Bitorzoluto e amaro bitter melon


English below

Infatti mi sembra quasi una logica conseguenza che il bitorzoluto sia pure amaro anzi amarissimo quasi impossibile da mangiare. La prima volta che ho assaggiato il melone amaro, ma giusto un pizzico, mi ha fatto rivoltare le budella e mi ha lasciato la bocca avvelenata per ore, insomma credo di avervi dato l'idea dell'amaro. Ma poi se vivi in posto dove questo è un cibo amato da quasi tutti e te lo vedi al mercato ogni volta che ci vai, ti senti quasi colpevole di non amarlo.
Non mi ricordo quando è stata la prima volta che mi son decisa a cucinarmelo da me, cioè non all'indiana, senza spezie e senza peperoncino, ma mi pare che sia stato dopo circa dieci anni del mio vivere qui, e la ragione principale è stata che mi mancava la cicoria, mi mancava un cibo amaro.

L'amaro mi piace, anzi lo preferisco al dolce, ma un amaro ragionevole, un amaro tipo tarassaco tanto per intenderci, un amaro che fa bene al sangue ed è pure piacevole da mangiare.
Mi mancava il sapore amaro che è importante per equilibrare il gusto, e che qui non trovavo in niente eccetto che in questo tipo di cetriolo amaro e bitorzoluto che in India si chiama karela. In Italia non l'ho mai visto, credo che non esista proprio, ma forse adesso che ci sono comunità di cinesi che lo mangiano regolarmente, chissà, io manco dall'Italia da tanti anni.

Quindi un giorno mi son decisa e l'ho comprato, l'ho messo sotto sale come si fa per le melanzane. Chi dice che le melanzane sono amare non ha mai assaggiato questo vegetale.



Avrà buttato tutto l'amaro? L'ho tagliato a striscioline finissime eliminando i semi coriacei e l'ho fatto saltare in padella con olio e aglio. Amarissimo. Allora ho tagliato delle patate a fiammifero e le ho fatte friggere unendole poi al melone pensando che avrebbero assorbito l'amaro, ma il tutto, anche mangiato insieme era ancora amaro. Avevo del paneer e l'ho fatto a bastoncini, l'ho unito al resto e finalmente ne è uscito un piatto gradevolmente amaro che faccio ogni tanto anche perchè questo vegetale ha delle proprietà medicinali notevoli, purifica il sangue e in India è stato sempre usato per curare il diabete.

Non ho il diabete ma son certa che il mio corpo ha bisogno dell'amaro. Sono persino arrivata al punto di estrarne il succo [col juicer] e berlo come una medicina senza avere reazioni di disgusto anzi trovandolo stranamente piacevole quasi come bere un succo di pompelmo.

La mia ricetta preferita col melone amaro, in stile giapponese, e che vi consiglio molto, la trovate QUI, ma oggi l'ho fatto con riso, tipo nasi goreng o riso fritto, e con l'uovo strapazzato.

Ingredienti:
  • Riso Basmati [bollito, steso su un piatto e raffreddato bene]
  • Melone amaro [in India chiamato karela]
  • Carota
  • Cavolo
  • Peperoncino rosso non piccante
  • Uovo
  • Aglio
  • Lime
  • Salsa di soya
  • Olio di semi ed extra vergine d'oliva
  • Gomasio
  • Chutney di gamberetti secchi

  1. Dopo aver tagliato il melone amaro a fiammifero, l'ho messo sotto sale per mezzora, l'ho sciacquato bene, strizzato e fatto rosolare con un cucchiao d'olio di semi. Per eliminare l'amaro il più possibile bisogna continuare a farlo rosolare fino a che si asciuga quasi del tutto [questo è un segreto carpito a Liz].
  2. Quando si è ristretto bene ho aggiunto una carota e due foglie di cavolo senza costa, tagliati a fiammifero e li ho fatti saltare in padella per un paio di minuti, aggiungendo alla fine un peperoncino rosso non piccante e uno spicchio d'aglio tritato.
  3. Messe le verdure cotte su un piatto, ho quindi aggiunto un poco di olio extra vergine di oliva in padella con uno spicchio d'aglio tritato e un uovo che ho fatto strapazzare, aggiungendo quindi il riso bollito che era stato raffreddato, e una spruzzata di salsa di soia.
  4. Poi ho aggiunto le verdure rosolate e alla fine il succo di un lime.
  5. Come si vede dalla foto c'è pure qualcosa che sembra pangrattato mischiato col riso, in realtà è un chutney secco di gamberetti e un cucchiaio di gomasio. Cliccare i links per le ricette.

Lumpy bumpy humpy and bitter

In fact it seems almost a logical consequence that something lumpy is also bitter, bitter indeed almost impossible to eat. The first time i tasted it, but just a little bit, it ripped my guts and left my mouth poisoned for hours, i think you got the idea of the bitter. But then if you live in a place where this food is loved by almost everyone and you see it in the market every time you go, you feel almost guilty for not loving it.
I do remember the first time i decided to cook it but obviously without spices, without chilli, just with garlic and olive oil, it was after ten years of my life here, and the main reason was that i was missing the taste of chicory in all its varieties, i was missing a bitter food, my most loved endive and radicchio.

