Apriti Sesamo! Gomasio


Gomasio o gomashio, un'invenzione giapponese, è un tipo di furikake semplicissimo e meraviglioso per bilanciare l'acidità del sangue e quindi dello stomaco, contiene una percentuale altissima di calcio e se avete i capelli bianchi ve li fa tornare del vostro colore naturale. A me piace molto il suo gusto che insaporisce quasi tutto dalle verdure al riso, all'insalata.
Per non dire che usandolo tutti i giorni al posto del sale vi ritrovate automaticamente a diminuire la dose quotidiana di sodio che vi fa venire la pressione alta e tanti altri disturbi connessi con l'acidità del sangue.

Si, sembra quasi una magia che una cucchiaiata di semi sesamo con un po' di sale possa avere un sapore così delizioso e tante virtù medicinali e curative.
Io lo uso da quando avevo ventanni e facevo la macrobiotica che ho poi abbandonato, ma non il gomasio che invece, anche saltuariamente, ho continuato a fare soprattutto quando il mio corpo stesso mi manda segnali che ne ha bisogno. Ma tu lo ascolti il corpo?

Gli ingredienti sono solo due:
  • sale marino grosso tostato - 1 cucchiaio 
  • semi di sesamo tostati neri o bianchi - da 6 a 20 cucchiai [dipende da quanto si vuole salato]
Per prima cosa faccio tostare il sale grosso finché cambia colore, di solito in grigio, e poi uso la stessa padella per tostare il sesamo.

In India bisogna pulire i semi da sassolini e altri semi e pure dalla polvere che c'è in abbondanza, quindi io lavo il sesamo in tante acque, lo faccio scolare in un colino e lo metto in una padella che non attacca tipo wok. All'inizio, ma solo perché i miei semi sono bagnati, tengo il fuoco alto mentre mescolo in continuazione, e poi lo abbasso per evitare di bruciarli. Questa quantità è più di 300 grammi perché ho usato cucchiai grandi e quindi ci vuole un bel po' ad asciugare e poi tostare, me se i semi sono puliti e non si lavano si fa abbastanza in fretta, e  con una quantità inferiore si fa anche più in fretta.

Quando i semi cominciano a scoppiettare per controllare che siano pronti ne prendo una cucchiaiata, con un cucchiaio di acciaio asciutto, e riverso i semi in padella; se ne rimangono attaccati al cucchiaio vuol dire che non sono ancora ben tostati. Quando i semi scivolano tutti via dal cucchiaio spengo il fuoco immediatamente per evitare che si brucino e li verso in una ciotola a raffreddare.

Quando non avevo il mortaio giapponese prima polverizzavo il sale nel macinino elettrico e poi il sesamo con un paio di impulsi di pochi secondi.



Perché dico da sei a venti cucchiai per un cucchiaio di sale? La differenza è enorme.

Con la proporzione 20:1 si otterrà un gomasio poco salato, ma non so nemmeno se possiamo chiamarlo gomasio, infatti la proporzione classica sarebbe 7:1 per avere un gomasio salato da usare in piccole quantità, quindi dipende da come si vuole usare, io per esempio che sono abituata a mangiare senza sale o quasi, preferisco la 20:1 (5 grammi di sale per 100 grammi di sesamo).

Certe volte il mio corpo ha bisogno di calcio o di deacidificare il sangue o lo stomaco e mi ritrovo la voglia di mangiarlo a cucchiaiate, e allora faccio la proporzione 40:1 (2,5 grammi di sale per cento grammi di sesamo). E direi che si può fare anche senza sale ma allora non possiamo chiamarlo gomasio.

Credo che si possa conservare in dispensa se fresca, ma in India io lo tengo sempre nel frigorifero.



Usare il macinino elettrico, si o no? Ovviamente sarebbe molto meglio usare il mortaio e il pestello, anzi pare che col macinino elettrico non vada per niente bene ma io l'ho usato per lungo tempo.
Qui sopra ecco il "suribachi" che è di terracotta con dei solchi interni perfettamente appropriati per fare il gomasio ed esteticamente molto belli come tutte le cose giapponesi.
Se lo trovate compratevelo, vi servirà per moltissime altre cose, io ci faccio anche il pesto.





Oggi mentre stavo preparando l'impasto per fare i mochi con del riso bollito avanzato, mi è venuto in mente che potevo anche fare delle palline, grandi poco più di una nocciola, quindi un bocconcino, e mangiarle al posto del pane che non avevo.
Si chiamano onigiri, le ho rotolate nel gomasio che ho fatto oggi ed erano buonissime anche se molto semplici.
Per vedere come fare gli onigiri guarda il video e non chiedere perché c'è un cane che presenta lo show, me lo son chiesta anche io e non ho trovato la risposta, anche perché il video è fatto bene [non è affatto un video da cani]

3 comments:

  1. hahahahahaaaaaa che ridere a vedere il cane nel video! bhe sai ... i giapponesi son davvero particolari, come se fossero di un'altro pianeta really!!! e quindi loro ne fanno di ste cose "assurde" a volte dove non ha nemmeno senso o "risposta" ... but they make it really good ste cose assurde come appunto il cane nel video ... ma wow che belle le palline che hai fatto!!! pero non lo sapevo che il gomasio facesse diminuire l`acidita` ... infatti oggi mi son fatto un piatto di spaghetti con peperoni rossi e cavolo e 1 peperoncino secco senza altre aggiunte di spezie eccetto olio e alla fine sul piatto ci ho messo 2 tarako cotti nel fornetto e sopra ci ho spruzzato il gomasio nero di nura ... mmmmmmmh BONTA`!!!!

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  2. yes yes I agree, buono buono il gomasio, voglio proprio farlo, mmmmmmm, gnam gnam

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  3. Oh si adoro il gomashio ma non avevo stranamente mai pensato di farlo in casa.
    Il video è di Cookingwiththedog, sono bravissimi con le ricette! Io li seguo da parecchio tempo!

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