La zucchinona indiana o cucuzza siciliana



Si chiama Lauki [loki], o Dudhi,  (Lagenaria siceraria) e come ho detto ieri è la cucuzza siciliana che si mangia anche in Puglia, io però non l'ho mai mangiata in Italia e nemmeno mai vista. Facendo una ricerca su Google ho scoperto che è anche conosciuta negli USA come cucuzza.
In India è un vegetale comunissimo considerato un "healing food" per le sue proprietà diuretiche, calmanti and much more. Ci fanno anche un dolce con l'immancabile ghee [ghi] e il latte condensato, ma io non l'ho mai fatto nè mangiato. I dolci indiani sono troppo dolci per i miei gusti, ma ne parlerò in altro post.
Perché ci si può fare anche il dolce? Ovviamente perché non ha nessun sapore.
In spite of this questa cucuzza lagenaria è importante per due ragioni, primo perché ha anche un effetto cooling, e nella stagione calda [come adesso] cerco di mangiare cibi rinfrescanti [secondo l'ayurveda], e secondo perché fa bene per la pressione alta [ahimè!].
Quindi anche se non mi piace granché [che c'è da piacere se non sa di niente?], ogni tanto la compro e ne bevo anche il succo estratto col juicer.
Ci sono un sacco di parole italiane che non mi ricordo più e altre che son venute di moda negli ultimi anni che proprio non conosco. Anche in internet ci so andare solo in inglese, non so come farei con un computer in italiano.

Le zucchine che invece mi piacciono, qui non ci sono, eccetto che in qualche negozio che le vende come rarità esotiche, e pure raramente, ma anche le zucchine qui san di niente.
Le vendono in confezioni da singola zucchina a un prezzo che non ha senso, e che io quindi non compro - l'ho fatto giusto una volta ma proprio non ne vale la pena. Spesso mi son chiesta chi le compra e cosa ne facciano. Qualche ricca madama giusto per fashion - l'occidente qui è molto di moda e l'Italia in particolare affascina tutti, con pizze, lasagne e parmigiane.
Ma sono gli americani a spopolare con le pizzerie e ovviamente le pizze hanno niente di italiano eccetto il nome - anche l'impasto della base è scadente, ma gli indiani ne vanno matti, ovviamente ci mettono tanto di quel peperoncino che ogni altro sapore svanisce sulle lingue bruciate.



Oggi ho cucinato la cucuzza lagenaria a modo mio, in una zuppa di pomodoro.
Avevo già la salsa pronta in frigo quindi ho fatto in fretta, l'ho messa in una pentola e ci ho aggiunto dell'acqua [sempre acqua purificata], cipolla, sedano e due foglie di menta.
Di solito compro la cucuzza piccola, non più di 30 cm, perché è più tenera, ma se ne trovano anche di enormi.
Il sedano qui è piccolo e verde, ed è anche molto forte di gusto. Non fa parte della cucina indiana quindi non si trova regolarmente al mercato e forse non sanno come coltivarlo, ma va benissimo per i minestroni e per il ragù.

Cibo leggero, l'ho mangiato col riso bollito e una fetta di Labneh condita con olio [evo] e pepe macinato fresco.
Il Labneh è un formaggio fresco che faccio regolarmente, assomiglia al Quark, e qui dico come farlo.
Eccetto il paneer, che essendo freschissimo e fatto senza caglio, il formaggio non fa parte della tradizione indiana, ma da qualche tempo trovo un Cheddar made in India che non è male, e anche mozzarelle e scamorze che però a parte il nome non hanno niente di italiano e sembrano formaggini.
Si trovano anche alcuni formaggi importati come il Parmigiano Reggiano e altri del Nord Europa. Ne parlerò un'altra volta.
Ciao!

5 comments:

  1. a me hanno appena regalato del pecorino romano ... che bonta`!

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  2. Ciao :)! Eccomi defdinitivamente di ritorno dalle vacanze.. sono stata in sicilia e, memore del tuo post, ho provato la cucuzza siciliana! Però devo dire che a me è piaciuta..non so se sia effettivamente la stessa verdura.. quella che ho mangiato io era saporita, ma più che di zucchina sapeva un pochino quasi di rapa. Che ce ne siano, magari, diverse varianti?? Boooh comunque è bello scoprire nuovi sapori!

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  3. Ciao Sara, bentornata, spero che tu ti sia divertita e riposata, per la cucuzza non so che dire, forse non sono la stessa cosa, di certo il sapore qui sara' leggermente diverso ma non credo vicino alla rapa, piu' che varianti credo che influisca molto il terreno, l'aria, l'acqua, si e' bello scoprire nuovi sapori quan do sono buoni! Ciao.

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  4. Grazie Chamki, per le tue preziose info su la "Karela". Io sono di Roma, abito in un quartiere piuttosto multietnico e oggi passeggiando tra i negozietti di cibo indiano, mi ha colpito questo vegetale bitorzoluto. Io sono molto curiosa e provo tutto, ma dopo averlo cucinato a modo mio (senza saperne nulla) il sapore amaro mi ha messo dei forti dubbi..... Ora leggo con piacere dal tuo post tutte le proprietà e allora lo comprerò ancora abituandomi allo strano gusto! ciao laura

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  5. Prego Laura, pensa che c'e' anche chi lo mangia semplicemente bollito come medicina per il diabete, non so se l'ho scritto . . . ma qui hai commentato nel post sbagliato! Ciao.

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