Kimchi



Come fanno i coreani a mantenersi magri? Mangiano almeno 20 chili di kimchi all'anno, uno dei cibi piu sani al mondo, pieno di fibre e niente grassi, la cui fermentazione produce i lactobacilli, i batteri buoni che aiutano la digestione, prevengono le infezioni e addirittura anche il cancro.
Se non avete il cavolo cinese si può fare anche col cavolo normale o la verza a cui però è meglio togliere la parte centrale della foglia e ovviamente anche il torsolo.

Al ristorante cinese quasi certamente l'avrete assaggiato in uno di quei tanti piattini che portano prima ancora di ordinare il vostro piatto preferito. No? Forse non l'avete nemmeno notato, forse il vostro ristorante non ama avere connessioni coreane, la prossima volta fateci caso oppure chiedete di portarvene un piccolo assaggio. Il kimchi è amatissimo dai coreani e quello fatto col cavolo cinese è il più popolare.

La cucina coreana è molto ricca di contorni chiamati banchan che risalgono a tremila anni fa che si sappia per certo. Esistono molte varianti con verdure diverse come il cetriolo e il daikon, e solo il peperoncino fu aggiunto dopo la scoperta delle Americhe.
Non avevo mai immaginato di poterlo fare, e invece dopo aver letto parecchie ricette in rete, ho anche guardato qualche video e alla fine mi sono buttata a farlo, ovviamente con qualche piccola modifica forzata.

(In fondo al post ho aggiunto la variante con il cetriolo)

Ingredienti:
  • 1 cavolo cinese napa [si vede bene nel video]
  • 2 litri di acqua + 5 cucchiai di sale marino 
  • 4 cipollotti verdi tagliati in diagonale di 2 cm
  • 1 cucchiaio di aglio tritato
  • 1 cucchiaio di zenzero fresco tritato
  • 1 cucchiaio di peperoncino coreano rosso tritato [il mio è quello semi piccante del Kashmir]
  • ½ cipolla bianca
  • 1 cucchiaio di fish sauce [indispensabile]
  • ½ mela
  • ½ pera [non avevo pera e ho messo una mela intera]
  1. Eliminate il torsolo del cavolo cinese e tagliate il resto a quadrotti - se usate invece il cavolo cappuccio italiano o la verza eliminate anche le coste tenendo solo la foglia.
  2. Sciogliete il sale nei due litri di acqua e metteteci le foglie di cavolo a marinare per 4 ore - girandole ogni tanto.
  3. Mettete gli ultimi sette ingredienti della lista a partire dall'aglio nel mixer ottenendo una pasta rossa. La piccantezza dipende ovviamente dalla quantità di peperoncino che metterete.
  4. Passate le 4 ore, lavate il cavolo con abbondante acqua [cambiandola almeno tre volte] per eliminare il sale e mettetelo in una ciotola grande dove potrà essere mischiato agevolmente.
  5. Mettetevi dei guanti per mischiare la salsa di peperoncino con il cavolo, e fate in modo che il cavolo sia completamente ricoperto dalla salsa. Aggiungete i cipollotti tagliati.
  6. Invasate in un vaso a bocca larga sterilizzato, non riempitelo troppo, e pressate bene il cavolo. Tenete fuori dal frigo per almeno 24 ore e fino a tre giorni per una buona fermentazione.
  7. Consumare subito o fino a un mese se tenuto in frigorifero dove continuerà a fermentare lentamente.
Mangiatelo col riso semplicemente bollito, oppure come antipasto che favorisce la salivazione!

Qui sotto uno dei tanti video che ho trovato interessante.


Variante al cetriolo da mangiare dopo un paio d'ore dalla preparazione, come un'insalata rinfrescante.

