Pollo con gremolata di coriandolo fresco e lime


Oggi avevo voglia di una salsa verde piccante e anche agra, da far salivare solo a pensarci.
Questa non è una ricetta per chi non ha mai assaggiato il coriandolo fresco, infatti il coriandolo ha un profumo e un sapore completamente diverso dal coriandolo in semi che forse conoscete meglio; si ama o si odia, sembra che non ci siano vie di mezzo, alcuni lo ritengono disgustoso mentre il resto del mondo lo ama pazzamente. Si usava anche a Roma e in Grecia in tempi antichi e chissà perché col tempo se ne è abbandonato l'uso. Quasi dappertutto è chiamato cilantro (si legge silantro) e apprezzato anche per le sue proprietà antibatteriche e antitumorali.

Il problema sta nel cervello che non riconoscendo questo odore creato da un aldeide, ricerca nella memoria per trovare una associazione e ci trova che assomiglia a un sapone (fatto con aldeide) o anche al repellente che certi insetti emettono quando sono schiacciati, che è sempre un aldeide, come anche gli agrumi. La prima volta che ho sentito questo odore mi è sembrato di mandarino.
Insomma se non vi piace il cilantro sappiate che è il vostro cervello che non vi manda il segnale giusto perché associa l'odore con la cosa sbagliata.
Provate a coltivarlo in un vasetto e fateci amicizia come ho fatto io, per non dire poi che lo avrete sempre freschissimo.

Ingredienti per una persona:
  • 250 grammi di pollo in bocconcini o anche a fette se preferite [io preferisco le cosce e in India le vendono senza pelle]
  • 1 spicchio di aglio schiacciato
  • 2 mezzi lime o limone + una punta di buccia grattugiata [zest]
  • 1 peperoncino piccante verde o rosso
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaio di cilantro/coriandolo fresco tritato + 1 cucchiaio per la marinata
  • olio extra vergine di oliva
  1. Marinare il pollo per almeno un'ora, ma anche tutta la notte, con uno spicchio di aglio schiacciato, il succo di mezzo lime, un peperoncino piccante verde o rosso tritato, un cucchiaino di miele, un cucchiaio di coriandolo fresco tritato e un cucchiaio di olio extra vergine di oliva.
  2. Ripulire il pollo dalla marinata e cucinarlo alla griglia oppure in una padella molto calda con un filo d'olio fumante, e quando sarà cotto metterlo nel piatto.
  3. Aggiungere nella padella calda il rimanente succo di lime, il coriandolo tritato con un pizzico d'aglio e lo zest, mischiare e adagiare la gremolata sul pollo.

17 comments:

  1. chamki che bel piatto,molto invitante poi non ti dico, a quest'ora la fame si fa sentire,sono le tredici precise.Non sto qui a dirti che del coriandolo, qua non c'è neanche l'ombra,è sostituibile o devo rinunciare?un bacio cara !

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  2. che piatto super invitante!!! complimenti!!

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  3. Questo lo posso fare anche in Italia! Il coriandolo lo trovo, ma lo pago un cufra, €. 2 a mazzettinoinoino, però si può fare...
    Baci Alessandra

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  4. Damiana cara, avevi fame e ti è sembrato invitante! infatti se non conosci il coriandolo non sai nemmeno che effetto ti farebbe. A tantissimi (soprattutto europei) non piace affatto, anzi lo trovano disgustoso! Così è successo anche a me la prima volta. Ha un gusto che si acquista e si conquista, non so se c'è un'espressione in italiano ma in inglese si dice it's an acquired taste. Si, puoi sostituirlo col prezzemolo, ma non è la stessa cosa.
    Un bacio anche a te.

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  5. Federica, grazie, ti piace il coriandolo? Ciao

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  6. Alessandra, ma lo hai mai usato? Forse avrei dovuto scrivere che questa ricetta è solo per chi conosce già il coriandolo, infatti non consiglo affatto di sperimentare con questo gusto difficile facendo subito una ricetta che ne contiene così tanto. Io oggi avevo proprio voglia di farmi una salsa verde di coriandolo, cioè un chutney, ma non avevo il cocco fresco e ho optato per questa soluzione comunque molto soddisfacente.
    Prova a chiedere in una macelleria musulmana che forse te lo vendono a meno.
    Ciao, un bacione

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  7. ciao,buongiorno!ancora una ricetta che stuzzica la mia curiosità...mi sono aperta una cartellina apposta per cimentarmi con questi paitti,per me,molto diversi dal mio modo di cucinare,soprattutto per gli ingredienti.grazie,stai diventando la mia maestra di cucina orientale.

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  8. Ciao Antonella, buongiorno anche a te, io sto andando a fare la pennichella pomeridiana, prego, vorrei dirti però che questo non è un piatto orientale, di certo non Indiano, infatti non l'ho taggato sapori indiani.
    Direi che è più americano, e l'ho inventato al momento con quello che avevo. Poi ho cercato nel web per verificare se esiste già qualcosa del genere e ho infatti trovato che l'accoppiata cilantro lime è latino americana ma molto amata anche negli Stati Uniti dove ci fanno il pollo grigliato con questi aromi.
    Ciao.

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  9. ciao,sono felice che la mia gremoulade ti abbia ispirato!un abbraccio

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  10. lo dico che sono troppo legata al mio cucinare della tradizione toscana ed italiana...cmq sia mi piace molto conoscere modi di fare nuovi e allargare i miei orizzonti e per questo ti ringrazio

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  11. beh anche se non li prende dalla tipica tradizione indiana ma li inventi così buoni e belli....complimenti!

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  12. Ciao Antonella, tanto tempo fa quando ero molto giovane qualcuno mi ha detto che ogni volta che mangi qualcosa di nuovo ti si allunga la vita, non che io voglia vivere all'infinito ma allargare gli orizzonti fa bene di sicuro. Un bacione

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  13. Lucy, grazie! sono costretta ad inventare ogni giorno qualcosa di nuovo perchè altrimenti mi annoio da morire. . . creatività è vita. Ciao

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  14. 'giorno chamki, prendendo spunto da una rivista conosco questa ricetta anche se è leggermente diversa.. 1 solo lime e non due e senza scorza; visto che il sapore del coriandolo mi piace la prossima volta provo a fare la tua.
    Il tuo blog mi piace perché è un occhio sul mondo, ad esempio quel frutto che sembra un riccio mai visto e qusto è divertente; stimola la curiosità! Buona domenica, bacioni Debora.

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  15. Buongiorno anche a te Debora, ma guarda che due mezzi limes fanno un lime! eh eh
    poi ho immaginato che se avessi un limone, che qui mi manca tantissimo, ci metterei anche un bel pò di zest, e invece del lime ne ho messo giusto un pizzico, e questo perchè avevo una voglia matta di sentire l'agro in bocca. Sai di quelle voglie precise che ogni tanto arrivano chissà da dove. . . il corpo che manda segnali.
    Grazie, son contenta che il mio blog ti piace, forse anche perchè ti piace spaziare sul mondo (come me).
    Ciao buona domenica, baci

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  16. Ma che bella la tua cucina! Sono deliziose le ricette e mi hai stupita con quei frutti che proprio non conoscevo e chissà se mai li assaggerò!

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  17. Grazie Tania,
    benvenuta, si la frutta tropicale tipo jackfruit non credo che verrà mai in Italia perchè non è molto commerciabile, quindi ti devi fare un bel viaggetto in un paese tropicale turistico, ma non ti consiglio l'India.
    Ciao!

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