Lasagne al pesto con fagiolini



Le lasagne al pesto per me sono sempre state lasagne cotte al dente condite con pesto normale e servite nel piatto a strati ancora fumanti, in fondo solo una forma diversa di presentazione di pasta col pesto. La prima volta le ho mangiate a Torino e così ho sempre pensato che fosse un rifacimento piemontese della ricetta genovese. Mai fatte prima con la besciamella.

Questa ricetta di lasagne alla genovese l'ho letta QUI da Ale e mi ha entusiasmato per la bella foto, e anche perché io faccio sempre il pesto con patate e fagiolini e non ho mai pensato di farne lasagne al forno, temevo che con la besciamella sarebbero diventate pesanti, e invece mi sbagliavo, sono leggerissime forse anche perché senza aglio!
Ho invitato due amici per pranzo e abbiamo mangiato solo quelle, io non faccio mai molte portate come si usa o si usava in Italia, troppa fatica per cucinare e anche per digerire, e queste le ho digerite cosi in fretta che dopo due ore avevo ancora fame. Non oso pensare quello che hanno pensato i miei ospiti, saranno andati a casa affamati?


Eravamo in tre e quindi ho dimezzato le dosi di Ale e anche modificato leggermente:

15 lasagne all'uovo della collezione barilla
parmigiano grattugiato qb
abbondantissimo basilico fresco [ho usato tutto quello che si vede nella foto del post precedente]
3 patate medie [le avrei messe ma non ne avevo]
250 grammi di fagiolini freschi
olio evo, sale e pepe

Per la besciamella: 


45 gr di burro [meno della ricetta originale, in proporzione ne ho messo 60 grammi x chilo]
45 gr di farina [anche qui ne ho messo 60 grammi x chilo]
750 ml di latte [250 ml più della ricetta originale]
1/2 cucchiaino di sale
noce moscata a piacere

Ho usato le lasagne che non richiedono pre-cottura - da quando le vendono anche qui alleluja, chi vuole sobbarcarsi il lavoraccio? Quindi non ho seguito il consiglio di Ale su questo punto, ma l'ho voluto seguire per quanto riguarda la cottura un'ora prima e riscaldarle al momento di servirle, perche' mi sembrava comodo anche se a me le lasagne piacciono con il sugo fluido.
Però uno deve anche provare l'altra faccia della medaglia prima di dire non mi piace, giusto? e solo allora uno rimane saldo sulle sue convinzioni, e non perché è testardo ma perché fa una scelta dettata dall'esperienza. Attenzione che questo però non lo applico a tutto!

Adesso posso dire con cognizione di causa che a me le lasagne continuano a piacere fluide! anche se per esempio quelle classiche col ragù non le disdegno anche il giorno dopo, quando si sono solidificate e rimettendole al forno fanno ancora più crosticina.
Sono d'accordo sull'assenza dell'aglio anche se ero tentata di mettercene almeno un pochino, ma ho resistito alla tentazione come una santa e non ce l'ho messo, ne ha guadagnato in leggerezza.

E adesso vi devo dire anche come farle?

1. Bollite separatamente le patate a fette [non mi piacciono a dadini come dice la ricetta, anche la forma per me ha un suo significato] e i fagiolini tagliati a 2 cm, al dente.
2. Fate una besciamella bella liquida se vi piacciono le lasagne fluide, altrimenti andate  a vedere la ricetta originale e seguitela.
3. Mischiate il basilico [tritato insieme a un poco di olio nel robot] alla besciamella.
4. Prendete una teglia 26x26 e fate uno strato di besciamella, metteteci sopra le lasagne secche, ancora besciamella e parmigiano e continuate finché avete fatto tre strati.
5. Finite con la besciamella - io ci ho messo anche dei fiocchetti di burro pensando alla crosticina.
6. Infornare 30 minuti a 180 gradi come dice l'originale o 20 minuti a 200 gradi come dice la barilla? Io ho fatto 30 minuti ma forse erano troppi, soprattutto visto che vanno riscaldate e la besciamella si è asciugata troppo. Ma poi perché andrebbero riscaldate? Non sono daccordo che diventino più saporite.



Ora vi dico anche che non dovete seguire alla lettera le dosi indicate da me perché forse io ho sbagliato tutto e ho messo troppa besciamella e anche non abbastanza liquida, forse perché le ho cotte più del dovuto, e di certo non ho usato le stesse lasagnette di cui parla Ale. E allora come la mettiamo? O abbiamo esattamente lo stesso cibo e lo stesso forno o facciamo come ci pare. Sono molto desiderosa di sentire il vostro parere al riguardo.

A me le lasagne piacciono solo con tre strati non di più, anzi qui ne vedrei solo due, la prossima volta userò nove lasagne e farò la besciamella più liquida. . . insomma, non si possono riprodurre le ricette altrui pensando di ottenere lo stesso risultato, a me non funziona proprio! e a voi funziona?
Forse vado predicando che bisogna seguire solo le idee e poi fare a modo proprio perché sono una schiappa terribile e non riesco a riprodurre niente, o invece sono un'artista che ha bisogno di seguire sempre e solo se stessa perché le cose mi riescono bene solo se eseguite spontaneamente, non riesco proprio a copiare ma mi piace solo afferrare l'idea della ricetta. A voi l'ardua sentenza!

Ma per concludere devo aggiungere che i miei ospiti hanno gradito a meno che siano stati troppo educati per dire alcunché di negativo, e a me sono piaciute molto anche se non abbastanza fluide per i mie gusti.
La foto della fetta rimasta l'ho fatta dopo qualche ora e quindi sembra anche molto più asciutta.

