Malai Kofta, un curry per un'occasione speciale


Questa è una ricetta per occasioni speciali, cioè non è cosa da tutti i giorni, ed è anche molto delicata nel gusto se non si esagera col peperoncino piccante. Mi piace molto ma richiede una preparazione un po' troppo lunga e quindi la faccio molto di rado. Il risultato però è sempre molto soddisfacente. Ovviamente ci sono tantissime varianti ma a me piace questa con le patate.

Malai è la panna e kofta sono delle polpettine fatte con qualsiasi ingrediente, in questo caso paneer, patate e alcune spezie. Se non siete vegetariani l'aggiunta di un po' di uovo leggermente sbattuto vi salva da eventuali disastri durante la frittura, e si perché ci vuole esperienza per friggere senza alcun legante come l'uovo.

In India di solito si usa la farina di ceci che ha appunto questa peculiarità di legare ma non in questa ricetta che quindi ha bisogno di esperienza per capire la consistenza dell'impasto. Io non mi sono mai azzardata a fare le prove disastro quindi ci metto anche l'uovo.

Questo è un curry vegetariano davvero delizioso anche molto ricco se si usa la panna, ma in alternativa si può usare lo yogurt rendendolo più adatto a chi come me non ama la panna a meno che non sia dolce e montata! Stavolta però, tanto per contraddirmi ho usato la panna perché volevo fare la ricetta originale.

La ricetta originale senza uovo è vegetariana perché in India il latte è considerato vegetariano e quindi anche i suoi derivati come il ghee, lo yogurt e il paneer, le uova invece non sono vegetariane anche se in occidente qualcuno le include.



Ingredienti per 14 o 15 Koftas di 4 cm circa di diametro:
  • 2 patate medie bollite  
  • 200 gr di Paneer [clicca QUI per vedere come farlo]
  • sale
  • 1/4 cucchiaino di Garam Masala, vedi ricetta sotto ***
  • 2 cucchiai maizena
  • 1/2  uovo e più se sentite che è necessario (opzionale ma raccomandato ai non vegetariani)
  • peperoncino verde piccante tagliato fine
  • 3 cucchiai di carota grattugiata e strizzata
  • 15 anacardi ma anche di più se riuscite ad inserirli nelle koftas [potete anche metterli interi]
  • 2 cucchiai di uvetta ammollata e asciugata [io ero senza uvetta e ho usato albicocche secche]
  • 1 mazzettino di coriandolo fresco tritato
  • 2 cucchiai di panna o poco più
  • farina per infarinarle 
  • Olio per friggere
  1. Lessare le patate al punto giusto, sbucciarle e schiacciarle o meglio grattugiarle [in India si usa grattugiarle, con grattugia a fori larghi ovviamente]
  2. Grattugiare anche il paneer, anche questo con grattugia a fori larghi.
  3. Aggiungere il sale, un poco del garam masala, la maizena e mischiare.
  4. Formare delle palline e se l'impasto è troppo umido aggiungere un poco di pangrattato. Se invece non siete vegetariani aggiungete mezzo uovo sbattuto e sarete certi che non si apriranno durante la cottura.
  5. Dopo aver fatto la pallina schiacciarla nel mezzo creando una cavità dove ci metterete uvetta, anacardi, carote, peperoncino verde piccante, coriandolo fresco, panna e garam masala. Richiudete molto bene la pallina modellando l'impasto di paneer e patate che è molto malleabile, e infarinarle. 
  6. Mettere le koftas in frigo per almeno mezz'ora per farle rassodare.
  7. Friggerle in olio di semi abbondante e metterle su carta cucina ad asciugare.


*** Il garam masala, se non lo trovate già pronto, è un insieme di spezie in polvere in prevalenza semi di coriandolo, e a secondo della quantità dei semi di coriandolo si aggiunge un dieci per cento di:
cannella, semi di cardamomo verde, chiodi di garofano, cumino e noce moscata. Io me lo faccio sempre fresco al momento di usarlo.

