Curry di gamberi al verde con piselli



Sono certa che vi sorprenderà sapere che le teste di gambero fritte vengono servite nei ristoranti giapponesi mentre in India ci fanno il curry. La stranezza di questa ricetta sta tutta nelle teste cotte!
Per capire meglio da dove arriva questa cosa di cucinare le teste vi invito a leggere questo post dell'anno scorso Gamberoni dove parlo appunto di questo.

Le teste di gambero non sono proprio come le cavallette che si mangiano in Cina, anche se un poco ci somigliano, e io ho sempre mangiato le teste dei gamberetti piccoli fritti quindi la cosa non mi disturba, e poi erano molto fresche e soprattutto le ho pulite con le mie mani.
La ricetta l'ho inventata al momento con quello che avevo in frigo, al mio solito, e vi assicuro che è venuta buonissima.

Questo è un post diverso dal solito anche perché atteso [aiuto! siete in troppi ad aspettare la ricetta!] e con sorpresa annunciata, quindi devo dargli un tocco insolito e spero piacevole per chi mi legge.

La foto sotto il titolo è il risultato finale ma oggi vi faccio anche vedere i vari passaggi con le foto.




Dopo aver pulito i gamberi che avete visto nella foto di ieri, e che ripropongo qui sopra,  ho pulito anche le teste [che stavo per buttar via] tagliando con le forbici la zona occhi [non mi piace mangiare mentre mi guardano ah ah], e ripulendo, sotto il filo dell'acqua corrente, tutto ciò che stava dalla parte opposta dove comincia il budellino, credo quindi che quella roba sia qualcosa che sta tra lo stomaco e il cervello - eliminata per bene anche se non puzzava proprio per niente.


Poi ho preparato gli altri ingredienti secondari ma altrettanto importanti, e come vedete vi ho inserito pure i nomi nella foto. Non ho avuto bisogno di pensarci troppo infatti questi sono gli ingredienti di ordinaria amministrazione qui, a parte il lemongrass che non è molto usato in India se non per fare un tè che si fa semplicemente versando acqua bollente sopra il lemongrass tagliato come si vede nella foto, ed è ottimo per ridurre la febbre, i crampi allo stomaco e anche l'artrite.




Il tamarindo secco, che si vede nella ciotola in ammollo, è un ingrediente comunissimo in India e serve a dare quel gusto agro che noi otteniamo con il vino o l'aceto. Ha esattamente il profumo dello sciroppo di tamarindo che sono certa conoscerete e un gusto acidulo molto piacevole. Anni fa mi sono trovata sotto un albero di tamarindo, seduta su una panchina in un parco, e riconoscendo il tamarindo ho provato ad assaggiare i frutti che penzolavano proprio sopra la mia testa. Buoni!


Lo so che mi chiederete ma dove lo trovo il lemongrass? e dove lo trovo il tamarindo? e le foglie di curry? Mi rendo conto che non vi sto proponendo una ricetta con ingredienti facili da reperire in Italia, ma allora che devo fare? proporvi ricette italiane eh?  scherzi a parte, ma lo sapete che io non riesco quasi mai a fare le ricette che proponete voi e mi diventa difficilissimo commentare i vostri posts?

Abbiate pazienza, mettetevi un attimo nei miei panni, e lavorate di fantasia immaginandovi il gusto del lemongrass come parente della citronella che senz'altro conoscete.

Ecco la foto, si usa solo la parte bianca bulbosa ma la mia donna delle pulizie fa il tè anche con il fusto, che io non bevo. Si capisce che è lungo quasi un metro?



