Friday, October 9, 2009

Banana Pancake - Vegan e senza glutine



Oggi mi sono ritrovata senza uova e senza latte ma con tante banane e avevo proprio voglia di pancake, che è poi il dolce che faccio più spesso, ecco perché vegan e gluten free. La pastella di farina di ceci è molto usata in India dai vegetariani al posto delle uova perché ha quasi la stessa funzione legante, ma io non l'avevo mai usata prima nei pancakes che faccio di solito con la farina di riso, uova e latte o siero di latte.
La sorpresa è stata che il sapore della farina di ceci non si è sentito per niente [come temevo] e i pancakes son venuti buonissimi lo stesso, mi sono sembrati i soliti pancakes di sempre. Sarà perché le banane erano abbondanti? Credo di si, quindi abbondate.

Ingredienti:
  • 2 cucchiai di farina di ceci
  • 2 cucchiai di farina di riso
  • 2 cucchiaini di zucchero [opzionale]
  • 1 pizzico di sale
  • 1 punta di cucchiaio di bicarbonato di soda
  • 1 punta di cucchiaio di lievito per dolci
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 1 pizzico di cannella
  • Acqua quanto basta per fare una pastella densa [o latte di soia o mandorla se preferite]
  • 2 banane ben mature o meglio tre, di quelle coi puntini neri che nessuno vuol mangiare
  • olio extra vergine di oliva
  1. Mischiare i primi sette ingredienti con la frusta e cominciare a stemperare con poca acqua, mescolando e aggiungendone poco per volta finché si ottiene una pastella densa senza grumi.
  2. Lasciar riposare per almeno venti minuti, ma se avete fretta non fatelo.
  3. Sbattere la pastella col cucchiaio per qualche minuto per incorporare aria, questo è un passaggio obbligato che serve ad alleggerire il pancake che mentre cuoce si gonfia come una spuma.
  4. Schiacciare le banane con la forchetta e aggiungerle alla pastella.
  5. In una padella piatta mettere un filo d'olio, riscaldare, e cuocere l'impasto a cucchiaiate da entrambi i lati finché i pancakes sono ben dorati.
Io faccio tanti piccoli pancakes solo con un cucchiaio di pastella perché sono più facili da girare e cuociono più in fretta.

Questi pancakes vengono buonissimi anche con la mela tagliata a fettine sottilissime con la mandolina oppure con i fiori di robinia.

Tuesday, October 6, 2009

Crocchette di patate e curry alla giapponese


In Giappone le chiamano curry korokke, e sono praticamente delle crocchette di patate, con carne trita di maiale ma anche pesce, e il curry, che introdotto in Giappone intorno al 1900 si è perfettamente integrato nella cucina giapponese.
Cliccando QUI  trovate la ricetta del curry giapponese, molto diverso da quello indiano.

Le ho sempre fatte fritte ma oggi non avevo nemmeno un uovo per tenere insieme l'impasto, e quindi ho deciso di farle al forno. Geniale, perché l'assenza di un ingrediente non solo ha migliorato la ricetta così tanto che d'ora in poi le farò sempre così, ma facendole al forno si è azzerato il grasso e il lavoro della frittura.
Come al solito non ho le dosi precise ma si può fare benissimo ad occhio.

Ingredienti:
  • patate
  • cipolle
  • foglia d'alloro
  • salmone oppure tonno in scatola
  • curry 
  • pangrattato fatto in casa un po' grossolano [tipo panko]
  • olio extra vergine di oliva [ne basta davvero pochissimo]
  • sale e pepe
  1. Tagliare le cipolle a metà e poi a fettine sottili e soffriggerle a fuoco dolcissimo con la foglia d'alloro, che eliminerete alla fine.
  2. Bollire le patate, pelarle e schiacciarle ancora calde.
  3. Aggiungere pochissimo olio al pangrattato e scaldarlo in padella mescolandolo per distribuire bene l'olio.
  4. Io faccio il curry al momento non solo perché è facile ma certamente più buono.
  5. Mescolare insieme le patate schiacciate, le cipolle, il curry e alla fine il salmone o il tonno scolato bene e sbriciolato a pezzetti. Regolare di sale e pepe.
  6. Prendere una cucchiaiata di impasto e modellarla a crocchetta con un altro cucchiaio, ma se vi piace potete anche modellarle a mano nella forma preferita, passarle nel pangrattato e appoggiarle su una teglia da forno.
  7. Infornarle a 170°C per 30-40 minuti.
Potete usare il vostro solito curry indiano ma se volete provare a fare il curry in stile giapponese eccovi la foto delle spezie. Si fanno tostare leggermente i semi, escluse le polveri, e una volta raffreddati si macinano e si passano al colino per ottenere una polvere fine.

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