Ingredienti per il curry:
  • olio
  • 1/2 cucchiaino di cumino
  • 1 cipolla piccola tritata molto fine
  • 1/4 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaino di semi di coriandolo macinati
  • 1/2 cucchiaino di peperoncino piccante
  • 4 pomodori tagliati a cubetti o anche passata di pomodoro
  • 120 grammi di yogurt o panna [scegliete voi]
  • 120 grammi di anacardi non salati, tritati non troppo fini
  • 1/2 cucchiaino di maizena 
  • Sale q.b.
  • alcune foglie di coriandolo 
  • 1/4 cucchiaino di Garam Masala
  1. Scaldate l'olio e quando è caldo metteteci i semi di cumino per primi e dopo un paio di secondi aggiungere la cipolla e farla rosolare.
  2. Quando la cipolla è dorata aggiungere la curcuma, i semi di coriandolo macinati/filtrati e il peperoncino - fare rosolare due secondi.
  3. Mettere quindi i pomodori e cuocere rimestando finché affiora l'olio.
  4. A questo punto aggiungere lo yogurt/panna e la polvere di anacardi.
  5. Cuocere finché lo yogurt è ben amalgamato, mescolando per uno o due minuti.
  6. Aggiungere un bicchiere piccolo di acqua in cui è stata sciolta la maizena e far cuocere per qualche minuto fino a giusta consistenza.
  7. Aggiustare di sale e aggiungere le foglie di coriandolo tritate, le koftas e una spolverata di garam masala.
Servire subito perché altrimenti le koftas si impregnano troppo di salsa.
Se invece non servite subito lasciate le koftas da parte e le aggiungerete alla salsa riscaldata solo al momento di servire, quel tanto che basta per assorbire un poco di salsa.

In questa foto si vede bene quanto sia sottile l'impasto di paneer e patate, quindi sappiatevi regolare e riempite le koftas per benino. Ovviamente le koftas anche se sono già ottime mangiate appena fritte, insieme a questo specifico curry diventano divine.


Ho inserito qui due video con la stessa ricetta ma con ingredienti abbastanza diversi perché come si sa le varianti sono moltissime.


e questa di Manjula è invece più semplice con meno spezie

24 comments:

  1. Ciao,complimenti per il tuo blog!Anch'io ho postato una ricetta di Kofta vegetariano nel mio blog (aloo kofta) ,ma i tuoi mi sembrano piu' belli e tradizionali.
    Inoltre ho sul davanzale una piantina di Holy basil,che uso per fare i thai curries.la connessione asiatica c,e', ripassero' di sicuro.
    Un salutone!

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  2. davvero invitanti!!!complimenti!

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  3. ma sembrano dei TAKOYAKI!!! e cos'era l'occasione speciale?
    mmmhhhh ... yeah la mia bocca sta insalivando al punto giusto quindi vado a farmi na pasta al pesto con basilico, aglio, noci e mandorle, fagiolini e una piccola patata e ... vorrei anche aggiungere un po di tonno che mi hai ispirato con il post precedente e ce una zanzarona che mi ha gia` punto su 2 posti e non riesco ad ammazzarla!!!

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  4. Davvero sorprendente questo piatto ... Congratulazioni.

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  5. ~*~ Ciao Edith, grazie, le kofta sono tutte così belle rotonde perfettine. Interessante che tu usi l'holy basil per fare il curry, ho fatto subito una ricerca per vedere se è la stessa pianta di tulsi che in India è considerata sacra ma dalle foto non si capisce bene.
    Ciao!

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  6. ~*~ Darshan, magari fossero takoyaki! gli indiani fanno queste kofta per le occasioni speciali! io non sono indiana e quindi le ho fatte in un giorno qualunque ma le ho fatte apposta da pubblicare nel blog. Gosh che razza di ispirazioni che ti do, il tonno nella pasta col pesto ah ah ah


    ~*~ Federica, grazie!


    ~*~ El Oteador, grazie pure a te!

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  7. Bellissime. Un altro modo per utilizzare il paneer, la ricetta non può che essermi gradita! Baci

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  8. splendide... che ricetta sfiziosa... appena ho un pò di tempo ne preparo una delle tue ricette, devo avere il tempo per recuperare spezie ed ingredienti per fare tutto nel migliore dei modi! grazie!

