Mochi




Ho fatto i mochi from scratch! Che avvenimento!
Mochi è un prodotto giapponese fatto col riso glutinoso bollito nella pentola a pressione a lungo e poi pestato anzi martellato finché diventa liscio e omogeneo. Certo io non vivo in Giappone, il riso che ho usato non è quello giusto e per di più non l'ho battuto [guarda il video!] per evitare che i miei vicini di sotto mi chiamassero allarmati. Ma i mochi son venuti buonissimi lo stesso.

Ho fatto la solita procedura di lavaggio e ammollo del riso, poi l'ho leggermente stracotto nella pentola a pressione con poca più acqua del normale e quando si è intiepidito l'ho impastato nel food-processor a tre cucchiaiate per volta - farlo tutto insieme avrebbe bruciato il motore. Ovviamente non mi è venuto come quello che si compra già pronto, ma molto simile.
Attenzione a non esagerare con l'acqua, il sapore deve venire assolutamente NON acquoso, ma se vi capita non scoraggiatevi, mettete i cubi di mochi nel forno a 150° e fateli asciugare, poi potete sempre conservarli in frigo.

Un particolare molto importante che ho scoperto solo dopo vari tentativi falliti:
aggiungere acqua fredda a filo mentre il riso caldo sta girando nel food processor e si vedono ancora i granelli di riso . . . poi all'improvviso tutto diventa omogeneo, a questo punto fermarsi!

A me piacciono tantissimo, qui non li vendono e per anni mi son detta che ci doveva essere un modo casalingo per farlo, ma neanche Darshan me l'ha saputo dire. Chi li fa più come una volta? In Giappone si usa la macchinetta per fare i mochi come si vede nel video, oppure si comprano secchi, già pronti, un po' come per noi è la pasta fresca fatta in casa oppure quella secca che si compra regolarmente.
Finalmente ho trovato la ricetta [grazie internet] e domani me li faccio ancora visto che ne ho preparato una bella quantità. Infatti l'impasto si può tenere in frigo per qualche giorno, anzi si deve rapprendere bene.

Prima l'ho fatto a forma di cilindretti, le foto non mi son venute bene, quindi l'ho rifatto a forma di quadrati e alla fine ecco i triangoli, un po' sottili e croccanti, insomma me ne son fatta tre piatti e ne mangerei ancora.
Rosolati in olio extra vergine di oliva e conditi con qualche goccia di salsa di soia, tamari o anche teriyaki. Che buoni! Oishi oishi!

Eccovi due video così diversi ma che fanno la stessa cosa. Mi sento a casa sia tra i maestri martellatori che coi nonnini e nipotina che fanno gli gnocchi pardon i mochi.


Consiglio di abbassare il volume prima di guardare il secondo video.

7 comments:

  1. oh, si che buoni me li ricordo...carino il video familiare, molto carino.

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  2. OPSH mi ero completamente dimenticato di cercarti la ricetta!!! ... o forse perchh ti avevo detto che non ci sono gli ingredienti giusti in lndia???
    anyway che trovata a farlo con il food proccessor ma h powerfull abbastanza per continuare a girare con il riso "gommoso"? bhe pare che ci sei riuscita lo stesso!!! mmmhh mmhh che buoni i triangoletti =)
    ne, mi ricordo che abbiamo fatto gli O-SENBE friggendo i mochi secchi nell'olio ... particolarita` tua di abbinare i mochi con olio ;) mmmhh mmmmhh ok ora h il mio turno di andare a mangiare ... these days japanese "waves" in your home? abbraccio

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  3. Darshan è stato così tanti anni fa che non mi ricordavo nemmeno più, ti avevo chiesto di indagare come venivano fatti in tempi antichi senza macchine. Cioè volevo capire come facessero a farli cosi omogenei, se con la farina di riso o con qualche aggiunta.Non si trovava nemmeno niente sul web a quel tempo ma come vedi adesso si trova davvero tutto. Sto sperimentando . .. abbraccione

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  4. Ma che io sappia il mochi in Giappone è considerato un dolce e dopo aver ottenuto impasto liscio dal riso pestato non si cuoce ulteriormente nè si fa essiccare.
    Al massimo viene colorato/zuccherato o farcito con anko, pasta di sesamo o pasta di arachidi e frutta fresca.

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  5. Creativaholic, evidentemente non sei abbastanza informata, c'e' il mochi dolce e anche quello salato che si mette nelle zuppe o si inforna finche' gonfia e poi si mangia con salsa di soia e nori, ma certamente in Giappone non ci sono le ricette inventate da me col mochi.
    E poi scusa ma non hai mai comprato i mochi secchi? Eccome se si fa essiccare! Io li compravo in Italia trenta anni fa, originali giapponesi.. Ciao

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  6. no mi sa che ci provo domani...
    il riso glutinoso va tenuto a mollo prima di poterlo usare...

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