Tarallini pugliesi friabilissimi



Taralli pugliesi friabili con semi di finocchio e peperoncino

Tempo fa li avevo fatti con 60 grammi d'olio (24%), come dicono tutte le ricette che ho trovato in rete, e non mi erano piaciuti abbastanza, troppo secchi, infatti avevo pure abbandonato l'idea di riprovarci finché oggi ho deciso di calcolare una nuova percentuale di olio.
La quantità di olio decisamente fa la differenza, tra il 24% e il 30% la differenza si sente! Ok, forse anche troppo, ma potete sempre decidere di usare meno olio.

Ingredienti per circa 50 tarallini:
  • 125 g farina 0 
  • 125 g semola rimacinata  
  •  75 grammi olio extra vergine di oliva (o meno)
  • vino bianco secco q.b. [70/90 ml]
  • 1 pizzico di lievito secco
  • 1 pizzico di zucchero
  • 5 g di sale fino 
  • 1 cucchiaio di semi di finocchio schiacciati nel mortaio 
  • 1 punta di cucchiaio di peperoncino o pepe appena macinato
  1. Setacciare la farina in una ciotola e incorporare l'olio e il sale.
  2. Mettere il lievito con lo zucchero nel vino, farlo sciogliere e mischiarlo alla farina.
  3. Versare l'impasto sulla spianatoia e cominciare a lavorarlo con le mani aggiungendo eventualmente altro vino solo se necessario, dipende dalla vostra farina. L'impasto deve venire molto morbido.
  4. Lasciar riposare sotto una ciotola capovolta per venti minuti.
  5. Dividere l'impasto a metà e incorporare i semi di finocchio in una parte e il peperoncino o il pepe nero nell'altra.
  6. Formare bastoncini della grossezza del mignolo e tagliarli in pezzi di 6 cm circa formando i taralli intorno al dito indice.
  7. Far bollire i taralli pochi per volta finché vengono a galla. Prenderli con un mestolo forato e adagiarli su un telo.
  8. Quando sono tutti pronti metterli su una griglia ad asciugare completamente. Io li ho bolliti alle 11 del mattino e infornati alle 6 di sera.
  9. Infornare a 200°C per i primi 10 minuti e continuare a 170/180°C per 30/40 minuti circa finché son dorati ma ancora chiari. Ovviamente regolatevi coi vostri forni e con la grandezza dei taralli.
Note di chiarimento:


  • Il lievito non è previsto nella ricetta originale ma secondo me aiuta soprattutto se si vuole evitare la bollitura.
  • Infatti si possono infornare anche senza previa bollitura, vengono comunque ottimi anche se non lucidi.
  • La percentuale di olio si può variare da un minimo di 60 g fino a 75 g.
  • Nulla vieta di usare rosmarino tritato o origano invece del classico finocchio.


1 comment:

  1. 2011...quasi due anni dopo...molto belli i tuoi taralli, sto facendo una ricerca per farli..ma i tuoi mi ispirano molto!!!

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