Pakoras, lo snack indiano che piace a tutti



Le pakoras o pakoda sono frittelle di farina di ceci e verdure varie, molto amate in India come snack. Infatti per strada si trovano bancarelle che le friggono al momento [non consigliabili agli occidentali].
Cliccando qui con Google si vedono i vari tipi di pakoras.

Gli Indiani mettono nella pastella un sacco di peperoncino verde che è piccantissimo, i semi di cumino e coriandolo, l'assafoetida e anche il coriandolo fresco tritato, e poi ci aggiungono le varie verdure.

Questi sono gli ingredienti per le pakoras:
Per la pastella:
  • farina di ceci, [besan]
  • acqua e sale,
  • semi di cumino [o semi di finocchio pestati nel mortaio se preferite], 
  • peperoncino verde piccantissimo fresco tritato, 
  • assafetida (sostituire con aglio tritato)
  • garam masala, ma non sempre
  • e un pizzico di baking powder che li fa gonfiare
Si fa una pastella non troppo fluida con farina e acqua che deve riposare per almeno mezzora, per permettere alla farina di assorbire bene l'acqua, possibilmente anche tutta la notte. Quando la pastella è pronta si sbatte con la forchetta per incorporare aria che la rende leggera, oppure si aggiunge un pizzico di lievito chimico per torte salate (baking powder). Si aggiungono quindi gli ingredienti sopra descritti.

Alla pastella così composta quindi si aggiungono le verdure, ma vi prego non tutte insieme:
  • cipolle affettate, 
  • peperoni verdi, 
  • fagiolini, 
  • cavolfiore, 
  • patate grattugiate,
  • funghi champignon,
  • spinaci, 
  • paneer, 
  • melanzane
  • zucchine
  • altre verdure di vostra scelta
  • pezzetti di pollo avanzato, pesce etc. etc.
Le verdure si fanno a fettine o dadini oppure grattugiate ove possibile, e si aggiungono alla pastella singolarmente, oppure mischiate insieme, ma non facciamo il minestrone indiano, cominciate con una verdura e poi aggiungetene un'altra, per esempio patate e cavolfiore, o peperoni e cipolle.
Alla pastella di ceci si può aggiungere quasi di tutto, fate volare la fantasia, ma non mischiate troppe verdure insieme.

Per soddisfare la voglia di fritto croccante, le faccio abbastanza spesso ma quasi mai ci metto spezie - di solito le mie pakoras sono fatte con questi ingredienti base:
  • farina di ceci - 3 cucchiai
  • farina di riso - 1 cucchiaio [talvolta uso anche fiocchi d'avena]
  • acqua - quanto basta per fare una pastella non troppo fluida [invece dell'acqua talvolta uso il siero di latte e un pizzico di bicarbonato che reagendo con l'acido del siero ha lo stesso effetto del lievito chimico che le gonfia]

a cui ci aggiungo, ma non tutti insieme:
  • funghi tagliati a fettine sottilissime
  • cavolfiore grattugiato dalla parte del fiore
  • ma anche melanzane e peperoni a fettine o altre verdure
  • cipolla, aglio e prezzemolo o coriandolo fresco tritati
  • peperoncino verde piccante in quantità molto limitata
In realtà in questa mia ricetta di indiano c'è molto poco.


Anche queste qui sotto non sono proprio indiane, fatte con la farina d'orzo mischiata a quella di ceci, il melone amaro (karela) e il tonno in scatola, lavato in acqua calda per eliminare l'olio, peperoncino verde piccante, coriandolo fresco tritato, cipolla e aglio. Buonissime!




Talvolta le faccio friggere a fuoco moderato con poco olio d'oliva su una padella tipo testo e vengono piatte invece che a polpetta come le classiche indiane, ed eccole qui sotto con un'insalata mista sostanziosa.
Vi ritrovate così un pasto completo, perfetto se accompagnato da un chutney verde, la cui ricetta trovate QUI.
Come son cambiate le mie foto! questa qui sotto è davvero una vecchia foto di qualche anno fa, e si vede! Notate l'okra che io mangio cruda? Ma deve essere freschissima.


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