I like the bitter taste, indeed I prefer it to the sweet, but a reasonable bitter, a bitter like dandelion type just to be clear, a bitter that is good for the blood and it is also pleasant to eat.
I lacked here the bitter taste that is important to balance the tastes, and i could not find anything here except this kind of bitter lumpy kind of cucumber called karela. In Italy i've never seen it, I believe that maybe now with so many communities of Chinese who eat it regularly, who knows, maybe now it is not so difficult to find.

So, one day i bought it, i sprinkled with coarse salt hoping to draw out the bitterness as it is done with eggplant. Who says the eggplants are bitter has never tasted this vegetable.

I washed it well and i stir-fried it in a pan with olive oil and garlic.
Bitter.
Then I cut the potatoes into wedges, fried and mixed together.
Still bitter.
I had some paneer sticks and i also fried them and i mixed everything together, and finally i got a dish pleasantly bitter that I do every now and then, also because this plant has great medicinal properties, purifies blood and India has always been used to treat diabetes.

I do not have diabetes but I am sure that my body needs the taste of bitter, in fact i often crave anything bitter. I even went so far as to extract the juice [with juicer] and drink it like a medicine without reactions of disgust, i found it almost as pleasant as drinking grapefruit juice.
However my favorite recipe is tempura of bitter melon called goya in Japan, you can find it here, but today i made it with rice, like nasi goreng or fried rice with scrambled egg.

Ingredients:
  • Basmati rice [cooked, spread on a plate and cooled]
  • bitter melon [karela]
  • carrot
  • cabbage
  • Kashmiri chili [mild]
  • egg
  • garlic
  • lime juice
  • soy sauce
  • seed oil and extra virgin olive oil
  • gomasio
  • dried shrimp chutney
  1. After cutting the bitter melon in sticks, i sprinkled some salt and left for half an hour. I rinsed then very well, squeezed and stir fried with a teaspoon of vegetable oil. To remove the bitterness as much as possible it must be done completely dry [that's a secret a stole from Liz].
  2. I then added julienne carrots and two cabbage leaves also cut in matchsticks size and went on stir frying for a couple of minutes, adding at the end a julienne bell pepper and a clove of minced garlic.
  3. Put aside the cooked vegetables on a plate, I added a little extra virgin olive oil in the same pan with a clove of minced garlic i made scrambled eggs, then adding the cooked rice that had been cooled, and a splash of soy sauce.
  4. Then I added the vegetables to the rice and the juice of one lime.
  5. As you can see from the picture there is also something on top that looks like bread crumbs, it is actually a chutney of dried shrimp and a teaspoon of gomasio/gomashio.
Dried prawns chutney recipe here, and gomasio recipe here.

8 comments:

  1. qui da noi si chiama GOYA ed h quasi il cibo principale di OKINAWA ... molto buono saltato con tofu e anche in frittata ;)

    ReplyDelete
  2. si si lo so che in Giappone è mangiato e anzi farò un post con la tempura che come per magia gli fa perdere il sapore amaro, mi ricordo quando tu hai fatto quel tempura party, chissà che anno era, e sono rimasta shoccata quando ho visto che tra le altre cose avevi anche questo vegetale che sapevo amarissimo. Però mi son subito ricreduta appena l'ho assaggiato, forse posso dire che sei stato tu a convertirmi al melone amaro, infatti la compro sempre per fare la tempura

    ReplyDelete
  3. aaaaaaaaahh sisi era dal quel tempura party che poi hai cominciato ad usare il melone amaro!!! GREAT!!!

    ReplyDelete
  4. Ciao sono Tamara, in Italia esiste o meglio a Roma, io l'ho comprato al mercato e l'ho cucinato con molte spezie, è amarissimo è vero...però si può assaggiare...complimenti per il tuo blog, mi sono iscritta come sostenitrice e ti aggiungo alla lista di blog preferiti, hai delle cose buonissime...un abbraccio...

    ReplyDelete
  5. Tamara, grazie, mi sono iscritta anche io tra i tuoi sostenitori ma non trovo la tua icona nel mio blog.
    Ma dove hai preso la ricetta per cucinare la karela? mi vien da ridere all'idea di chi la compra e si ritrova con un gusto amarissimo, o forse in Italia cresce meno amara? qui con il sole sempre cocente le verdure sono molto intense.
    Ciao.

    ReplyDelete
  6. Mi dite dove posso trovarlo in Italia?
    Mi interessa moltissimo e vorrei sperimentare anche una cultura di questo ortaggio, facendolo pendere dal mio balcone.
    Per cominciare però vorrei comprarlo, fatemi sapere dove l'avete incrociato in Italia. (io vivo a Roma e Bari)

    ReplyDelete
  7. Elena, se leggi il commento sopra Tamtam dice di averlo trovato al mercato a Roma.

    ReplyDelete
  8. sono appena stata ad okinawa e l'ho assaggiato...complimenti per il tuo blog,è interessante!!!

    ReplyDelete

linkwithin

Related Posts with Thumbnails