Ecco ora la ricetta e gli ingredienti per una o due persone:
  • una ventina di teste di gamberoni e/o tutti i gamberi che volete - i miei erano sette solo per me 
  • una cipollina fresca con un poco di parte verde
  • un rametto di foglie di curry
  • una noce di tamarindo secco ammollato
  • un peperoncino verde piccante senza semi [ma se vi piace extra piccante lasciateli]
  • aglio a vostro gusto [vedete come sono piccoli gli spicchi indiani?]
  • un paio di cm di zenzero [no zenzero in polvere]
  • un bulbo di lemongrass tagliato a fettine sottili
  • una tazzina di latte di cocco
  • un pizzico di curcuma
  • sale e pepe
  • una manciata di piselli freschi 
  • olio di semi
1) Fate un battuto, tritando con un coltello tipo asiatico [in italiano si chiama mannaia], le foglie di curry, l'aglio, lo zenzero, il lemongrass, il peperoncino e la cipollina che nella foto non esiste perché mi è venuta in mente dopo.

2) Mettetelo in padella con l'olio e fate rosolare bene, aggiungendo poi la curcuma e le teste. Fate insaporire. Salate e pepate, non troppo, aggiusterete il sale alla fine, state scarsi.



3) Strizzate la polpa di tamarindo tra le dita e lasciatela dissolvere nell'acqua di ammollo, filtratela con un colino e versatela in padella. Continuate la cottura a fuoco dolce.

4) Aggiungete il latte di cocco e i piselli. Cuocete fino a che i piselli sono pronti, e se necessario aggiungete acqua o fate restringere il sugo. Aggiustate di sale e date una spolverata di pepe.



5) Alla fine metteteci i gamberi e considerate la cottura a secondo della grandezza, devono comunque cuocere pochissimo, lo sapete di sicuro.

6) Servite con riso basmati bollito a cui avrete aggiunto nell'acqua, prima della cottura, un mezzo cucchiaino di semi di cumino tostati in un cucchiaio di ghee, e il ghee stesso.

Per la cronaca ci ho messo di più a scriverlo che a farlo!!!

E non è ancora finita visto che qualcuno vuole anche vedere i gamberi fritti che ho mangiato prima del curry, come antipasto, con mayo e wasabi.
Eccoli qui, semplicissimi, infarinati, passati nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato ma prima di tutto infilzati negli spiedini di legno per non farli arricciare.
Ho fatto pure il pangrattato che sembra panko, il pangrattato giapponese! Che ne dite?


Ma secondo voi va bene mettere qui anche la ricetta del dulce de leche? Noooooooooo please . . . anche perché sono stanca, sono le 11 della notte, e non ho ancora preparato le foto anzi non le ho nemmeno ancora scelte. Poi oggi la connessione mi ha fatto disperare e ancora adesso sta facendo i capricci.

Un bacio a tutti e grazie per la vostra pazienza.

21 comments:

  1. gnaaaaaaaaaaaaaam!! di cavallette non voglio nemmeno sentirne parlare ma sei mi fai un post con tanto di foto... diventi il mio mito assoluto!! :)
    teste di gamberi, lemongrass (grazieee finalmente l'ho visto!!), gamberi croccanti e latte di cocco... mi piace tutto da matti, bravissima!!
    lo sai che io i gamberi fritti ogni tanto li impano con la farina di cocco al posto del pan grattato?? buonissimi, li trovi qui: http://viaggiando-mangiando.blogspot.com/2010/05/gamberi-al-cocco-che-passione.html sono sfiziosissimi!! bacione!

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  2. Ma che razzo Ale!!!!!!!! l'ho appena postato, e no non faccio le cavallette, proprio no! thanks ah ah ah pero' i cinesi eccome se le mangiano . . . okay vado a vedere i tuoi gamberi prima di andare a dormire... bacioni

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  3. Ho la salivazione alle stelle, considerando che devo sempre cenare ma davanti alle teste di gamero mi fermo! Non credo di potercela fare! A succhiare il sughino che ci si infila dentro ci arrivo, ma a mangiarle mi sa di no! Facciamo che spazzolo via tutto il resto?
    E io che pensavo del lemongrass si usassero le foglie! Grulla che sono! Baci8

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  4. cavallette e teste di gamberoni no...ma tutto il resto siiiiiiiiiii!!!!complimenti!!

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  5. qunte cose si imparano nel tuo blog...sei preziosa e bravissima! Si sente che ci metti tanta passione in quello che fai!