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  9. Ciao Chamki, con cosa posso sostiuire il paneer? Il peperoncino verde piccante è quello che di solito si fa fritto?? Al supermercato trovo solo quelli ma non so se sono la stessa cosa.. mi ispirano tanto queste polpette e vorrei provarle... help me, mercì. Baci Debora

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  10. This really looks lovely. It's perfect for a special occasion. I hope you are having a wonderful day. Blessings...Mary

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  11. ~*~ Sabri, grazie, come dicevo il paneer e' molto versatile e ci sono molte altre recette che prima o poi mettero' anche qui. Ciao, enjoy!


    ~*~ Debora, direi che non puoi sostituirlo se vuoi fare questa ricetta che e' basata sul paneer. Ma perche' vorresti sostituirlo?
    Il paneer e' molto facile da fare, vedi la ricetta qui di fianco tra i Sapori indiani. Il peperoncino verde piccante e' quello che vedi nella foto degli ingredienti ma credo che ci puoi mettere anche quest'altro. Ciao!


    ~*~ Thanks Mary, have a wonderful day you too.

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  12. E se le cuocio in forno? evito lo sfaldamento?
    Ovviamente fritte saranno più buone eheheheh!
    Ciao ;)

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  13. No eli, dimenticati del forno, ma ti assicuro che non assorbono per niente olio, anzi ogni volta mi meraviglio anche io. Sorry ma vanno proprio fritte.
    Ciao!

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  14. Grazie Chamki, dunque volevo sostituire il paneer perché volevo provarle subito, mentre così dovrò aspettare di fare il paneer prima
    :-( Ok, rimando un attimo allora.
    Il peperoncino verde non è quello che ho visto al supermercato ma ok.. prima il paneer e poi provo con quell'altro peperone; mi ispirano tanto tanto. Grazie, baci.

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  15. Si ti conviene rimandare, vedrai che buono.

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  16. grazie , per me che vivo in Sardegna , ma amo spasmodicamente la cucina etnica sei un vero faro nella notte!!! Ordino su internet gli ingredienti , da siti sicuri , e mi metto al lavoro!!! Grazie ancora ...

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  17. Stefania, fammi poi sapere che fai con le spezie, e non farti problema di chiedermi se hai qualche dubbio. Un abbraccio.

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  18. Via, ho deciso, appena torno dalle vacanze mi dedico a questa ricetta.
    Un bacio!

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  19. yummm e che ideona l'uovo, infatti a me mi si sfaldavano sempre. senti ultimamente sono stato al "the kashmir" di bradford e sul menu prima di mostrare i vari piatti c'era una tabella che spiegava bene e in maniera sintetica i vari rami della cucina indiana: korma, masala, madras, biryani, vegetariani etc... purtroppo non ho avuto la prontezza di fargli una foto. sai qualche url dove poter vedere una sintesi di questo genere, ti è mai capitato? grazie. david

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  20. leggevo che ti mancano le mozzarelle, potresti provare a cimentarti a farle in casa: http://www.kebuono.com/cucinare/scuola-cucina/205-facciamo-la-mozzarella-in-casa

    ciao :)

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  21. David, questo link non funziona, ma comunque ci vuole il caglio per fare la mozzarella e qui non lo trovo, o non so dove trovarlo, il che e' lo stesso. Ciao.

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  22. La dieta vegetariana prevede il consumo dei derivati animali, quindi latte formaggi e uova... è il regime vegano che le esclude.
    Questa faccenda crea un sacco di confusione sul web, quindi sarebbe il caso che prima di scrivere su un blog qualcosa che riguardi quesi due regimi ci si informasse come si deve.

    Caterina

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  23. In India i vegetariani non mangiano uova, qui il concetto vegan non esiste. La confusione viene a voi occidentali che avete creato l'ovo vegetarianism e il lacto vegetarianism o entrambi lacto-ovo vegetarianism.
    Io sul mio blog scrivo quello che mi pare e sono abbastanza informata sugli usi e costumi degli indiani vegetariani, quindi informati tu come si deve.

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  24. odio internet a volte
    ho scritto un commento ed é sparito
    grrrrrrr, scusa, sfogo
    la faccio breve
    sito simpatico con spiegazioni, a mo la cucina indiana e trovo cose interessanti
    senza robe pallose da sito di muffins
    grazie
    funziona sempre, scrivi ancora?

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