Pasta con fagioli Rajma



Sono andata a cercare come si chiamano questi fagioli in Italia e ho trovato che sono molto di moda e si chiamano "fagioli rossi kidney", il che mi ha fatto ridere perché hanno parzialmente tradotto dall'inglese lasciando però il kidney per un tocco di esotico per chi non sa l'inglese, kidney infatti significa rene.

In India sono comunissimi, e questi mi ritrovo quando voglio fare pasta e fagioli.
Ma vuoi mettere i borlotti?

Si trovano anche qui dei fagioli che sembrano vagamente borlotti, cioè sono un'altra varietà di rajma, ma hanno un che di limaccioso che non mi piace e che questi rossi invece non hanno.
Quando vengono ammollati perdono parecchio del loro colore rosso-amaranto ed è per questo che gli indiani li cucinano nell' acqua dell'ammollo, cosa che io invece mi rifiuto di fare. Anzi cambio l'acqua almeno tre volte prima di cucinarli e li ammollo con una punta di cucchiaio di bicarbonato di soda.
Se si cambia l'acqua tre volte e poi si risciacquano bene prima di cuocerli si evitano le spiacevoli conseguenze della pancia gonfia.
Il colore rosso scuro è però molto piacevole ed io aggiungo del cacao amaro a cottura quasi ultimata per recuperare un poco del loro colore originale. Oggi ne ho messo decisamente troppo forse perché dovevo fare le foto.
Non aggiungo invece il pomodoro o l'estratto di pomodoro che aiuterebbe a intensificare il colore perché secondo me il pomodoro diventa difficile da digerire se abbinato a qualsiasi tipo di fagiolo, il che vale anche per i ceci e le lenticchie.

Ingredienti:
  • Rajma [fagioli rossi kidney]
  • pasta corta piccola o bucatini spezzati 
  • cipolla
  • aglio
  • sedano
  • carota
  • rosmarino secco [chi può userà quello fresco]
  • foglia di alloro
  • peperoncino piccante
  • sale
  • cacao amaro
  • olio extra vergine di oliva
  1. Metto a bagno i fagioli puliti in acqua e bicarbonato di soda.
  2. Prima di andare a dormire cambio l'acqua e lo rifaccio anche al mattino.
  3. Risciacquo i fagioli e li metto nella pentola a pressione col rosmarino secco legato dentro una garza, l'alloro, l'aglio e la carota tritata.
  4. Preparo un battuto di cipolla, sedano e aglio, lo faccio rosolare bene e aggiungo il peperoncino alla fine. E qui se l'avessi ci metterei anche il rosmarino fresco tritato fine.
  5. Apro la pentola a cottura ultimata, elimino la garza col rosmarino e la foglia d'alloro e schiaccio con la forchetta metà dei fagioli mettendoli da parte.
  6. Verso i fagioli con la loro acqua di cottura nella pentola col battuto e faccio riprendere il bollore. 
  7. Aggiungo il sale e la pasta. A metà cottura aggiungo anche i fagioli schiacciati e il cacao diluito in acqua di cottura.
  8. Un filo d'olio dopo aver messo la pasta nel piatto.
Come al solito faccio tutto a occhio e quindi non trovate le dosi esatte che secondo me sono necessarie solo per i dolci o per chi proprio non sa cucinare.

    1 comment:

    1. Ah, questa cosa di cambiare l'acqua tre volte non la sapevo, infatti non mangio quasi mai i fagioli perchè "gonfiano".
      Ma oggi, con la neve di fuori e tanto freddo, questo sarebbe un piatto ad hoc.
      P.s. sono a casa, causa neve ;-)

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