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  6. Olá, adorei seu blog e sua cozinha é simplesmente maravilhosa...uma delícia....beijos...

    reginadecoupage.blogspot.com

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  7. Sono affascinata.... Contenta di averti blogIncontrata!!!!!

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  8. Che bontà!!! Le teste di gamberoni si mangiano anche in Sicilia, ma la parte arancione (o che diventa tale quando si cuoce) non si butta via, si mangia ed è meravigliosissima!!!! Solo il filetto nero può essere amarognolo e può contenere (questo è peggio) sabbia e per questo si toglie, ma il resto si mangia, ciucciandolo ed è divino, anzi oserei dire che è la parte migliore del gambero!
    proverò la tua ricetta... magari con le dovute modifiche (il lemongrass non lo trovo di sicuro!) :(

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  9. ~*~ Fede, quando mangi la fiorentina ti mangi anche l'osso? ovviamente qui non si mangia tutta la testa! ma si succhia il succhiabile, e beh le gambine sono tenere quindi si possono anche mangiare ah ah ah la prossima volta le lascio intere, stavolta non volevo spaventarvi! Bacione

    ~*~ Federica, cavallette noooooooo anche per me, ma teste di gambero? e' un po' come spolpare un osso, non l'hai mai fatto col pollo? Bacione

    ~*~ Cristina, un bacione

    ~*~ Regina, welcome and thank you. Kiss

    ~*~ Memmea, un bacione anche a te

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  10. Stefania, ma dai non lo sapevo che le teste si mangiano anche in Sicilia. Il filetto certo si deve togliere perche' e' cacca, e io direi anche quella roba gialla liquida che c'e' nella testa . . . proprio non mi ispira, ma il resto si anche per me, che poi mica si mangia davvero, in realta' come dici bene si ciuccia! ma in parte si puo' anche mangiare. Bacioni

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  11. ogni volta che vengo a trovarti si schiude un mondo fantastico, sei veramente brava! le tue informazioni sono sempre precise e dettagliate,per me che adoro i gamberoni è davvero una festa! Un bacione e buon we!

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  12. Grazie Chiara, un bacione anche a te, e buon week end!

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  13. Adoro il tuo blog!! ho voglia di provare ogni piatto che vedo e questo è fantastico!!
    brava brava brava... bravissima!!

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  14. Ma no, ma no... ma quali ingredienti difficili da trovare!!
    Per una volta che trovo un blog in cui si usano ingredienti che al 99% posso trovare anch'io qui!! continua cosi', brava!

    Il lemongrass qui lo usiamo prendendo la parte bianca, pestandola un po' e poi togliendolo a cottura ultimata. Sono piu' piccoli ed il sapore e' fortissimo.

    Le foglie di curry non capisco cosa siano, sicuramente ci sono anche qui ma non so come si chiamino, sai qual'e' il nome indiano? a volte sono simili i nomi delle spezie in indiano e indonesiano...

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  15. ~*~ Giulia tesoro mi fai morire, sono certa che a casa tua si mangia meglio, credimi, ma io devo abbellire quello che mangio, e cercare nuovi abbinamenti di sapori perche' altrimenti andrei in depressione e continuerei a ruminare nella mente che qui non ci posso stare, che qui fa tutto schifo e che voglio tornare in Italia blah blah blah, capito? e allora ho trovato la soluzione di essere creativa. Pensa te che quest'estate in Italia mi sono proprio chiesta... e se io vivessi qui sarei poi cosi creativa avendo a disposizione tutto questo ben di dio? Credo di no, credo che mi limiterei a cucinare cose semplici come una caprese che soddisfa pienamente, oddio non farmi ricordare i pomodorini italiani.... ciao un bacione