Ingredienti:
  • 2 cetrioli
  • 2 cipollotti freschi o mezza cipolla - tagliati a fettine
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 1 cucchiaino di fish sauce
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di peperoncino secco 
  1. Ripassare con il sale le estremità tagliate dei cetrioli per eliminare l'eventuale amaro, pelarli se non sono bio, e tagliarli a bastoncini eliminando i semi.
  2. Mischiare i cetrioli a tutti gli altri ingredienti e tenere in frigo per un paio d'ore.
  3. Scolare il liquido rilasciato e servire come antipasto o insalata.

30 comments:

  1. Premetto che mi piacciono molto la cucina cinese e thailandese, quella coreana non la conosco e non saprei dirti se l'ho mai assaggiato, ma credo proprio che lo proverò!! Grazie per la ricetta, un saluto
    Resy

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  2. Chamki hai postato una cosa interessantissima! mi piace il tuo variare in base a quello che trovi,è la tua fantasia che esce alla grande! Brava, me la segno....Buon we, un abbraccio...

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  3. Mai provato e neppure visto :-(((( mi sa che devo al più presto rimediare alla mancanza...

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  4. Una novità assoluta per me che mangio spesso al cinese. Buon week end, bacio

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  5. mai provato!!!
    chiarissimo anche il video,bacioni

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  6. Ho scoperto adesso il tuo blog , ma che interessante ! Piatti tutti particolari ! Sai che la pitaya cresce anche a Pantelleria ? Tornerò a trovarti. Un abbraccione !

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  7. Anche per me è una novità!
    Sono rimasta impressionata dalle badilate di peperoncino che la signora del video mette allegramente nel composto :DDDD
    Qui da te si imparano sempre un sacco di cose interessanti!
    Bacio =)

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  8. Non amo il cibo cinese.. forse perchè lo associo al sapore del fritto e dell'agrodolce.. però questo piattino sembra davvero buono! devo provare ad andare al coreano!

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  9. Non amo il cinese ma il tuo piatto mi stuzzica non poco......

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  10. Interessante, qualche tempo fa l'ho provato ma forse le spezie non erano ben dosate come nella tua ricetta e quindi lo riprovo, grazie dell'accurata spigazione.
    Un bacio Alessandra

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  11. Vado spesso al ristorante cinese, ma non l'ho mai provato. Questa ricetta mi stuzzzica e la voglio provare. Ciao Daniela.

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  12. Ciao Chamki, questa sera di ritorno da lavoro ti ho pensata... Mi sono fermata in una gastronomia indiana lungo la strada di casa. Non avevo mai assaggiato la cucina indiana, e devo dire che ci è piaciuta!!
    Delia

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  13. Chamki, interessante questa ricetta e gli ingredienti sono reperibili anche qui... :-))) Ho conosciuto una coppia di coreani al corso di cucina che ho frequentato, e mi hanno insegnato qualche ricetta che devo proprio rispolverare...
    Un abbraccio

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  14. ~*~ Resy, provalo e fammi sapere se ti e’ piaciuto, non ha affatto un sapore strano! Ciao, grazie a te.

    ~*~ Chiara, grazie carissima, la fantasia mi sostiene nei giorni in cui mi sembra di non avere niente da mangiare! Un abbraccio anche a te! e buona domenica.

    ~*~ Francesca, ah ah ah e’ normale che non l’hai mai visto! un bacione.

    ~*~ ZeF, bene bene son sempre contenta di proporre cose nuove, buona domenica, un bacione

    ~*~ Mirtilla, a te che piacciono le cose strane, questo non e’ nemmeno tanto strano per la verita’, chissa’ se i cinesi lo mangiano anche coi grilli fritti! Bacioni

    ~*~ Rossella, grazie, immaginavo che la pitaya potesse crescere in Sicilia, ma certo anche a Pantelleria che e’ un isola stupenda da quel che ho visto nel tuo blog! Un bacione, a presto.

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  15. ~*~ eli, ah ah ah hai visto quanto peperoncino? e che donna felice di fare tutta quella roba! mi piacerebbe sentire quanto e’ davvero piccante! Ciao, un bacione.

