero so che è un ottimo rimedio per rinforzarsi e far ritornare energia vitale!
    E poi, è vero, è anche molto buono! :-)))
    Un abbraccio grande!

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  30. Se ti avanza qualche bacillo me lo mandi?? Anche confit va bene specie se mi fa perdere un po' di peso!!! Se i bacilli son finiti mi accontento di questo delizioso zenzero confit che deve essere veramente godurioso. Baci e spero tu sia in formissima.

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  31. Sono contenta tu stia meglio e abbia resistito agli attacchi di chi ti voleva portare all'ospedale. Certo che star male con il caldo e l'umido dev'essere proprio una palla.
    Lo zenzero mi piace veramente molto, ma non riesco a reperirlo sempre con facilità, comunque questa tua idea me la annoto, perché mi intriga parecchio. Un abbraccio, Sabri

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  32. ~*~ Zia Elle, grazie, dici bene la medicina interna! Ciao.

    ~*~ Cristina, scusa ma forse perche' non sono abituata piu' alle espressioni italiane, ma "spero si risolva per il meglio"???? mi suona strano visto che un'influenza di solito si risolve sempre, quindi non c'e' niente da sperare e poi ancora dopo tutto quello che ho detto e che ho scritto ti spiace per la brutta influenza? invece di essere contenta che sto guarendo? oddio non che sia d'obbligo. . .

    ~*~ Pellegrine state attente che il virus viene dalla Cina e mi e' stato portato a casa proprio da qualcuno che era appena tornato da li, io che di solito non voglio mai incontrare gente che viene dall'estero e che trasporta sempre bacilli nuovi stavolta ci sono cascata, ma come si sa prima o poi arrivera' anche in Europa. Il peso l'ho perduto perche' non ho mangiato niente, e ancora non ho granche' fame il che va benissimo per la mia pancia che cala. Grazie, in formissima saro'.

    ~*~ Sabri, Grazie cara, si sto meglio, e fai bene a segnartela questa idea perche' la sto mangiando tutti i giorni su pane e burro ed e' super super buona assolutamente da rifare. Bacione

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  33. Buongiorno cara Chamki, mi dispiace per la tua influenza, purtroppo sta correndo, mio marito ha un raffreddore tremendo!!!! però t'invidio per i chiletti persi!!! Lo zenzero è qualcosa di eccezionale, hai avuto una grande idea!!! baci baci e guarisci presto tesoro!! ;-)

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  34. Sono felice che stai guarendo...moltissimo! Scusami non intendevo...i'm sorry!

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  35. ~*~ Luciana, non dispiacerti non ce n'e' bisogno, non mi sono dispiaciuta io che ti devi dispiacere tu? Ah se solo avessi saputo che dicendovi dell'influenza avrei causato tanti dispiaceri me ne sarei stata ben zitta. Ma ho imparato la lezione, non diro' mai piu' niente.
    Son gia' guarita grazie.

    ~*~ Grazie Cristina, certo che non intendevi, lo so, ma volevo solo farti vedere come la mente umana pende sempre verso il negativo e da te non me l'aspettavo. Un bacione.

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  36. Che posso dire? Forse che in ogni persona esiste anche il rovescio della medaglia...certo la mente fa i suoi piccoli disastri...ma è anche la mente che crea troppe aspettative sulle persone...
    io sono semplicemente umana e vivo in mezzo alle persone che hanno un certo modo di dire e di pensare...tutto qui!
    Avevo bisogno solo di portare chiarezza! Ti mando un sorriso Chamki cara!
    Ti auguro una bellissima giornata! :-)

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  37. ma sai che qui ti avevo scritto un bel messagiucolo che non vedo più?!?! mi congratulavo con me stessa per non aver scritto prima così mi sono evitata le smancerie sulla tua malattia... ;)))) che cattiva, ehhh?!?!

    comunques questo zenzero qui mi piace proprio assai e mi sa proprio che me lo preparo. baci

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  38. Ah ah ah ma dai! Giulia mi fai ridere! e che fine ha fatto? pero' anche io avrei giurato che avevi detto qualcosa. . . e invece hai fatto benissimo ad evitare le smancerie che io come avrai capito non amo per niente. Fammi sapere come ti viene, a me piace moltissimo. Ciao!

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  39. Chamki, non avevo letto questo post e ora me lo studio bene. e' curioso l'intervento delle mele nel procedimento. In pratica, se non ho capito male, alla fine di tutti gli stadi di cottura le mele si sono completamente disfatte, diventando sciroppo, e lo zenzero conserva la sua forma ma diviene morbidissimo.
    Vado a far provvista di ginger!

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  40. Eugenia, hai capito benissimo!
    Dopo di questa che e' finita in pochi giorni, ne ho rifatta doppia dose, cioe' mezzo chilo di zenzero ma ho mantenuto le 4 mele piccole [vado sempre sperimentando] e quindi lo sciroppo e' venuto meno denso ma sempre buonissimo, anzi stavolta ho pure trovato un ginger molto fresco e giovane senza fibre, che goduria, ne ho fatti due vasetti e uno e' gia' finito, non oso ancora aprire l'altro, crea dipendenza.
    Fammi sapere, e vedi di comprare zenzero giovane e fresco!

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  41. e no lo zenzero candito no, mi vuoi morta?????? uffa lo adoro e quello che si compra è troppo troppo dolce. Capisco il tuo approccio alla malattia, è bello capire cosa vuole dire il nostro corpo, è una bella scoperta la medicina tradizionale cinese. E anche il tuo blog è davvero bello!

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