Giuro che non intendevo fare una review ma nella mia vita gli eventi succedono senza che io possa fermarli, anzi sono trascinata dalle acque e mi piace andare con la corrente, anche se questo alla fine significa andare "controcorrente".


16 comments:

  1. Se i tuoi ospiti hanno pensato ciò che sto pensando io ora...te li ritrovi a pranzo di nuovo molto presto!
    E' bello e stimolante prendere spunto nelle cucine altrui ma sono dell'idea che un pizzico di nostro è inevitabile che ci finisca dentro. Almeno, per me è impossibile non mettere lo zampino in una ricetta adocchiata qua e là; non riesco a rifare neanche le mie sempre uguali allo stesso modo!!!
    Un bacione, buona giornata

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  2. così proprio non le ho mai provate.. i tuoi piatti mi fa sempre venire l'acquolina!Un bacio

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  3. a me i tuoi aggiustamenti non dispiacciono, e comunque dato che ci hai anche detto quel che ti sembra migliorabile, sapremo come orientarci.....ciauzzzzzzz

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  4. buone,buone,buone , le devo provare anch'io, ciao

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  5. Mmmmm, bella idea, credo le farò a breve.
    Personalmente ho notato che, quando faccio la besciamella parecchio fluida con l'idea di cuocere meglio le lasagne, poi questa viene appunto assorbita e mi rimane tutto più asciutto.
    Mentre quando metto la besciamella abbastanza densa il tutto poi rimane più cremoso come piace a me.

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  6. una lasagna davvero saporita e sai nn avevo mai pensato di abbinare il pesto alle lasagne...che buona e che fame!!!baci imma

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  7. Go with the flow!!
    A me queste lasagne sembrano proprio una delizia.
    Un invito con una roba simile dalle mie parti me lo sogno!!
    Baci,Edith

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  8. Io ho il vizio di modificare sempre tutte le ricette.. come scherzosamente dice il mio fidanzato, faccio tutto "alla Sara". Le cose non vengono mai uguali.. come dici tu.. un po' il forno, un po' le differenti marche di ingredienti.. un po' uno modifica le cose secondo il proprio gusto. E poi, se la ricetta viene bene, dà soddisfazione pensare: in questa cosa ci ho messo un pizzico di me!
    Queste lasagne sembrano proprio adatte a me che non mangio carne! Chissà come vengono anche con altre verdurine..!

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  9. Ottime queste lasagne, da provare quanto prima. Ciao Daniela.

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  10. l'aspetto è davvero ottimo!!, accipicchia! devo decidermi a farle, conosco questa ricetta ma non l'ho mai provata. Bravissima!

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  11. Ciao Chamki sono felice di conoscerti! Molto invitanti le tue lasagne complimenti! A presto!

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  12. Cara, queste lasagne sono meravigliose!!!! Quelle con il tritato non le sopporto più. Complimenti

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  13. Anche io preferisco le lasagne alternative a quelle tradizionali, penso che i tuoi ospiti saranno stati più che soddisfatti :))))

    In liguria ho mangiato anche la pizza con il pesto e la crescenza (buonissima, ma te lo dice una che il pesto lo mangerebbe anche a colazione eheheheh)

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  14. eccoleeeee!!
    bravissima, condivido in pieno il "facciamo come ci pare!" perchè per me, per quanto una ricetta altrui ci ispiri, questa va sempre adattata e plasmata secondo i nostri gusti che fortunatamente non abbiamo tutti uguali!!
    adesso pero' devi provare il cous cous! :P
    bacione!

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  15. ~*~ Fede, come conosci bene gli indiani! sai che una volta che apri la porta di casa agli indiani loro si sentono autorizzati a venire ogni volta che vogliono e a tutte le ore? di solito all'ora di pranzo, ma questi amici sono molto occidentalizzati e mi conoscono bene, io cucino solo quando ne ho davvero voglia. . . grazie cara, un bacione anche a te e buona giornata.

    ~*~ Z&F, provale! un bacione anche a te

    ~*~ Astrofiammante, ciao!

    ~*~ Flavio, ti piaceranno di certo, ciao!

    ~*~ Ale, sono certa ti piaceranno, e grazie per il suggerimento that makes sense, sicuramente seguiro' il tuo consiglio, anche se queste lasagne sono un po' piu' grosse di quelle veline che usi tu, e la barilla suggerisce la besciamella liquida! ma oggi le faccio ai funghi col tuo metodo e poi ti dico. Bacione amoroso

    ~*~ Imma, baci anche a te

    ~*~ Edith, yes, go with the flow! bacione.

    ~*~ Sara, e va bene allora modifichiamo e facciamole anche con altre verdure! Bacione.

    ~*~ Daniela, grazie, un bacio anche a te!

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  16. ~*~ Giulia, grazie, baci baci

    ~*~ Ornella, anche io sono felice di conoscerti, benvenuta, un bacione, a presto!

    ~*~ Memmea, e con i funghi non ti piacerebbero? bacio

    ~*~ eli, la crescenza l'adoro e ogni tanto me la sogno! ne ho mangiata tanta quando sono stata in Italia a luglio, e col pesto non ho mai pensata di abbinarla, ma perche' no? me lo ricordero' per la prossima volta, baci

    ~*~ Ale eccoti! il cous cous qui non c'e' e a me piace da morire, ho anche pensato di provare a farlo partendo dalla semola e strofinandolo tra le mani con farina e pochissima acqua, come facevano le donne arabe una volta, mi devo proprio decidere a provare ma e' un processo lungo. . . vedro'di decidermi, intanto prenditi un bacione e grazie!

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