    ~*~ Sara, il cibo cinese non e’ affatto sempre fritto ma credo che aprendo ristoranti all’estero si sono adeguati alle richieste e adattati ai gusti occidentali con gli involtini primavera e i gamberi pastellati e fritti. Questo e’ un piatto sanissimo che fa benissimo! e neanche tanto piccante. Ciao!

    ~*~ Zia Elle, bene, mi piace stuzzicare, ciao!

    ~*~ Alessandra, ce ne sono di vari tipi, chissa’ cosa hai mangiato, questo e’ quello piu’ semplice che ho trovato. Ciao, un bacione.

    ~*~ Daniela, provalo! Ciao.

    ~*~ Delia, mi incuriosisci, ma cosa hai mangiato? Un bacione

    ~*~ Ale, vedi che bello che finalmente trovi gli ingredienti per fare una ricetta coreana e hai pure conosciuto i coreani! Dai, facci conoscere queste ricette che ti hanno dato. Un bacione.

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  16. Ma che buono dev'essere!!! Adoro il piccante e anche il cavolo... Ovviamente non trovo quello cinese, ma fa niente. Poi vuoi mettere? aiuta a mantenersi magri... buona domenica mia cara!

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  17. Giulia, puoi farlo col cavolo normale o anche con la verza, basta togliere la costa centrale dura, come ho gia' detto. Sai che lo sto mangiando tutti i giorni come contorno ed e' pure comodissimo avere della verdura gia' pronta in frigo? Il prossimo lo faccio con i cetrioli, mi sta proprio piacendo tanto. Ciao carissima, buona domenica anche a te!

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  18. andando al ristorante cinese non ho proprio fatto caso a questo piatto molto genuino...proverò a farlo appena reperisco gli ingredienti...mi ispira molto davvero...un bacio...

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  19. L'aspetto è bellissimo, come tutti i tuoi piatti e le tue splendide foto ma, non credo che riuscirei a mangiarlo..il cavolo non mi fa impazzire. Grazie per la risposta all'SOS :-) Bacioni e buona domenica

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  20. Chamki cara, a me il cibo cinese piace ma purtroppo ho smessi di frequentare i ristoranti orientali già da molto tempo.
    Però anche farsi qualcosa a casa è una buona soluzione. Alle volte non ci si pensa ma questa ricetta me la segno e la provo....
    Grazie, sembra davvero molto buona.
    Un abbraccio e buona domenica

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  21. Ho preso: samosa, chicken samosa, basmati chawal, chicken curry, baigan bharta.
    Purtroppo quando sono arrivata mancava poco alla chiusura, quindi non ho trovato tanto. Se hai dei piatti da suggerire per la prossima volta.... :)
    Delia

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  22. Penso anche io che i ristoranti cinesi qui "richiamino" solo l'idea del vero cibo cinese..ma.. hai di nuovo cambiato look!!! ma quel piatto che hai come sfondo, c'è sempre stato?! mi fa una gola...è tuo? mi son persa quella ricetta???

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  23. Mi facci portare al cinese per assaggiare il kimchi!!! Poi se mi piace vengo a copiarti la ricetta, un bacio.

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  24. ~*~ Elena, non sono certissima che si trovi anche nei ristoranti cinesi in Italia, ma l'ho trovato qui in India e so che viene prodotto e mangiato anche in Cina, con le solite discussioni tra cinesi e coreani perché' i cinesi sono grandi e forti e impongono le loro condizioni di mercato. Ma se vai al cinese chiedi se ce l'hanno! Un bacione.

    ~*~ Debora, grazie, anche io il cavolo non lo compro mai o quasi, ma questa ricetta mi ha attratto per le sue qualità' e a dire il vero il cavolo non sa nemmeno più' di cavolo - ma con questo non voglio convincere nessuno a provare una cosa per cui non sente attrazione. Son venuta a vedere come te la sei cavata e infatti era una traduzione automatica eh? ma il che lingua? il tarzanese? troppo forte! Bacioni anche a te.