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  16. ~*~ Erica, bene bene son contenta che almeno ce n'e' una che puo' usare le mie ricette strane. Sono certa che anche tutte le altre ricette puoi farle, o no? Non ho idea di cosa trovi li di prodotti italiani, ne parli nel tuo blog?
    Qui il lemongrass si usa solo per il te ma io ogni tanto, quando lo trovo come quello della foto, che e' eccezionale, lo uso per dare un tocco thai! per anni l'ho comprato molto piccolo e durissimo, lo tenevo in frigo finche' lo buttavo via e poi ho scoperto che la mia donna ci faceva il te, allora poverina glielo compravo fresco solo per lei. Questo e' stata una sorpresa quando l'ho visto. Si, le foglie di curry devi averle anche tu per certo perche' so che le usano anche in cina, qui si chiamano kari-patta, e in indonesia sono daun kari, cercalo con google e vedi anche gli usi. A me piace molto anche se raramente le uso tritate come stavolta, di solito si fanno rosolare nell'olio con senape nera e si aggiungono sopra come guarnizione ma sono anche buone da mangiare e hanno un profumo eccellente! Baci

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  17. Che bellezza!!!!!
    Devo assolutamente farla questa ricetta!!!!!!

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  18. Ecco si, proprio quello, lemongrass piccolino e secco, quello che hanno qui. Io gli tolgo un paio delle foglie esterne, lo lavo, poi lo pesto un po' in modo che si spacchi e poi lo metto a soffriggere con le altre spezie e lo lascio fino a cottura ultimata. E in effetti credo che questo se usato tagliato a fettine sarebbe quasi immangiabile!

    Daun kari ah siii le ho anche usate senza sapere cosa fossero e le compro spesso nei sacchettini pronti di spezie varie mischiate!che tonta!
    Gli ingredienti che usi nelle tue ricette li ho quasi tutti sempre in casa! La cucuzza e la Luffa anche qui ci sono, e ho scoperto grazie al tuo blog che ci sono anche in Italia, non l'avrei mai detto!
    Di cose italiane a meno di tre ore di macchina da casa, non saprei, ti direi che non c'e' nulla di nulla!! Ma ci arrangiamo con spesoni enormi fatti ogni tanto a Singapore, a Bali e a piu' di tre ore di macchina da qui per burro, olio, pasta e qualche sott'aceto piu' sfizietti vari. Per fortuna siamo spesso in giro!
    Comunque hai ragione, ne parlero' un po' anzi comincio subito oggi con il post 'Che compro quando vado al mercato?' sai che potresti farci un contest?? di solito non mi piacciono, e non ho mai partecipato, ma questo sarebbe carino! Le spese di tutti gli expat blogger all'estero! Almeno si fanno quattro risate a forza di pacche sulle spalle reciproche!!

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  19. la tua cucina e'...come dire...affascinante!
    Proprio perche' usi ingredienti difficili da reperire in Italia,la rendi intrigante come tutto cio' che non puoi conoscere fino in fondo ,ma solo immaginarlo!
    Complimenti per la fantasia...

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  20. Erica, no ai contest, non partecipo mai a nessun contest tra i blogger un po' come per i premi che non amo ricevere, odio la competizione, a meno che non sia quella che paghi 2 euro e ne vinci 10 milioni ma mi accontenterei anche di molto meno.
    Pero' mi sembra un'idea molto carina se anche tu fai un post con la tua spesa, e qualche altra italiana in terra straniera magari si unisce alla nostra "mostra internazionale di prodotti etnici" . .. .
    Ma allora i miei sette km per trovare le cose importate sono niente se penso a te e alla tue tre ore di macchina. Io manco ce l'ho perche' che me ne faccio? dove vado? a far la spesa? e con questo traffico orrendo? hey pero' comincio a fare le foto anche delle cose che compro al super e ci faccio un post . . . sai che in fondo in fondo in fondo non mi posso lamentare troppo? sopravvivo abbastanza bene una volta reinserita, a parte i primi giorni del rientro dall'Italia in cui vorrei scappare e non tornare mai più'.

    ~*~ Kucciola, benvenuta e grazie, e guarda che ci sono anche ricette fattibili, ma se ti piace immaginare allora accomodati e vedrai che prima o poi ti verra' qualche idea e qualche voglia di provare una cosa nuova, come dico di solito, la vita ti si allunga ogni volta che mangi un cibo sconosciuto. Ciao

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  21. Che bello il tuo blog, non smetterei mai di girovagare. Ciao
    M.G.

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