    ~*~ Viola, fammi sapere come ti viene e se ti piace, di certo e' un cibo sano, classificato tra i primi 5 cibi più' sani del mondo! Un bacione.

    ~*~ Delia, oh my! ne hai prese di cose, un bel misto, un sacco di piatti diversi, ma li hai comprati tutti in una volta? a me piacciono le samosa appena fatte belle croccanti. No tesoro non so che suggerire anche perché' vedo che già' ti sei buttata a comprare più' di quello che avrei potuto immaginare! lo sai che chawal vuol dire semplicemente riso? Buon appetito! son contenta che hai trovato di tuo gradimento! Un bacione.

    ~*~ Sara, che occhio che hai baby! la ricetta di quel piatto semplicissimo non c'e' e l'ho mangiato qualche giorno fa, fotografato ma poi ho pensato di non postarlo perché' e' troppo semplice e allora ho messo solo la foto nell'header . .. ma per te che te ne sei accorta e ti fa pure gola lo posterò' più' tardi. Bacione.

    ~*~ Cinzia, bene, fammi sapere se lo trovi perché' come dicevo a Elena non sono certa che si trovi nei ristoranti cinesi in Italia, anche se dovrebbero averlo perché' e' mangiato anche in Cina, io comunque l'ho trovato qui in più' di un ristorante cinese. Ciao!

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  25. Ciao chamki, si ho preso tutto in una volta... alla faccia della dieta!!! :)
    Ma erano assaggini. Tranne i samosa di cui ne ho preso uno a testa per tipo. Si si, avevo capito che chawal significa riso. Così imparo qualche parolina indiana..
    Fra l'altro, la gastronomia si chiama "namaste".
    Cosa significa?
    Un bacio a te, Delia.

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  26. Namaste e' il saluto indiano antichissimo che si fa giungendo le mani sul cuore coi palmi uniti. Di solito in India non si dice niente, basta il gesto, ma talvolta si dice namaste, con l'accento sulla e.
    Questo e' un gesto di rispetto e di saluto, name vuol dire 'mi inchino', e te vuol dire 'a te'. Inoltre unendo le due mani sul cuore e' simbolico della dualita' e dello sforzo di unire queste due forze e unificarle nel cuore, sede della scintilla divina.
    Il significato alla fine e' un saluto che avviene tra due persone che riconoscono la divinita' uno nell'altro, riconoscendo quindi l'uguaglianza e il sacro che c'e' in tutti noi.
    Ciao cara, buona giornata.
    Namaste!

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  27. Caspita che preparazione interessante!!
    Certo se usassi tutto l'aglio, cipolla, porri e cipollotto visto nel video credo che la mia vita sociale ne risentirebbe non poco...
    Chissà però che al prossimo cavolo cinese che troverò nella bio-cassetta non darò questa sepoltura...

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  28. Verissimo, anche se quando comincia la fermentazione diminuisce l'effetto ma non so dirti quanto eh eh pensa che ho smesso di mangiare aglio crudo e spezie varie una settimana prima di andare in Italia proprio per neutralizzare l'odore della mia pelle ah ah ah ma che bella la liberta' di poter mangiare di tutto! Per me e' disgustoso l'odore della sigaretta e di certo preferisco l'aglio e la cipolla. Pero' capisco che a qualcuno possa dare tanto fastidio e me ne sto alla larga dai delicati profumati di rosa.

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  29. Buono, l'ho mangiato in un ristorante coreano un paio di mesi fa e mi è piaciuto tantissimo.
    Nei cinesi non l'ho mai trovato tra le proposte. Loro fanno una cucina più occidentalizzata degli altri, un po' come certi ristoranti italiani all'estero, dove trovi una quantità di ovvietà spaventose.

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  30. Infatti ho immaginato che in Europa i cinesi non lo proponessero, invece qui io l'ho mangiato proprio al cinese, anche in citta' diverse, e lo portano sempre prima di ordinare, come antipastino.

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